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Bagòss: che cos’è, proprietà, benefici, regime alimentare e utilizzi

Bagòss: che cos'è, proprietà, benefici, regime alimentare e utilizzi

Risultante essere una tipologia di formaggio stagionato costituto dall’agglomerazione di zafferano, all’interno dell’accagliatura, durante il processo produttivo è il Bagòss. Tende ad essere estratto dal latte di vaccino crudo e dal latte parzialmente scremato.

Presenta le medesime peculiarità del formaggio di malga, ossia il formaggio invernengo ricavato dal latte di mucca. Quest’ultime difatti tendono ad essere nutrita con l’erba ed è per tale motivazione che il bagòss risulta essere estremamente prezioso. Prodotto in Lombardia, sulla Valle del Caffaro e dell’alta Val di Sabbia, questo formaggio risulta avere l’etichettà PAT (Prodotto Agroalimentare Tradizionale).

Che cos’è il Bagòss?

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Il denominativo lo si deve ai bagossi, e dunque il denominativo del popolo di Bagolino. Molteplici sono le caratteristiche benefiche del Bagòss tra qui elevato apporto proteico, Vitamina B12, fosforo e calcio. Rientra nel secondo complesso dei cibi essenziali sebbene apporto un elevato quantitativo chilo calorico, adipe nonché colesterolo e sodio. Per tale motivazione, tale formaggio risulta perfetto da consumare senza l’aggiunta di ulteriori alimenti oppure grattato sulla pasta.

Tende ad avere una circonferenza pari ai 55 cm ed una conformazione tonda e piatta. Raggiunge un peso che non supera i 22 Kg e che varia in base al periodo stagionale. La buccia si presenta di tonalità scura oppure rossa e tende ad essere ingrassata in maniera regolare con l’olio di lino pastorizzato affinché lo stesso subisca ossidazione. Presenta un’amalgama addensata ed omogenea.

La solidità risulta essere alquanto tosta, in minor misura flessibile e questo porta il Bagòss ad essere facilmente spezzato. La tonalità giallognola paglierina lo rende similare al formaggio prodotto in Brescia ed avente etichetta DOP (Denominazione di Origine Protetta). Il gusto si presenta consistente, forte con una leggera nota aromatica e piccante al tempo stesso. La presenza di zafferano non risulta essere avvertibile ed il sapore che prevale risulta essere quello insipido.

Data la produzione annua, tale formaggio non risulta essere lo stesso per ciascuna produzione e la differenziazione la si deve anche alla tipologia di latte, il quale tende a variare le corrispettive caratteristiche benefiche a seconda della temperatura climatica e della struttura chimica del liquido, la quale varia in base al nutrimento delle mucche. Tende ad essere cotto a massimo 57°C e pressato per circa 1 giorno.

Successivamente a questo passaggio, tende ad essere sottoposto a processo salino con l’utilizzo di sale grosso. Il tutto si conclude con l’invecchiatura dai 12 ai 48 mesi, nel corso del quale la buccia tende ad essere scrostata e bagnata con l’olio di lino.

Proprietà e benefici del Bagòss

Risultante essere una tipologia di formaggio facente parte del secondo complesso dei cibi essenziali è il Bagòss. Tende ad avere un alto apporto chilo calorico nonché di grassi, i quali accrescono con l’invecchiatura mentre i quantitativi di lipidi non si abbassano al di sotto del 20%.

L’apporto di adipe conferisce a ciascun soggetto un elevato apporto di vigore, proteine e carboidrati. Per quanto concerne gli acidi grassi risultano essere totalmente saturi mentre i peptidi presentano ogni singolo amminoacido essenziale ed i glucidi semplici.

Non vi è alcuna presenza di fibre mentre elevati risultano i quantitativi di colesterolo. Col tempo si riducono i quantitativi di lattosio mentre accresce l’istamina. Il quantitativo di purine risulta essere elevato mentre totalmente mancante è il glutine.

Per quanto concerne l’apporto vitaminico, presenta Vitamina B2, Vitamina A e RAE nonché Vitamina B1 e PP. Per quanto riguarda i minerali, presenta calcio, fosforo e sodio.

Regime Alimentare del Bagòss

Tale formaggio risulta essere ipercalorico ed iperlipidico dunque assolutamente non consigliato nei regimi alimentari ipocalorici e per la perdita del peso data l’obesità. Nel caso in cui però non si voglio fare a meno di tale prodotto risulta possibile utilizzare il bagòss stagionato prestando attenzione a non superare i 10 gr. di dosaggio.

L’abbondanza di acidi grassi saturi e di colesterolo conferiscono al formaggio un alimento assolutamente non raccomandato a soggetti affetti da colesterolo. Dato l’alto tasso naturale proteico, tale formaggio risulta un’eccellente fonte di amminoacidi essenziali. Tende ad essere consigliato nei casi in cui bisogna accrescere i nutrienti, problemi di scorretta nutrizione accrescendo difatti il nutrimento nelle fasi di gestazione oppure nei soggetti che sono soliti praticare attività fisica.

La presenza di lattosio porta il bagòss ad essere sconsigliato nei regimi alimentari dei soggetti intolleranti. Risulta contrariamente consigliata a soggetti celiaci ed affetti da iperuricemia. Inoltre, data l’elevata presenta di vitamine, risulta essere un cibo alquanto nutriente ed ottimale al fine di agevolare i procedimenti dell’anabolismo cellulare, accrescendo la potenzialità della vista, di riproduzione, ecc. Per quanto riguarda invece l’ipertensione arteriosa, il bagòss risulta perfetto da utilizzata data la presenza di sodio. Dato invece l’elevato quantitativo di calcio e fosforo, tale formaggio risulta ottimale al fine di incentivare l’anabolismo scheletrico nel corso della crescita oppure della gestazione al fine anche di salvaguardare il soggetto dal dilatamento delle ossa causa osteoporosi.

Risulta essere sconsigliato l’uso se si tratta di soggetti vegani data la compresenza di caglio animale così come per soggetti vegetariani. Non presenta avvertenze per quanto concerne le inclinazioni religiose dunque musulmani ed ebraici. I dosaggi consigliati tuttavia non superano gli 80 gr.

Utilizzi del Bagòss

Tale formaggio tende ad essere utilizzato per la preparazione di antipasti oppure per i piatti contenenti lattiero caseari. Tende solitamente ad essere congiunto ai salumi e ad ulteriori cibi come il pane di segale, la polenta fritta, lo strutto, ecc.).

Molteplici sono anche gli usi che lo vedono grattato sulle pietanze specialmente contenenti cereali, leguminose, verdure ecc. Alquanto adoperata per svolgere merende, la si vede in zuppe a base di formaggio e pane, uovo, prezzemolo e brodo.

Spesso lo si può trovare anche nei ravioli oppure nelle zuppe di cereali e legumi. Tende poi ad essere usato sotto forma di condimento per i secondi ad esempio filetti grigliati ed accostato da del buon vino rosso (ad esempio Franciacorta Rosso, Capriano del Colle, Granato e Marchese di Villamarina).

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