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Angoscia: che cos’è, sintomi, diagnosi e possibile cure

Angoscia: che cos'è, sintomi, diagnosi e possibile cure

Risultante essere un malessere che tende a serrare il cuore e la realtà è l’angoscia. Quest’ultima si presenta episodica e cronica, sebbene sia un presupposto terminale dell’ansia.

Sintomatologie e moventi

L’angoscia risulta connessa a fastidi emotivi evidenti il più delle volte causa di sintomatologie tra cui: tachicardia, cardiopalmo, eccessiva sudorazione e tremore. Il più delle volte manifesta in aggiunta attacchi di panico.

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Dati i molteplici moventi non risulta facilmente riscontrabile il movente principale che comporta codesta forma emotiva. Pertanto, vi sono differenti cause che compromettono ulteriormente tale forma e che risultano connessi alla soggettività caratteriale, tra cui lo stile di vita ed i presupposti genetici.

Trattamenti terapici

Regime alimentare

Noti per le abbondanti peculiarità sedative, i semi di papavero congiuntamente all’amalgama di biscotti o pane conferisce benefici distensivi e contrastanti d’ansia. Inoltre, il consumo di bietole, spinaci, cavolo, lattuga, crescione, valeriana, fichi e grano saraceno risultano ottimali al fine di apportare vitamina B12 alquanto importante al fine di regolarizzare il cervello.

Ottimale inoltre per la stabilità mentale risulta essere il magnesio, facilmente rintracciabile in cibi come: i cereali integrali, il cioccolato fondente, la frutta secca, i legumi, i semi di girasole, latte, latticini, pesce e verdure. Ulteriori contrastanti dell’insonnia e della depressione risultano essere la vitamina B1 e la biotina facilmente rintracciabili all’interno delle germe di grano e dei cereali integrali, così come all’interno del lievito di birra, dei legumi, delle noci, delle patate, del latte, dei frutti di mare, della carne e all’interno del tuorlo dell’uovo.

Fitoterapia

Conosciute per le caratteristiche ansiolitiche e sedative sono le piante officinali, capaci di combattere l’angoscia. Laddove dovessero esserci problemi di cardiopalmo e di tachicardia, ottimale è il biancospino. Ulteriori trattamenti fitoterapici distensivi risultano essere la passiflora, la valeriana, la camomilla, l’iperico, la lavanda, il luppolo, la melissa e la scutellaria.

Fiori di Bach

Secondo Edward Bach i vari stadi dell’angoscia e del panico sono una costituzione resistenziale che porta ciascun soggetto ad essere sopraffatto dall’ansia dinanzi ad un mutamento causando di conseguenza afflizione. In tal caso ottimali sono i Fiori di Rock Rose capaci di cooperare al fine di non rimetterci la persona pur guardando la realtà in cui si vive. I fiori di Cherry-plum sono capaci di combattere l’anonimo ovviando la preoccupazione di rimetterci l’autocontrollo e agevolando di conseguenza lo spiraglio a consapevolezze ignote. Alfine, ottimali risultano essere i Fiori di Star of Bethlehem, capace di abolire stati di panico rimediando di conseguenza il laceramento della fissione mediante nuovi orizzonti.

Oli essenziali

Trattamento efficiente ed adoperato al fine di combattere stati d’ansia risulta essere la lavanda, e dunque olio essenziale posto direttamente all’interno della vasca da bagno o contrariamente adoperato all’interno di emanatori di profumazione. Ottimale è anche l’utilizzo superficialmente ai cuscini.

Medicina tradizionale cinese

La medicina tradizionale cinese ha evidenziato quelli che sono gli organi maggiormente compromessi in caso di stati d’angoscia, e dunque Fegato, Cuore e Milza. Nel corso di tale terapia le stimolazioni intaccano tali organi, ossia Shen Men, Xing Jian, Feng Long, Nei Ting, Da Ling, Tai Xi, Xin Shu, Pi Shu e Qiu Xu. In tal caso si tende a smuovere il vigore dei vari organi rilassando lo Shen. I trattamenti terapici contrastanti degli attacchi di panico consistono in 3 differenti stadi capaci di distendere momenti di turbamento, rasserenando il Cervello e salvaguardando il sintomo connesso causa di ipertensione arteriosa, insonnia e palpitazione.

Omeopatia

Efficaci al fine di tenere sotto controllo, salvaguardare e vincere eventuali attacchi di panico risultano essere trattamenti nel campo dell’Omeopatia, come:

  • Acotinum 15 CH: 5 granuli da somministrare 2-4 volte al dì, capace di alleviare il stati d’angoscia;
  • Argentum nitricum 15 CH: 5 granuli da somministrare 1-3 volte al dì, capace di contingentare l’ansia, l’agitazione e la premura;
  • Gelsemium sempervirens 30 CH: 5 granuli da assumere quando si ha necessità o 1 volta precedentemente ad avvenimenti di rilevante importanza, in quanto capace di ovviare eventuali momenti di panico;

Possibili cure

Risultante essere un trattamento ottimale al fine di contrastare l’angoscia è l’Emotional Freedom Technique, trattamento che opera sul vigore mediante l’uso dei polpastrelli. É possibile praticare tale trattamento senza l’aiuto di alcuna persona o con il controllo di un terapista specializzato.

In tal modo è possibile cooperare col corpo per quanto concerne l’abolizione delle lacerazioni emotive risolvendo le reazioni che il corpo ha in caso di esaurimento emozionale. Solitamente, poiché tali fattori risultano connessi a disturbi fisici, patologie ed ulteriori sintomatologie, essi tendono ad essere risolti facilmente o comunque dissolversi. Ottimali risultano essere i trattamenti di distensione, come lo yoga, la meditazione, il training autogeno e la respirazione olotropica. Inoltre la medicina ayurvedica conferisce ottimali risoluzioni laddove sussistano fattori d’angoscia.

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