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Aneto: che cos’è, proprietà, benefici, utilizzi e controindicazioni

Aneto: che cos'è, proprietà, benefici, utilizzi e controindicazioni

L’aneto, più precisamente conosciuto come Anethum graveolens L., è una pianta appartenente alla famiglia delle Ombrelliferae.

Per intenderci, noto sin dall’antica Roma e Grecia, esso potrebbe essere considerato il prozio del chewingum. In particolare negli Stati Uniti, infatti, i suoi semi venivano dati ai bambini in chiesa durante i sermoni, in modo tale da farli stare buoni e da fargli vincere la noia.

Descrizione e habitat della pianta

Aloe Ferox Bioness

L’aneto è una pianta aromatica annuale. Le foglie sono a loro volta formate da altre foglioline più piccole di forma allungata e disposte a distanza regolare tra loro . Il loro colore può variare tra il verde e l’azzurro.

I fiori, invece, spuntano durante la stagione estiva, sono raccolti in infiorescenze a forma di ombrello. Singolarmente, però, sono di piccole dimensioni e di colore giallo. Essi emanano un odore molto forte e pungente.

Infine, i semi freschi non hanno un buon odore, tant’è che graveolens vuol dire letteralmente odore pesante. Tuttavia una volta essiccati il loro odore migliora, diventa molto fresco e pungente.

Generalmente questa pianta cresce nei terreni ricchi di sostanze organiche e ben irrigati, a temperature medio-basse: è originaria della Persia e dell’India.

Proprietà e valori nutrizionali dell’aneto

L’aneto contiene numerosi principi nutritivi fondamentali per il nostro organismo: proteine, sali minerali, fibre e tanto altro. Inoltre, ha un apporto calorico molto basso.

In particolare 100 g di aneto contengono:

  • 43 kcal/ 180 kj
  • Proteine 3,46 g
  • Carboidrati 7,02 g
  • Grassi 1,12 g (di cui saturi 0,006 g; monoinsaturi 0,802 g; polinsaturi 0,095 g)
  • Colesterolo 0 mg
  • Fibra alimentare 2,1 g
  • Sodio 61 mg
  • Calcio 208 mg
  • Fosforo 66 mg
  • Potassio 738 mg
  • Ferro 7 mg
  • Magnesio 55 mg
  • Zinco 1 mg
  • Rame 0,146 mg
  • Manganese 1,264 mg
  • Vitamina B1 (tiamina) 0,058 mg
  • Vitamina B2 (riboflavina) 0,296 mg
  • Vitamina B3 (niacina) 1,57 mg
  • Vitamina B5 (acido pantotenico) 0,397 mg
  • Vitamina B6 (piridossina) 0,185 mg
  • Folati alimentari 150 mcg
  • Vitamina C (acido ascorbico) 85 mg
  • Acido aspartico 0,343 g
  • Acido glutammico 0,29 g
  • Alanina 0,227 g
  • Arginina 0,142 g
  • Cistina 0,017 g
  • Fenilalanina 0,065 g
  • Glicina 0,169 g
  • Istidina 0,071 g
  • Leucina 0,159 g
  • Lisina 0,246 g
  • Metionina 0,011 g
  • Prolina 0,248 g
  • Serina 0,158 g
  • Tirosina 0,096 g
  • Treonina 0,068 g
  • Triptofano 0,014 g
  • Valina 0,154 g

Proprietà e benefici dell’aneto

Proprio grazie ai numerosi nutrienti che contiene, l’aneto può apportare numerosi benefici per il nostro organismo. Scopriamo insieme alcune delle sue azioni.

Azione carminativa

Stando alla sua azione carminativa l’aneto favorisce e stimola l’espulsione dei gas dal nostro organismo.

Questa, combinata anche all’azione antispasmodica della pianta, può tornare utile in caso di coliche, crampi allo stomaco, singhiozzo e alitosi.

Azione diuretica e depurativa

L’aneto è ottimo anche per stimolare la diuresi, e, quindi, per favorire l’espulsione delle scorie e delle sostanze tossiche presenti nel nostro organismo, nonché dei liquidi in eccesso. Proprio per questo è un valido alleato contro la cellulite e la fastidiosa pelle a buccia d’arancia.

Azione digestiva

Potrebbe essere una buona abitudine consumare una tazza di infuso di semi di aneto ogni sera prima di andare a letto. Esso, infatti, svolge un’azione digestiva (prevenendo disturbi dello stomaco) e aiuta a combattere l’insonnia.

Ottimo per le unghie

Frantumando i semi o le foglie di aneto si possono preparare degli impacchi da lasciare in posa sulle unghie, che le cureranno e le rigenereranno rendendole più forti.

Uso in cucina dell’aneto

L’aneto può essere utilizzato in cucina nei più svariati, seguendo più tradizione culinaria del Medio Oriente e del Nord Europa, piuttosto che quella Italiana dove tale pianta è poco diffusa.

In Germania ed Ungheria, per esempio, viene utilizzato come condimento per la preparazione dei sottaceti agrodolci.
In Scandinavia, invece, viene utilizzato come spezia da aggiungere al salmone, alle uova, ai molluschi, alle patate ed alle zuppe.
In Grecia, infine, lo si può trovare nella feta, tra i legumi e nel pane.

A prescindere dalle tradizioni culinarie dei vari paesi, tuttavia, possiamo concludere che l’aneto è ottimo da abbinare con verdure bollite, carni alla griglia, pesci grassi, uova sode ed alimenti marinati.

E’ possibile trovare in commercio anche un liquore digestivo all’aneto; nonché l’olio d’oliva e l’aceto aromatizzati allo stesso.

Una possibile ricetta a base di aneto potrebbe essere quella descritta qui di seguito, risalente all’epoca dell’Antica Roma.

Gli ingredienti che vi occorrono sono:

  • 250 grammi di piselli secchi
  • pepe q.b.
  • aneto q.b.
  • 2 cipollotti
  • salsa di soia
  • acciughe
  • marsala
  • uova

I passaggi da seguire, invece, sono:

  1. Far cuocere i piselli in acqua bollente
  2. Preparare una salsa a base di: pepe, aneto, cipollotti, salsa di soia, acciughe e marsala
  3. Far scaldare la salsa a fuoco lento e aggiungerci quattro uova sbattute
  4. Unire il tutto ai piselli in pentola
  5. Mescolare il composto finchè non si rapprende

Controindicazioni dell’aneto

Generalmente l’aneto non presenta alcuna controindicazione, a meno che non siate allergici ad uno dei suoi componenti: in tal caso potreste avvertire degli effetti collaterali anche gravi.

Tuttavia, se ne sconsiglia l’assunzione: alle donne in gravidanza e allattamento; in caso di vie urinarie infiammate; in caso di esposizione prolungata al sole; in caso di sottoposizione a trattamenti con raggi UV.

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