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Zenzero: che cos’è, proprietà, benefici, controindicazioni e utilizzi

Zenzero: che cos'è, proprietà, benefici, controindicazioni e utilizzi

Lo zenzero (Zingiber officinale), noto anche con il nome inglese di Ginger, è una pianta aromatica, della quale consumiamo solamente la radice, appartenente alla famiglia delle Zingiberaceae. Nonostante il fatto che questa pianta sia originaria dell’Estremo Oriente, in particolare della Cina meridionale, ad oggi viene coltivata in tutte le zone che presentano un clima tropicale e viene commercializzato in tutto il mondo.

Che cos’è lo Zenzero?

Questa spezia dal sapore piccante, oltre che insaporire le nostre pietanze, presenta numerosi benefici sia digestivi che antinfiammatori. Scopriamo insieme questa miracolosa pianta!

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Lo zenzero è una spezia particolarmente apprezzata in ambito culinario poiché, grazie al suo sapore molto piccante, è in grado di rinnovare e rendere stuzzicante qualsiasi ricetta!
Fino a non molto tempo fa, arrivava da noi soltanto la polvere secca di zenzero, ma attualmente è possibile fare uso anche dello zenzero fresco e questo ci permette di poterlo direttamente tagliare a fettine nelle nostre pietanze.

È possibile trovare in commercio anche lo zenzero candito, che viene prodotto attraverso un processo di estrazione dello zucchero presente naturalmente nella radice, utilizzato poi per candire la radice di zenzero stesso.

Ma quanto zenzero sarebbe opportuno assumere giornalmente? Se si adopera la radice fresca, il consumo può variare tra i 10 e i 30 grammi giornalieri, se invece si consuma la polvere essiccata il quantitativo consigliato è di circa 3/4 grammi al giorno.

Proprietà e Benefici dello zenzero

Lo zenzero è una spezia dalle innumerevoli proprietà e benefici, ottima da inserire quotidianamente nella nostra alimentazione per favorire il benessere dell’organismo. Scopriamoli!

In primis, lo zenzero previene le irritazioni all’intestino, perché i suoi composti fenolici stimolano la saliva e la produzione di bile, permettendo al cibo di muoversi più facilmente attraverso il tratto gastrointestinale. Sia consumato grezzo che in forma di tisana, lo zenzero è un validissimo antiemetico, soprattutto durante le classiche nausee mattutine durante la gravidanza.

Una revisione di 12 studi che comprendevano un totale di 1.278 donne in dolce attesa ha scoperto che 1.1-1.5 grammi di zenzero riducono notevolmente la nausea; ciò accade grazie alle sostanze non volatili presenti nella sua radice, come i gingeroli, resine e mucillagini.

Lo zenzero può anche ridurre il rischio di malattie cardiache al 10% circa: in uno studio condotto su dei volontari affetti diabete di tipo 2, i ricercatori hanno scoperto che assumere quotidianamente 2 grammi di polvere di zenzero abbassa lo zucchero nel sangue, che è un fattore di rischio notevole per le malattie cardiache, e ha portato ad una riduzione complessiva del 10% per un periodo di 12 settimane.

Ma non solo, infatti questa importantissima spezia può anche ridurre i livelli di colesterolo, ed anche questo è stato scoperto attraverso uno studio: per 45 giorni 85 persone affette da colesterolo alto hanno incluso nella propria dieta tre grammi di zenzero in polvere, notando, alla fine dell’esperimento, significative riduzioni nei livelli di colesterolo.

Valori nutrizionali dello zenzero

100 g di zenzero contengono:

Controindicazioni dello zenzero

Come per ogni alimento, anche l’uso eccessivo di zenzero può portare a degli effetti collaterali; nei soggetti dallo stomaco sensibile, può infatti causare gastriti, gonfiori addominali e ulcere.
Prima di procedere con l’uso di questa spezia, sarebbe bene consultare un medico nei seguenti casi:

  • Se si è in gravidanza o in fase di allattamento;
  • Se si assumono farmaci anticoagulanti e gli antiaggreganti piastrinici, perché lo zenzero rischierebbe di potenziarne troppo l’efficacia a causa del suo effetto fluidificante;
  • Se si assumono farmaci antinfiammatori;
  • Se si soffre di calcoli biliari poiché stimola il rilascio di bile nella cistifellea.

Come utilizzare lo zenzero in cucina

Chi nel mondo non conosce, almeno per sentito dire, i biscotti allo zenzero natalizi? Questi deliziosi biscottini svedesi a base di zenzero in polvere e altre spezie (molto spesso sono aromatizzati alla cannella) sono tanto buoni quanto facili da preparare! Vediamo la ricetta, occorreranno:

  • 250 grammi di farina 0 biologica;
  • 45 grammi di olio di semi di girasole;
  • 60 grammi di zucchero di canna grezzo;
  • 1 cucchiaino di bicarbonato;
  • 1 cucchiaino di cannella;
  • 1 cucchiaino di zenzero tritato;
  • mezzo bicchiere circa di un latte vegetale a scelta (soia, mandorle, riso e via dicendo);
  • 1 pizzico di sale

Una volta che vi sarete procurati questi ingredienti setacciate la farina e aggiungete il bicarbonato, il sale, lo zucchero, la cannella e lo zenzero. Aggiungete l’olio e, un po’ alla volta, il latte. Impastate fino ad ottenere un composto omogeneo, da avvolgere in una pellicola e lasciar riposare in frigo per trenta minuti.
A questo punto stendete con il mattarello una sfoglia spessa circa mezzo centimetro e con degli stampini date la forma che preferite ai biscotti. Poneteli su una placca da forno foderata e fateli cuocere per 20 minuti per 180°. Una volta sfornati, lasciateli raffreddare e, dopo averli decorati con lo zucchero a velo, gustateveli!

E perché no, potreste gustarveli accompagnandoli a una tisana allo zenzero!
Per ottenerla, vi basterà immergere un pezzo di radice fresca sbucciata all’interno di una tazza di acqua bollente e lasciare in infusione per una ventina di minuti. Questa tisana è anche un ottimo rimedio contro l’alitosi!

Curiosità sullo zenzero

  • Lo zenzero è conosciuto dall’uomo sin dall’antichità: basti pensare che il medico greco antico Galeno di Pergamo lo utilizzava per trattare cancri ed infezioni, mentre in Asia era diffusa la credenza che masticare lo zenzero allontanasse gli spiriti maligni.
  • Negli antichi mercati, lo zenzero era utilizzato per  ingannare il compratore di un cavallo sulla reale età dell’animale: veniva inserito nel retto della povera creatura un pezzo di radice in modo tale che questa si muovesse nervosamente come se fosse ancora un cavallo giovane.
  • L’estratto della radice di zenzero è il principale ingrediente della bevanda inglese Ginger Beer; una bottiglia di questo soft drink è all’origine di un caso giuridico in Inghilterra nel 1932: il caso Donoghue contro Stevenson nacque dal fatto che la signora Donoghue, che in quel momento si trovava in un bar con una sua amica, si accorse della presenza di una biscia morta sul fondo della bottiglia di Ginger Beer appena ordinata. Questo episodio fece sì che fosse aggiunto il concetto di “negligenza” nella legislazione britannica.
  • Si dice che lo zenzero scaldi le viscere, stimoli la circolazione sanguigna e il suo aroma intenso risvegli le ghiandole olfattive: si tratta a tutti gli effetti di un afrodisiaco, soprattutto nella forma di olio essenziale.

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