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Unghie fragili: cosa fare, cosa non fare, cause e possibili cure

Unghie fragili: cosa fare, cosa non fare, cause e possibili cure

Cosa fare per le unghie fragili?

Le unghia risultano essere soggette a fragilità nel momento in cui:

  • hanno modificazioni di conformazione e di struttura
  • perdono elasticità
  • si spezzano con facilità

Subentrano in differenti metodiche:

  • striature e fessure verticali denominate onicorressi
  • uniformi con elevata possibilità di rottura denominata onicoschizia lamellina
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Compromettono i soggetti femminili e le donne di età avanzata e, in base al fattore, la problematicità risulta essere durevole e contraccambiabile. La fragilità ungueale presenta differenti moventi e risulta lavoro dello specialista risalire allo stesso.

Per tale motivazione, risulta opportuno anzitutto prediligere una cura preventivante ed efficiente. All’eventuale subentro di fragilità ungueale risulta opportuno evidenziare il movente causa. In mancanza di ulteriori sintomatologie, risulta favorevole operare ovviando il consulto specialistico, e dunque:

  • sottoponendo ad un regime alimentare sano e regolare, dato il subentro nei soggetti che sono soliti mal nutrirsi e che sono soggetti ad anoressia. Pertanto, risulta raccomandabile prediligere alimenti che apportino un elevato quantitativo di vitamine e minerali (di cui ferro, zinco, selenio, rame, fosforo e calcio)
  • ridurre le lesioni fisiche, l’esaurimento chimico e l’esposizione prolungata agli allergeni
  • limitare i trattamenti a base di prodotti farmacologici senza prescrizione medica

Contrariamente, nel caso di ulteriori sintomatologie, risulta essenziale il consulto specialistico. Le patologie che comportano debolezza ungueale risultano essere di tipologia anabolica, autoimmune, infettiva, genetica e vascolare:

  • onicomicosi, poiché necessita dell’uso di prodotti farmacologici antimicotici ad utilizzo topico
  • lichen planus, e dunque patologia autoimmune che subentra susseguentemente all’essere stati affetti da malattie virali e dall’uso di prodotti farmacologici
  • psoriasi, e dunque patologia autoimmune idiopatica
  • progeria, e dunque patologia genetiche difficilmente curabile
  • sindrome di Turner, patologia difficilmente curabile
  • disfunzioni della tiroide, specialmente l’ipertiroidismo, il cui trattamento curativo prevede cura ormonale
  • arteriopatia periferica e sindrome di Raynaud, e dunque patologie che necessitano di trattamento con prodotti farmacologici oppure chirurigici

Pertanto, per quanto concerne il regime alimentare al fine di combattere la fragilità ungueale, risulta prevedere:

  • apporto calorico regolare, e dunque energia bastevole al fine di affrontare qualsiasi funzionalità del corso e suddivisa fra i nutrienti energetici
  • fabbisogno essenziale e fondamentale, apportando nutrienti quali: Omega3 e Omega6, acidi grassi essenziali, vitamine e sali minerali
  • Elevato apporto di vitamina A, particolarmente presente all’interno di: formaggi, grasso animale, crostacei, verdure e frutta arancione
  • elevato apporto di vitamina E, e dunque tocoferoli, facilmente rintracciabili all’interno degli oli, germe di grano e mais, sesamo, kiwi e vinaccioli
  • elevato apporto di vitamina C, e dunque acido ascorbico, particolarmente presente all’interno di frutta e verdure, quali: limoni, arance, mandarini, pompelmi, kiwi, peperoni, prezzemolo, cicoria, lattuga, pomodori e cavoli
  • vitamina B6, e dunque piridossina, particolarmente presente nella carne, nei pesci, nei cereali, nei legumi e nelle noci
  • ferro, specialmente eme e ferroso, particolarmente presente nelle carni, nei prodotti della pesce e nel tuorlo dell’uovo
  • zinco e selenio, rintracciabile all’interno del: fegato, carne, latte, molluschi bivaldi
  • rame, presente specialmente nel fegato, molluschi, cioccolato e noci
  • fosforo e calcio, peculiari del latte e dei derivati

Cosa non fare

Si raccomanda di ovviare l’esposizione delle unghia a esaurimenti chimici, e dunque detersivi, solventi e saponi eccessivamente forti. Si consiglia di ovviare l’esposizione a molecole allergizzanti e di cibarsi delle unghia contiguamente.

Ulteriore consiglio, è di ovviare l’eccessiva consumazione di nicotina, prediligendo un regime alimentare regolare e salutare. Si raccomanda di non trattare le patologie causa delle unghia fragili e di ovviare l’utilizzo di metodiche uguali particolarmente aggressive e causa di ipersensibilità.

Ulteriore raccomandazione riguarda i regimi alimentari, in quanto vi sono cibi difficilmente raccomandabili rispetto ad ulteriori. Ciò nonostante, si consiglia di ovviare:

  • regimi alimentari monotematici
  • vegani
  • regimi alimentari con un ridotto apporto di ortaggi e verdure
  • regimi alimentari che prevedono il solo consumo di alimenti sottoposti a cottura ed aventi un elevato quantitativo di conservanti
  • ovviare l’eccessivo consumo di alcool, causa della scorretta assimilazione e della modificazione dell’anabolismo vitaminico

Possibili cure

Trattamenti curativi e naturali prevedono il consumo di integratori alimentari a base di vitamine e sali minerali. Adoperati risultano essere gli integratori contenenti collagene, MSN (zolfo organico), cistina, calcio, silicio, zinco, rame e mix di vitamine.

I trattamenti curativi farmacologici per la cura delle unghia fragili prevedono il trattamento di patologie alla base. Dunque:

Prodotti farmacologi per la Lichen planus :

  • corticosteroidi, da usare per via topica in crema oppure in capsule, al fine di abbassare l’infiammazione. Gli effetti collaterale delimitano l’uso per i soggetti affetti da diabete ed aventi ulteriori malattie metaboliche
  • antistaminici, che operano come antinfiammatori
  • retinoidi, da utilizzare in crema al fine di agevolare il rinnovamento della cute

Prodotti farmacologici per le onicomicosi

  • smalti e pomate, quali Ketoconazolo EG oppure Daktarin, Locetar, Suadian consigliata al fine di combattere le dermatofitosi, Fungizione, Assocort e Mucostatin, Tolnaftati e prodotti antimicotici sistemici da utilizzare per via orale
  • compresse, quali: Oravig, Sporanox e Fulcin

Prodotti farmacologici per le disfunzioni della tiroide

Prodotti farmacologici per la psoriasi, quali: sostanze favorenti l’emolliazione, vitamina A e D, catrame minerale, corticosteroidi, acido salicilico, prodotti farmacologici biologici, immunosoppressori

Non vi sono tuttavia cure specialistiche aventi la capacità di trattare la fragilità ungueale, salvo le cure per le patologie principali.

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