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Kumquat: che cos’è, proprietà, benefici, valori nutrizionali e utilizzi

Kumquat: che cos’è, proprietà, benefici, valori nutrizionali e utilizzi

Risultante essere conosciuto ugualmente col denominativo di mandarino cinese, il Kumquat risulta essere un frutteto avente un elevato quantitativo di caratteristiche benefiche strettamente connesse anche al tegumento esterno.

Che cos’è il Kumquat?

Spesso tende ad essere denominato ugualmente col denominativo di Fortunella, si presenta come un frutteto similare al mandarino con conformazione ovaidale oppure a sfera.

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La peculiarità di quest’ultimo risulta connessa al tegumento esterno, che non deve essere rimosso e si presenta lucente, levigato e di ridotto ispessimento. Ha una tonalità aranciata sgargiante e presenta un elevato quantitativo di oli essenziali. Proveniente dall’Asia, risulta rintracciabile in svariate tipologie date le svariate varietà note in tutto il mondo.

Difatti lo stesso risulta essere noto col nome di Fortunella, margarita, japonica, hindsii, meiwa, polyanta ed obovata. Il denominativo Fortunella si deve a Robert Fortune, uno studioso della botanica che inserì nel continente Europeo tale frutteto. Sebbene siano svariate le tipologie dell’arbusto all’interno delle botteghe, facilmente rintracciabile è il frutto di ridotte dimensioni e di conformazione tondeggiante similare all’arancia e peculiare della varietà fortunella japonica.

Risulta essere un arbusto arbustivo sempreverde, avente la capacità di giungere ai 3-4 mesi e che si propaga spesso nel corso dell’estate presentando ridotti boccioli di tonalità biancastra. Tale frutteto predilige le terre fertilizzate e necessita di abbondante acqua. Può essere posto all’interno di vasi salvo che sia esposto all’esterno in quanto risulta essere un arbusto che necessita degli ambienti esterni in quanto avente la capacità di desistere sino a -5° C e dalle temperature ventilate.

Preferisce i terreni con ridotta umidificazione e risulta essere sprovvisto di muschio. Soltanto inizialmente ha bisogno di acqua abbondante e contigua mentre successivamente ha necessità d’acqua soltanto nel momento in cui la terra si presenta secca. Laddove si voglia porre il Kumquat all’interno di un vaso bisogna prestare attenzione alle dimensioni, in quanto ha bisogno di vasi di grandezza elevata con terreni fertilizzati e concimi peculiari per tali frutteti.

Preferisce gli ambienti esposti ai raggi solari e non necessita di abbondante acqua, la quale deve essere elevata nel corso della produzione del frutteto. Predilige concimazione nel corso del periodo primaverile e necessita di ambienti esposti ai raggi solari. Laddove le terre siano bagnate seppur non argillose, risulta opportuno inserire all’interno delle stesse del letame oppure della ghiaia. Oltre a questi ultimi, risulta possibile inserire anche dello stallatico, della torba oppure del terreno universale.

Tali agrumi si formano all’interno di terre aventi pH 6. Dunque, risulta opportuno tenere a mente e prestare attenzione al quantitativo di calcare, ed in tal caso inserire la torba oppure della calce in polverina. Necessita di potatura contigua, specialmente nei mesi tra aprile ed agosto, conferendo allo stesso una conformazione da albero con capigliatura rotonda. Risulta essere un arbusto robusto, i cui rivali peculiari risulta essere la cocciniglia e la minatrice. Tende a sbocciare nei mesi compresi fra giugno ed agosto, permettendo frutti durante tutta la stagione estiva.

Ciò nonostante, successivamente al travaso, risulta probabile notare una riduzione della comparsa, la quale risulta essere possibile data la meccanizzazione di salvaguardia, in quanto tale arbusto predilige la propagazione del fogliame contrariamente ai boccioli ed ai frutteti.

Proprietà e benefici del Kumquat

Tale frutteto presenta un ridotto apporto di calorie sebbene abbia un elevato quantitativo di ingredienti che conferiscono allo stesso la peculiarità di essere un cibo avente preponderanti caratteristiche benefiche terapeutiche.

Molteplici risultano essere i nutrienti ed i composti presenti al suo interno, come:

Peculiarità risultano connesse anche alle funzione terapeutiche che il Kumquat svolge, in quanto, risulta essere ottimale al fine di appoggiare e rafforzare le difese immunitarie, agevolando la funzionalità dell’apparato respiratorio e dell’apparato digestivo.

In aggiunta svolge funzione efficiente per quanto concerne il sistema nervoso. Dati i molteplici principi attivi, opera funzione benevola antimicrobica, antibatterica, antinfiammatoria ed antitumorale date le molteplici sostanze antiossidanti rintracciabili al suo interno.

Ulteriore, risulta essere l’olio essenziale, il quale tende ad essere usato all’interno del campo fitoterapico al fine di curare malessere alla gorga ed affezioni respiratorie. Ulteriori agrumi operanti le medesime funzioni risultano essere:

Valori nutrizionali Kumquat

Il kumquat contiene 71 kcal ogni 100 g.

Utilizzi del Kumquat

Il Kumquat, presentandosi un tutt’uno col tegumento esterno, deve essere consumato con tutta la buccia, il cui sapore si presenta similare all’arancia. Tale frutteto risulta essere alquanto polposo e presenta un retro-gusto dolciastro ed al tempo stesso agro, sebbene sia alquanto aromatizzato dato l’alto quantitativo di oli essenziali.

Tale frutto tende ad essere deglutito appena colto o adoperato sotto forma di ingrediente al fine di produrre confetture, liquori, gelati e granite. La consumazione di tale frutteto tende ad essere sconsigliata a coloro che sono soliti consumare prodotti farmacologici terapeutici in quanto causa di alterazione dei benefici dello stesso. All’interno del continente Asiatico, tende ad essere utilizzato al fine di produrre il chutney, e dunque una salsa agrodolce similare alle confetture.

Tali frutteti spesso tendono ad essere utilizzati al fine di produrre frutta sciroppata, ponendo gli stessi in cozione con acqua e zucchero. Spesso si tende a deglutire il kumquat sotto forma di frutta candita oppure adoperare lo stesso al fine di addolcire e rendere acido al tempo stesso le carni oppure il pesce.

Ottimale è il kumquat al fine di produrre liquori, seguendo la medesima preparazione del limoncello, seppur unica differenza sta nel fatto che tale agrume deve essere posto a bagno all’interno dell’acqua integro e con tutto il tegumento esterno.

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