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Carotenoidi: cosa sono, dove si trovano e a cosa servono

Carotenoidi: cosa sono, dove si trovano e a cosa servono

Carotenoidi sono una particolare categoria di pigmenti di natura vegetale presente naturalmente nel nostro organismo, principalmente nella composizione del derma, ed inoltre sono presenti in numerosi  alimenti.

Essi possiedono un ruolo fondamentale all’ interno del nostro organismo in quanto sono considerati precursori della Vitamina A e hanno proprietà antiossidanti in più proteggono il nostro corpo e la nostra pelle dall’ esposizione ai fattori atmosferici aggressivi come i Raggi UV.

Esistono una molteplicità di Carotenoidi ognuno con caratteristiche simili diverse per alcuni aspetti in più sono sempre più spesso il fulcro centrale di diete ed integratori per riequilibrare i livelli naturali di tali sostanze organiche la cui carenza può comportare alcune problematiche fisiche.

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Possono diventare dei veri e propri alleati in quanto agenti fotoprotettivi dermaprotettivi che possono essere assunti preparando semplici e gustose pietanze senza dover ricorrere a farmaci o integratori.

Leggendo questo breve articolo scoprirete tutto quello che c’è da sapere su queste molecole, che cosa sono, quali sono le loro proprietà, dove è possibile trovarle e a che cosa servono. Scopriamo ora insieme qualcosa in più!

Che cosa sono i Carotenoidi?

Come accennato in precedenza i Carotenoidi sono dei pigmenti organici presenti nel nostro organismo e in molti alimenti quotidiani deputati all’ assorbimento della luce che non o è in eccesso oppure non è stata completamente assorbita dalla Clorofilla.

Essi sono considerati dei precursori della Vitamina A o Retinolo grazie alla presenza di un anello di B-ionone; dal punto di vista chimico essi si distribuiscono formando una catena di atomi di carbonio che può avere lunghezze diverse.

Anche se in natura esistono più di 500 tipi di Carotenoidi bisogna fare una prima importante distinzione in 2 principali macro-categorie:

  1. Caroteni: sono strutture formate da carbonio ed idrogeno ma non contengono atomi di ossigeno e determinano il colore arancione delle carote o di altri alimenti e delle foglie che può oscillare dal giallo, al rosso, all’ arancione per tendere in alcuni casi anche al marrone chiaro;
  2. Xantofille: sono strutture formate invece da Ossigeno Carbonio 

I principali Carotenoidi maggiormente conosciuti sono:

Mangiando una carota è possible assumere una percentuale di pigmenti lipidici pari al 5% ed è consigliabile evitare cotture prolungate come quella al vapore e preferire una cottura rapida per evitare la dissoluzione dei nutrienti.

Dove si trovano i Carotenoidi?

Tali pigmenti organici si trovano in natura in numerosi alimenti che molto spesso fanno parte delle nostre diete come:

Inoltre essi sono contenuti in quasi la totalità di piante vegetali nei semi, radici, foglie e fusto.

A cosa servono i Carotenoidi?

Carotenoidi hanno un ruolo fondamentale nel processo di Fotosintesi svolgendo un duplice lavoro di trasporto di energia e un lavoro antiossidante.

Una delle proprietà fondamentali è il contrasto ai famosi Radicali Liberi ossia molecole che possiedono sull’ orbita più estrema un elettrone libero particolarmente reattivo che è capace di legarsi a qualsiasi altra molecola o atomo provocandone un suo malfunzionamento in più esse tendono ad auto-moltiplicarsi legandosi a qualsiasi alta sostanza che orbiti nella loro sfera d’ azione.

Radicali Liberi iniziano ad essere prodotti dall’ organismo come risposta difensiva ad eventi dannosi come stress, fumo, alcool, droghe, virus e batteri.

pigmenti naturali inoltre determinano il colore della nostra pelle, infatti un eccesso nel loro livello può causare una colorazione giallastra in più proteggono la cute dagli agenti atmosferici esterni come luce solare, raggi UV, fumo, polveri sottili, smog.

Essi, anche se non esistono ancora ricerche scientifiche che lo attestino, si considerano avere effetti benefici quali:

  • rigenerazione della pelle
  • ritardano l’ invecchiamento della pelle e la comparsa delle rughe
  • fortificano i bulbi piliferi impedendo l caduta dei capelli
  • contribuiscono ad evitare l’ insorgere di patologie cardiache

Inoltre non tutti sanno che le molecole di pigmento sono molto spesso utilizzate in ambito industriale e soprattutto nella produzione dei profumi per creare particolari odori e fragranze, infatti essi sono i principali responsabili dell’ odore di alcuni fiori.

Non solo determinano il classico aroma dei fiori ma anche di tabacchi, thè, frutti.

Evidenziamo che sono oggetto di numerose ricerche scientifiche di livello Nazionale ed Internazionale che stanno studiando se producono effetti benefici capaci di contrastare l’ avanzata delle cellule tumorali.

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