1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle Vota
Loading...

Lavanda: che cos’è, proprietà, utilizzi e controindicazioni

Lavanda: che cos'è, proprietà, utilizzi e controindicazioni

La lavanda (Lavandula angustifolia) è un piccolo arbusto sempreverde appartenente alla famiglia delle Lamiaceae. Il suo prezioso olio essenziale è utilizzato per trattare insonnia e stress, ma anche punture di insetto ed acne. Vediamola meglio!

Che cos’è la lavanda?

La lavanda è una pianta originaria della zona mediterranea, dove cresce spontanea, poiché il suo clima ideale è quello temperato e cresce su terreni asciutti, calcarei, e profondi e non compatti, mentre non tollera quelli acidi. Tuttavia, la lavanda resiste bene anche alle rigide temperature invernali. Attualmente i principali lavandeti in Italia si trovano in Toscana, Piemonte, Lazio ed Emilia Romagna.

Garcinia Cambogia

L’arbusto sempreverde è di piccole dimensioni, infatti non supera i 100 cm. I fusti, contorti e legnosi, si scortecciano sui rami più vecchi e si prostrano.
Le foglie, più o meno profumate, sono opposte e lineari, ricoperte da una lieve peluria biancastra sulle foglie giovani e argentea su quelle più vecchie.

I deliziosi fiori della lavanda, invece, sono divisi in numerosi piccoli tubolari di fiori dal colore, appunto, lavanda, ma talvolta possono essere di un blu pallido o intenso, rosa o bianchi. Ogni spiga cresce all’estremità di un gambo dritto sottile lungo circa 50 cm.
La lavanda è spesso coltivata per il piacevole profumo delle sue spighe fiorifere, ma anche per il delizioso aspetto delle sue fitte foglie argentee.

Benefici e proprietà della lavanda

I benefici della lavanda si trovano maggiormente nel suo olio essenziale, ricco di principi attivi come cineolo, acetato di linalile, linalolo, borneolo, canfora, terpineolo, tannini, flavonoidi, acido rosmarinico (il quale svolge un’attività antiossidante), lavandulolo e limonene; questi principi attivi esercitano un’azione sedativa e tranquillante sul sistema nervoso, e che quindi rendono quest’olio essenziale un validissimo rimedio contro disturbi come ansia, stress e nervosismo, insonnia e mal di testa.

L’olio essenziale di lavanda possiede anche proprietà antinfiammatorie, cicatrizzanti e antibatteriche: è infatti molto usata per alleviare pruriti dovuti anche a punture di insetti per detergere in profondità ferite e piaghe. Non solo, i vapori sprigionati da questo miracoloso olio essenziale sono anche benefici per i problemi alle vie respiratorie: a causa delle sue proprietà battericide che lo rendono un vero toccasana in caso di malattie da raffreddamento (bronchiti, mal di gola e catarro).

Per non parlare, poi, delle sue proprietà carminative e antispasmodiche, che gli permettono di placare gli spasmi addominali e distendere la muscolatura del ventre, oltre che renderlo un ottimo alleato contro emicranie e vertigini. In aromaterapia, in base a studi condotti dalle università giapponesi di Kyoto e Shintennoj di Osaka, è largamente utilizzato per attenuare i fastidiosi sintomi della sindrome premestruale.

In ambito cosmetico l’olio essenziale di lavanda trova svariati usi: studi dermatologici hanno dimostrato che l’olio di lavanda è uno dei migliori rimedi contro l’acnepoiché capace di impedire la proliferazione dei batteri che causano l’infezione iniziale che da origine all’acne. Di conseguenza, sempre dopo aver consultato un allergologo per assicurarvi che questa sostanza non possa causarvi una dermatite, potreste trarre giovamento aggiungendo alla vostra cura della pelle quotidiana qualche goccia di olio essenziale di lavanda.

Per quanto riguarda i capelli, invece, studi hanno dimostrato che effettuare massaggi con qualche goccia di questo olio essenziale sul cuoio capelluto possa stimolare la crescita di capelli in caso di alopecia areata e prevenirne la caduta, oltre che eliminare i pidocchi e le loro uova. L’olio essenziale di lavanda trova impiego anche come profumo.

Come usare l’olio essenziale di lavanda

Per uso interno, è possibile realizzare una tisana versando, in una tazza d’acqua bollente, un cucchiaio raso di fiori di lavanda da lasciare in infusione per dieci minuti. Dopo averlo filtrato, potrete bere l’infuso usufruendo delle sue proprietà calmanti contro ansia, stress e insonnia.
In caso di flatulenza, dolori addominali e meteorismo, invece, assumere giornalmente 30 gocce per tre volte al giorno di tintura madre può rivelarsi veramente terapeutico.

Per uso esterno, massaggiare qualche goccia di olio essenziale dietro la nuca, oppure versarla direttamente sul cuscino è un valido rimedio contro l’insonnia; degli studi condotti su persone anziane, infatti, riferiscono che sostituendo i farmaci per il sonno con l’olio essenziale la qualità del loro dei pazienti è migliorata.

L’olio essenziale applicato direttamente sulla pelle funge da repellente per insetti come zanzare, moscerini e mosche; non solo, in caso di fastidiose punture di insetto, ustioni o foruncoli, massaggiare 2 o 3 gocce sulla zona interessata svolgerà un’azione antinfiammatoria e detergente, placando il prurito.

Controindicazioni

L’ingestione di olio essenziale di lavanda può provocare gravi problemi alla salute, di conseguenza l’unico modo per utilizzare l’olio essenziale è per uso esterno, massaggiato sulla pelle o inalato.

Bisogna fare attenzione a non abusarne perché, come qualsiasi olio essenziale, può risultare tossico e procurare dermatiti allergiche, e a non assumerlo insieme a farmaci analgesici e calmanti perché potrebbe potenziarne troppo l’effetto.
Da usare con parsimonia nei bambini, in gravidanza e in fase di allattamento.

Curiosità e cenni storici

Il nome lavanda deriva dall’uso che gli antichi Romani facevano di questa pianta: immergevano mazzetti di fiori nell’acqua dei bagni termali, per profumarla e potenziarne l’effetto pulente; non solo, veniva anche utilizzata per fare impacchi di bellezza per pelle e capelli.

Anche oggi, da una antica tradizione delle campagne, è spesso è possibile trovare negli armadi o nei cassettoni sacchettini di lavanda per profumare gli indumenti e per tenere lontane le tarme; addirittura, in Francia si pongono sui davanzali delle finestre dei rametti di lavanda per tenere alla larga gli scorpioni.

2 COMMENTI

    • Grazie Lia, tendiamo sempre a divulgare informazioni che possano essere utili per il fabbisogno e per la propria salute/vita quotidiana.

LASCIA UN COMMENTO

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.