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Selenio: che cos’è, proprietà, benefici e fabbisogno giornaliero

Selenio: che cos’è, proprietà, benefici e fabbisogno giornaliero

Il selenio è un elemento chimico non metallico, simile allo zolfo, il cui numero atomico è 34 e il simbolo è Se. Il selenio è presente nel nostro organismo in quantità ridotte, ma è così fondamentale per il nostro benessere che, qualora ce ne fosse una carenza, si dovrebbe reinserire nell’organismo tramite integratori oppure attraverso l’alimentazione.

La noce brasiliana è in assoluto l’alimento più ricco di selenio, ma fortunatamente questo prodigioso minerale si trova in moltissimi alimenti. Ecco una lista di dove è possibile trovarlo:
1. Carne di maiale, manzo, agnello, nella selvaggina e nel pollame;
2. Pesce (principalmente nello stoccafisso, nel tonno pinna gialla e nelle cozze alla marinara);
3. Pasta;
4. Frutta secca (come detto prima nella noce brasiliana, ma anche nei semi di chia e nei semi di girasole);
5. Cereali (specialmente nel grano duro, nella crusca e nel kamut)
6. Aromi e spezie (in primis nella senape);
7. Uova.
Il selenio si può trovare, anche se in quantità inferiori, anche nei legumi, in frutta e verdura, nelle farine e nei prodotti da forno, e nei succhi di frutta.

Proprietà e benefici del selenio

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Il selenio è considerato un vero e proprio portento per la nostra salute! Vediamo perché:
Questo minerale è un antiossidante naturale, vale a dire che contrasta l’invecchiamento proteggendo l’elasticità dei tessuti dell’organismo.

Il selenio è anche importantissimo per la fluidificazione del sangue, quindi previene l’insorgenza di malattie cardiache, ma anche di malattie meno gravi come l’influenza e il raffreddore. Ma è anche impiegato nella produzione delle proteine, che stimolano la crescita dei capelli.

Quanto selenio va assunto secondo il fabbisogno giornaliero?

L’adeguata assunzione di selenio si aggira intorno ai 50/55 microgrammi giornalieri per una persona adulta; in gravidanza sale a 60 al giorno, e in fase di allattamento a 70 al giorno.

È importante non superare i 400 microgrammi al giorno, per non imbattersi in una selenosi (un’intossicazione da selenio che porta nausea, perdita di capelli, diarrea e sapore metallico in bocca).

Effetti benefici del selenio sullo spirito e sulla psiche

Quando ci sentiamo particolarmente di malumore, demoralizzati e ansiosi, è possibile che abbiamo semplicemente delle carenze nutrizionali! Ebbene sì, è infatti verificato da numerosi studi che ciò che mangiamo può influire positivamente o negativamente sulla nostra psiche.

Gli alimenti ricchi di selenio non dovrebbero mai mancare nella nostra dieta, perché questo minerale è impiegato nel processo di trasformazione della tiroxina in T3 (triiodotironina, ossia un ormone tiroideo), e per questo svolge un’importantissima azione di supporto della funzionalità tiroidea, con importanti effetti sul sistema nervoso centrale.

Storia e curiosità

Il selenio fu scoperto nel 1817 dal chimico svedese Jöns Jakob Berzelius, mentre stava analizzando un fango sconosciuto trovato nella sua fabbrica all’interno delle camere dove si ossidava biossido di zolfo dalla pirite.

Il nome scelto per questo minerale deriva dal greco σελήνη (selene), la cui traduzione è “luna”, perché quando viene fuso e poi raffreddato molto velocemente, assume un colore argenteo cui gli alchimisti davano il simbolo e il nome di luna.

Il selenio ha varie applicazioni oltre a quelle già citate: è infatti impiegato anche nella lavorazione del vetro, poiché ha la capacità sia di neutralizzare il colore verde, sia di creare una colorazione rossa. Ha anche un valido utilizzo nella fotografia, in quanto estendere il campo di tonalità delle stampe in bianco e nero e di fissare in permanenza la configurazione delle immagini.

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