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Curry: che cos’è, proprietà, benefici, utilizzi e controindicazioni

Curry: che cos'è, proprietà, benefici, utilizzi e controindicazioni

Il termine curry è l’espressione occidentalizzata di ciò che in lingua tamili viene chiamato cari (zuppa) o masala (mistura di spezie).

Esso è, appunto, un mix di spezie, tra cui: cumino, pepe nerocannella, curcuma, coriandolo, chiodi di garofano, zenzero, noce moscata, fieno greco, peperoncino.

Piperina e Curcuma Plus Natural Fit

Tra le spezie appena citate, quella principale che compone il curry è la curcuma, la quale è responsabile anche del suo caratteristico colore giallo.
La pianta della curcuma appartiene alla famiglia delle Zingiberaceae, mentre la spezia si ottiene attraverso la polverizzazione della radice.

Sebbene, com’è risaputo, il curry sia originario dell’India, al giorno d’oggi si può dire che è diffuso in Africa, America, Giappone, Asia ed Europa.

Tipologie di curry

Esistono svariate tipologie di curry, che si distinguono a seconda degli ingredienti utilizzati, e del bilanciamento tra di essi.

Tra le principali tipologie possiamo ricordare:

  • Garam Masala, tipico della cucina pakistana ed indiana, il quale risulta molto piccante.
  • pav bhaji masala, utilizzato per condire ed accompagnare le verdure.
  • kaeng khiao, anche conosciuto come green curry, formato con tutte le possibili varietà orientali di basilico.
  • tandoori masala, tipico dell’India settentrionale, fatto appositamente per cuocere i cibi al curry nel tandoor, un forno cilindrico di argilla.

Valori nutrizionali del curry

Il curry contiene numerosi principi nutritivi, i quali svolgono altrettante azioni benefiche per il nostro organismo, ed in particolare per lo stomaco, il fegato e l’intestino.

  • Acqua 9,52 g
  • Calorie 325 kcal
  • Proteine 12,66 g
  • Grassi 13,81 g
  • Ceneri 5,57 g
  • Carboidrati 58,15 g
  • Fibre 33,2 g
  • Zuccheri 2,76 g
  • Saccarosio 0,60 g
  • Glucosio 1,14 g
  • Fruttosio 0,79 g
  • Galattosio 0,21 g
  • Calcio 478 mg
  • Ferro 29,59 mg
  • Magnesio 254 mg
  • Fosforo 349 mg
  • Potassio 1543 mg
  • Sodio 52 mg
  • Zinco 4,05 mg
  • Rame 0,815 mg
  • Manganese 4,289 mg
  • Selenio 17,1 µg
  • Vitamina C (acido ascorbico) 11,4 mg
  • Tiamina (vitamina B1) 0,253 mg
  • Riboflavina (vitamina B2) 0,281
  • Niacina (vitamina B3 o PP) 3,467 mg
  • Piridossina (vitamina B6) 1,15 mg
  • Folati 154 µg
  • Folati alimentari 154 µg
  • Folati (DFE) 154 µg
  • Colina 64,2 mg
  • Betaina 28,8 mg
  • Vitamina A (RAE) 49 µg
  • Beta-carotene 592 µg
  • Vitamina E 21,99 mg
  • Gamma-tocoferolo 0,95 mg
  • Delta-tocoferolo 0,35 mg
  • Vitamina K 99,8 µg
  • Grassi saturi 2,237 g (di cui: Acido caprilico 0,047 g – Acido caprinico 0,145 g – Acido laurico 0,266 g – Acido miristico 0,132 g – Acido palmitico 1,282 g – Acido stearico 0,325 g)
  • Grassi monoinsaturi 5,551 g ( di cui: – Acido palmitoleico 0,054 g – Acido oleico 4,791 g – Acido gadoleico 0,164 g – Acido erucico 0,517 g)
  • Grassi polinsaturi 2,557 g ( di cui: – Acido linoleico 2,12 g – Acido linolenico 0,429 g)
  • Fitosteroli 72 mg

Proprietà e benefici del curry

Azione antinfiammatoria

La curcuma contenuta nel curry gli conferisce la sua azione antinfiammatoria.

In tal modo questa spezia è in grado di alleviare e guarire eventuali informazioni, essendo anche in grado di ridurre il rischio di attacchi cardiaci.

Azione antiossidante

Sempre grazie alla curcuma il curry svolge anche un’azione antiossidante.

Ciò vuol dire che esso combatte e previene la formazione di radicali liberi, i quali sono responsabili dell’invecchiamento precoce delle cellule e della perdita di elasticità della pelle.

Azione digestiva e carminativa

Il curry contiene zenzero e cumino, i quali sono responsabili di un’importante azione digestiva.

In particolare, essi favoriscono la produzione di succhi gastrici accelerando in tal modo il processo di idrolisi dei macronutrienti contenuti negli alimenti.

Attraverso questo processo, inoltre, il curry aiuta il nostro organismo ad espellere i gas ed a risolvere i problemi di aerofagia.

Azione dimagrante

Data la sua azione digestiva, è facile affermare che il curry svolge anche un’azione dimagrante.Esso, infatti, è in grado di regolare ed accelerare i processi metabolici.

Azione antibatterica

I chiodi di garofano contenuti nel curry, inoltre, hanno proprietà antibatteriche.

Controindicazioni del curry

A causa dell’azione digestiva della curcumina, se ne sconsiglia l’assunzione in caso di calcoli alla cistifellea, in quanto non potrebbe fare altro che intensificarli.

Data anche la sua azione anticoagulante, se ne sconsiglia l’assunzione anche ai soggetti che prendono farmaci fluidificanti per il sangue.

Usi in cucina del curry

Il curry può essere utilizzato in cucina nei più svariati modi.

In primo luogo si può scegliere di prepararlo in casa oppure di acquistarlo già pronto, facendo bene attenzione, in tal caso, a conservarlo in luoghi asciutti e lontani da fonti di calore.

Un’ altra tipologia di curry è quello in pasta, che ha tempi di conservazione molto più lunghi. Esso può essere utilizzato da accompagnamento per i più svariati cibi: zuppe, verdure, carne, dolci, biryani, risotti pulao, samosa, cous-cous.

 

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