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Curcuma: proprietà, benefici e controindicazioni di questa pianta

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La curcuma è una radice perenne appartenente alla famiglia delle Zingiberacee, ed ha molte proprietà benefiche per il nostro organismo. Essa è distinguibile per il rizoma, ossia per il fusto orizzontale rigonfiato, di colore giallo ed è originaria dell’Asia sud-orientale, quindi, in particolare, nell’India dell’Indonesia.
Tanto è vero che questa pianta viene anche più comunemente denominata come zafferano delle Indie e viene molto utilizzata nella cucina indiana, e negli ultimi anni anche in quella italiana.

La curcuma si ricava dall’omonima pianta chiamata Curcuma Longa, che viene anch’essa principalmente coltivata nel sud dell’India. La curcuma fin dall’antichità, da oltre 5000 anni, è uno dei principali rimedi impiegati dalla medicina ayurvedica, in quanto essa ha degli effetti benefici, tra cui: effetto depurativo, digestivo, anti-infiammatorio, e combatte la dissenteria l’artrite, i disturbi epatici. Tutti questi effetti benefici sono dovuti al fatto che tale radice contiene sostanze nutritive come: la curcumina, le proteine, il glucosio, la Vitamina C e il fruttosio.

Proprietà della curcuma

Piperina e Curcuma Plus

Sebbene la curcuma, come si è detto, ha delle origini antichissime, ed è ormai da secoli che in Medio Oriente viene utilizzata con notevoli risultati, soltanto negli ultimi decenni, attraverso degli studi scientifici, tale radice è stata conosciuta anche nel mondo occidentale.

In particolare infatti si è notato che, proprio in India dove c’è  il più alto consumo di questa spezia, c’è allo stesso tempo la più bassa incidenza di tumori a livello mondiale; si è supposto quindi, che, almeno in parte, c’entrasse l’utilizzo della curcuma.
Tanto è vero che essa ha diverse proprietà benefiche per il nostro organismo: antiossidanti, antinfiammatorie, e inoltre reca dei benefici al fegato, alla pelle e al sistema immunitario, andando a difenderli e a rafforzarli.

Proprietà antiossidante della curcuma

Grazie alla curcumina, una componente della radice della curcuma, si possono attribuire ad essa delle proprietà antiossidanti, in quanto pare che tale sostanza abbia, appunto, un forte potere antiossidante. Essa ha, inoltre, la capacità di bloccare il duplicarsi delle cellule tumorali, consentendone la regressione fino alla morte completa.

In particolare molti studi hanno sottolineato che tale funzione antiossidante e antitumorale ha degli effetti positivi soprattutto nella lotta del tumore al seno. Infine diverse ricerche hanno mostrato che, anche se in percentuale minore, tale sostanza può andare ad agire anche nei confronti di tumori che colpiscono l’apparato digerente, composto naturalmente da colon, stomaco, intestino ed esofago.

Proprietà epatoprotettrice e antinfiammatoria della curcuma

Numerose ricerche compiute dalla comunità scientifica hanno dimostrato che, oltre alle proprietà antiossidanti, la curcuma è anche un potente antinfiammatorio ed epatoprotettore. Infatti, essa ha una funzione disintossicante sul fegato, riuscendo a depurarlo da tutte le sostanze di scarto, le scorie ed i radicali liberi, dannosi per il nostro organismo, che si sono accumulati  con il passare del tempo. Proprio per questo motivo la curcuma è consigliata, ad esempio, per coloro che: abusano di alcol o farmaci, coloro che soffrono di cirrosi o epatiti, o semplicemente per coloro che hanno delle difficoltà digestive e mal di stomaco frequenti a cui si lega una sensazione di pesantezza, o infine per coloro che soffrono di disturbi intestinali.

Da non dimenticare è, naturalmente, la funzione antinfiammatoria della curcuma, la quale risulta essere un ottimo rimedio soprattutto contro patologie come artriti e artrosi, o contro comuni infiammazioni muscolare, quali possono essere semplici strappi o stiramenti fino ad arrivare a condizioni più serie.

Benefici della curcuma

Effetti benefici della curcuma sulla nostra pelle

Si può dire che la curcuma sia un vero toccasana anche per la pelle, in quanto essa può avere sia degli effetti puramente estetici, quanto proprietà mediche.
Prima di tutto, da un punto di vista estetico, la curcuma può aiutare a rimuovere le imperfezioni presenti sulla pelle del nostro volto, in particolare essa è molto efficace in caso di acne e pelle grassa. Inoltre, essa può avere, grazie alla curcumina la quale ha una funzione cicatrizzante, anche delle proprietà curative.

Infatti, prevalentemente in India, tale radice viene utilizzata per curare la pelle da: ferite, scottature, punture, o addirittura malattie della pelle.

Tuttavia la nostra pelle non può beneficiare di questa radice al naturale, ma bisogna creare una miscela composta da: un cucchiaio di curcuma in polvere. gocce di succo di limone e acqua, da aggiungere finché non si ottiene un composto omogeneo. Dopodiché bisognerà attendere che il composto agisca per circa 15 minuti, in modo tale che possa penetrare a fondo nella nostra pelle, e poi risciacquare. Se dopo il primo risciacquo il vostro colorito sarà giallognola, non c’è nulla di cui preoccuparsi in quanto è il colore naturale della curcuma; con altri due o tre lavaggi al massimo, tale colorito andrà completamente via.

Effetti benefici della curcuma sul sistema immunitario

La curcuma, infine, ha degli effetti benefici anche sul nostro sistema immunitario, in quanto ha una funzione immunostimolante, la quale va a sollecitare le difese immunitarie, attivandole e rinforzandole.

Molto spesso, infatti, uno dei rimedi più utilizzati in caso di influenza è proprio quello di assumere cibi a base di curcuma, o, in seguito ad un consulto medico, si può anche valutare l’ipotesi di assumere degli integratori a base di curcuma, in cui naturalmente il principio attivo è più concentrato e di conseguenza più efficace.

Consigli su come utilizzare la curcuma

La curcuma è molto facilmente reperibile, fresca o in polvere, nei supermercati, nei negozi specializzati o anche online. Tuttavia è molto importante sapere come utilizzarla e in che quantità bisogna assumerla.

Per quanto riguarda le quantità si consiglia di assumere al massimo 2 cucchiaini al giorno di curcuma in polvere, mentre nel caso in cui si scelga di utilizzare integratori a base di curcuma, bisogna attenersi alle quantità indicate sulla confezione o dal medico stesso.

Per quanto riguarda i modi in cui può essere assunta la curcuma, essa deve essere abbinata prevalentemente ad altri alimenti, come:

  • è possibile aggiungerla all’acqua di cottura della pasta, oppure al condimento stesso
  • la si può mescolare con cereali o legumi
  • la si può aggiungere aggiungere al tè nero o classico per dare ulteriore sapore alla bevanda
  • nel caso in cui si vogliano utilizzare i suoi effetti digestivi, si scioglie semplicemente un cucchiaino di curcuma in acqua calda, che aiuterà a digerire meglio.
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