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Ravanelli: cosa sono, proprietà, benefici, utilizzi e controindicazioni

I ravanelli (o rapanelli), il cui nome scientifico è Raphanus Sativus, sono delle piante erbacee appartenenti alla famiglia delle Brassicaceae ed originarie dell’Asia.

Di tale pianta, a ciclo vegetativo breve, si possono consumare tanto le radici quanto le foglie. Il periodo di raccolta generalmente è quello tra la primavera e l’estate, e riguarda, in particolare tutti, i paesi che affacciano sul Mediterraneo.

I ravanelli più diffusi sono di piccole dimensioni, di forma rotonda e di colore rosso. Tuttavia, ci sono anche alcune varianti a forma di carota, di colore bianco, nero, giallo o grigio.

Proprietà e valori nutrizionali dei ravanelli

I ravanelli contengono numerosi principi nutritivi che possono risultare benefici per il nostro organismo. Ecco qui di seguito i valori nutrizionali per 100 grammi di ravanelli.

Di particolare importanza risultano il potassio, la Vitamina C, i folati, le fibre, la luteina e la zeaxantina contenuti nei ravanelli.

Il potassio, infatti, è un minerale che, contrastando i livelli di sodio, riduce la pressione sanguigna, previene la ritenzione idrica, regola la trasmissione degli impulsi nervosi, regola il battito cardiaco, l’equilibrio acido-base ed il transito dei nutrienti all’interno dello stomaco.

La Vitamina C, invece, è importante per l’attivazione dell’acido folico, l’azione antiossidante, la facilitazione nell’assorbimento del ferro, la produzione di collagene ed il rafforzamento delle difese immunitarie. I folati, precursori dell’acido folico, sono coinvolti nella sintesi dell’emoglobina e di amminoacidi, giovando al sistema nervoso, alla crescita ed ai processi di riproduzione.

Le fibre prevengono i fenomeni di stipsi, aumentano il senso di sazietà, riducono i livelli di colesterolo e glucosio sanguigno, favoriscono la crescita della flora batterica dell’intestino.

Infine, la luteina e la zeaxantina sono due carotenoidi che svolgono un importante azione antiossidante, proteggendo gli occhi dall’esposizione ai raggi solari.

Benefici del ravanello

I ravanelli possono svolgere numerose azioni benefiche per il  nostro organismo, tra cui quelle elencate qui di seguito.

Azione antitumorale: I ravanelli, così come tutte le pianti appartenenti alla famiglia delle Crocifere, possono contribuire nella prevenzione dei tumori. Secondo alcuni studi, infatti, tali piante contengono dei particolari composti che, se mescolati all’acqua, formano delle sostanze chiamate isotiocianati. Gli isotiocianati favoriscono l’espulsione delle sostanze cancerogene dall’organismo

Per la salute del cuore: I ravanelli contengono elevate quantità di antociani, ossia dei flavonoidi che stimolano la circolazione dei metaboliti. In tal modo, contribuiscono alla protezione del sistema cardio-vascolare ed al mantenimento della salute del cuore, abbassando la pressione arteriosa. Inoltre, tali sostanze , svolgono importanti azioni antiossidanti ed antinfiammatorie

Azione diuretica: I ravanelli velocizzano i processi di produzione dell’urina. In tal modo aiutano a prevenire infiammazioni dell’apparato urinario ed a diminuire la sensazione di bruciore durante la minzione . Inoltre, combattono la ritenzione idrica e la formazione della cellulite.

Azione depurativa: I ravanelli svolgono, tra le tante, un’azione diuretica, e di conseguenza depurativa, aiutando l’organismo ad espellere le tossine e le sostanze cancerogene in eccesso. In particolare, tale azione è volta al fegato ed ai reni. Per usufruire di questa azione si consiglia di assumere una tazza di succo di ravanello prima di ogni pasto.

Per la salute della pelle: Grazie alla Vitamina C, alle Vitamine del gruppo B, allo zinco ed al fosforo contenuti nei ravanelli, essi sono ottimi per la salute della pelle e per la prevenzione di svariate malattie ed infezioni che la interessano. Inoltre, aiutano a combattere la pelle secca.

Azione antiossidante: grazie al loro contenuto di Vitamina C, di beta-carotene, di luteina e zeaxantina, i ravanelli svolgono un’azione antiossidante. In tal modo contrastano l’azione dei radicali liberi e prevengono l’invecchiamento cellulare.

Azione anti-diabete: L’azione anti-diabete dei ravanelli è riconducibile alla loro azione antiossidante. Sembra che essi, infatti, riescano a ridurre tanto lo stress ossidativo quanto l’assorbimento del glucosio nell’intestino. In tal modo prevengono l’insorgenza del diabete di tipo 2.

Azione digestiva: I ravanelli contengono molta fibra. In tal modo contribuiscono a migliorare i processi intestinali ed a prevenire i fenomeni di stitichezza. In particolare, sono le foglie a contenere la maggiore quantità di fibre.

Azione anti-itteroL’azione depurativa dei ravanelli comprende anche la facilitazione dell’espulsione della bilurbina, della quale un eccessiva quantità comporterebbe l’ittero.

Per l’apparato respiratorio: Il ravanello svolge un’importante azione disinfettante, la quale può essere utile per trattare svariate patologie che compongono l’apparato respiratorio, tra cui l’asma e le affezioni polmonari.

Azione dimagrante: I ravanelli sono ottimi per coloro che seguono diete ipocaloriche. La sua azione dimagrante è data dalla combinazione tra le fibre alimentari che i ravanelli contengono, le loro proprietà sazianti, il basso indice glicemico ed il basso indice calorico.

Azione anti-fungine: Sembrerebbe che i ravanelli siano anche degli ottimi antimicotici, essendo capaci di eliminare il fungo Candida albicans. Inoltre sono ottimi per calmare il dolore derivante dalle punture d’insetto, ad esempio d’ape, sotto forma di succo

Azione antielmintica: I ravanelli, infine, sono ottimi per contrastare la formazione dei parassiti all’interno dell’intestino

Controindicazioni dei ravanelli

Un eccessivo consumo di ravanelli potrebbe avere delle controindicazioni. Essi, infatti, potrebbero irritare le pareti dell’intestino a generare flatulenza.

Inoltre, se ne sconsiglia il consumo in caso di gastrite, reflusso gastro-esofageo, di colite, di colon irritabile e calcoli ai reni.

Come utilizzare e consumare i ravanelli

Naturalmente, quando si decide di acquistare i ravanelli, l’opzione migliore sarebbe quella di acquistarli freschi. Per fare ciò, bisogna avere cura che siano di piccole dimensioni di modo tale da risultare morbidi, che il colore sia acceso e che le foglie non siano ingiallite.

I ravanelli possono essere consumati sotto-forma di insalata, pinzimonio o succo. Per la preparazione dei succhi con l’estrattore, si consiglia di abbinare i ravanelli con carote, mele zenzero, cavolo, limone o pere.

Un esempio di ricetta con i ravanelli potrebbe essere quella dell’insalata depurativa. È molto semplice da preparare: basterà mescolare le foglie di insalata con ravanelli tagliati, semi di cumino, semi di tarassaco, semi di girasole, noci e nocciole, per poi condire il tutto con limone e olio extra-vergine di oliva. Inoltre, sarebbe bene far riposare il tutto per circa 30 minuti, in modo tale che assuma un sapore più forte.

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