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Anice: che cos’è, proprietà, benefici, utilizzi e controindicazioni

Anice: che cos'è, proprietà, benefici, utilizzi e controindicazioni

L’anice è una spezia tipica orientale che può derivare da tre piante appartenenti a famiglie differenti, ma con sapori e aromi simili.

Ricordiamo in primo luogo l’anice verde, botanicamente noto come Pimpinella anisum, il quale appartiene alla famiglia delle Apiaceae ed ha avuto la maggiore diffusione in occidente. E’ caratterizzato da fiori di colore giallo chiaro, semi ovali di piccole dimensioni e di colore marrone. Ha un sapore molto fresco ed allo stesso tempo forte, simile a quello del finocchio.

Non meno importante è l’anice stellato, il cui nome scientifico è Illicum verum, appartenente alla famiglia delle Illiaciae. Questa tipologia di anice è quella più diffusa in oriente ed in particolare in Cina. I suoi frutti hanno una bizzarra forma a stella ed il suo sapore è molto simile a quello della liquirizia, ma è più pungente. L’anice stellato è anche conosciuto anche come: anice stellato cinese; Badiana; Anice di Siberia, in quanto arrivò in Europa proprio attraverso la Russia.

Garcinia Cambogia

Infine, va richiamato alla mente è il Xanthoxylum piperitium, comunemente conosciuto come anice pepato, il quale appartiene alla famiglia delle Rutaceae. I semi di questo tipo di anice hanno un sapore piccante molto pungente e provengono principalmente dalla Cina, dalla Corea e dal Giappone.

Proprietà e valori nutrizionali dell’anice

L’anice contiene numerosi principi nutritivi i quali potrebbero risultare benefici per il nostro organismo, soprattutto per migliorare ed accelerare i processi digestivi e per curare la tosse. In particolare 100 grammi di anice contengono: 

Proprietà e benefici dell’anice

L’anice può apportare molteplici benefici al nostro organismo proprio grazie ai numerosi principi attivi che contiene, tra cui sicuramente troviamo l’anetolo: un composto aromatico naturale. Vediamone qualcuno qui di seguito.

Azione ipoglicemizzante

L’anetolo contenuto nei semi di anice è un composto in grado di regolare i livelli di zucchero nel sangue e, di conseguenza, la glicemia, evitando che si alzi o si abbassi eccessivamente rispetto alla media. L’anetolo interviene andando a cambiare l’azione svolta dagli enzimi che si occupano del metabolismo dei carboidrati 

Azione galattogena

Quest’azione può essere importante per le madri dopo la gravidanza, le quali vorrebbero allattare al seno i propri figli ma non hanno abbastanza latte. L’anice, se assunto sotto-forma di tisana, è in grado di riattivare le secrezioni ghiandolari, ed in particolare quelle della ghiandola materna

Azione antinfiamatoria

L’azione antinfiammatoria dell’anice si svolge su più fronti. Tale spezia combatte mal di testa, asma e qualsiasi infiammazione del sistema respiratorio, tra cui la stessa bronchite. In particolare, per beneficiare al meglio di questa azione si consiglia di consumare l’anice sotto-forma di infuso, il quale favorisce anche l’espulsione dei muchi dall’organismo

Azione antidepressiva

Secondo alcuni studi condotti nel 2017 sarebbe provato che l’anice aiuta a ridurre i sintomi legati a stati depressivi, compresi quelli che si manifestano durante la cosi-detta depressione post-parto. Per riuscire ad ottenere gli effetti desiderati in questo ambito, però, si consiglia di consumare olio di anice in particolare

Azione antibatterica

L’azione antibatterica dell’anice ha un ampio raggio di azione. In particolare, grazie alle sue proprietà antisettiche esso è in grado di:

  • curare le ferite e proteggerle dalle infezioni, accelerando i processi di guarigione
  • uccidere i vermi (e più in generale i parassiti) che potrebbero annidarsi nell’intestino
  • curare le infezioni causate da funghi grazie alla sua azione antimicotica
  • annientare il ceppo di batteri del colera grazie all’anetolo contenuto nei suoi semi

Azione insetticida

L’olio essenziale di anice è un ottimo insetticida. Esso, infatti, risulta essere velenoso per mosche e zanzare 

Combatte la flatulenza

L’anetolo, che oltre che nei semi è presente anche nell’olio essenziale di anice, ha anche la proprietà di riuscire a calmare e controllare le fermentazioni che avvengono nell’intestino. Proprio per questo può tornare utile in caso di flatulenza.

Contro la menopausa

Secondo uno studio, condotto nel 2012 e pubblicato sull’Iran Journal of Pharmaceutical Resarch, l’anice sarebbe in grado di alleviare i sintomi della menopausa. E’ stato, infatti, somministrata a 72 donne una capsula contenente 330 milligrammi di anice 3 volte al giorno per un mese. Tali donne hanno visto diminuire tanto la frequenza quanto l’intensità delle vampate di calore tipiche della menopausa.

Azione digestiva

L’olio essenziale di anice è in grado di stimolare, accelerare e facilitare i processi digestivi; è consigliato soprattutto, quindi, in caso di cattiva digestione. Per poter usufruire di tali benefici non dovrete fare altro che aggiungere poche gocce di olio essenziale ad un bicchiere d’acqua, per poi berlo.

Azione anti-epilessia

L’anice, ed in particolare il suo olio essenziale, ha anche delle proprietà narcotiche e sedative. Se assunto, infatti, esso riduce la circolazione sanguigna e calma l’organismo. Proprio per questo può essere utilizzato contro l’epilessia o anche contro attacchi isterici.

Le proprietà calmanti dell’anice venivano utilizzate sin dall’Antica Roma, lo stesso Plinio il vecchio consigliava di dormire con qualche seme di anice sotto il cuscino per riuscire a conciliare il sonno.

Aumenta il desiderio sessuale

L’anice, infine, è in grado di aumentare il desiderio sessuale (se già presente) o di riaccenderlo completamente qualora la fiamma si sia spenta. In tal caso, dovrete mettere in infusione in un litro di acqua circa un cucchiaio di semi di anice schiacciati. Dell’infuso va bevuto un bicchiere a sera, ma non di più per evitare di incorrere in effetti collaterali.

Controindicazioni dell’anice

Se consumato in quantità eccessive l’anice può comportare effetti collaterali anche gravi, quali: convulsioni, narcosi e problemi alla circolazione. Se usato esternamente da persone con pelle sensibile potrebbe causare la comparsa di vesciche ed irritazioni.

Inoltre, dato il suo contenuto di sostanze estrogene, si consiglia alle donne in gravidanza di assumerlo soltanto sotto consiglio del medico.

Usi in cucina dell’anice

Essendo una spezia, l’anice viene utilizzato principalmente per aromatizzare altre pietanze, come ad esempio: pane, dolci pasticcini, formaggi, verdure (Nord Europa), carne (Oriente e Mediterraneo).

L’anice stellato tipo cinese, per esempio, viene utilizzato per aromatizzare la carne d’anatra, di maiale o di pollo. In Italia, invece, la presenza dell’anice è molto forte nella tradizione culinaria delle Marche: viene utilizzato per fare liquori e digestivi (Anisetta, Sambuca); per aromatizzare dolci, come ad esempio i biscotti anicetti.

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