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Olio di Nocciola: che cos’è, proprietà, utilizzi e valori nutrizionali

Olio di Nocciola: che cos’è, proprietà, utilizzi e valori nutrizionali

Che cos’è l’Olio di nocciola?

Risultante essere un olio vegetale, piacevolmente profumato, dalla tonalità giallognola scura, è l’olio di nocciola. Quest’ultimo, tende ad essere adoperato per finalità nutrizionali, date le caratteristiche benefiche antiossidanti e remineralizzanti.

Lo si vede adoperato ugualmente nel campo della cosmetica, data la funzione depurante che opera superficialmente alla pelle grassa. Composto da un gusto leggero e similare al profumo della nocciola, tende ad essere adoperato sotto forma di condimento, per i regimi alimentari giornalieri degli infanti e delle persone di età avanzata così come per i soggetti in stato convalescenziari.

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Ulteriore finalità lo vede adoperato per pulire il volto, similmente ad un latte detergente. Risulta estratto dalla premitura a freddo del frutteto del nocciolo, passaggio che agevola il mantenimento integrale di ciascuna proprietà organolettica.

L’albero di ridotta grandezza, presenza una capigliatura consistente e dalla conformazione a globo, che non supera i 4 m di grandezza e presenta molteplici foglie. Sviluppandosi a tronco singolare diviene un arbusto di ridotte dimensioni, avente la capacità di giungere a 7 m di altura. Il tegumento risulta peculiare e visibile. In superficie difatti risultano compresenti cellule dalla conformazione monocolo, penetrate da una fenditura, facilmente percepibile a contatto con la tattilità. La tonalità risulta essere grigiognola, e spesso si propaga dallo scuro al rossastro. Il fogliame risulta essere subalterno e presenta una conformazione tondeggiante e a punta.

Il nocciolo presenta boccioli femminili e boccioli maschili. Quest’ultimi risultano essere allungati e dalla tonalità scura. Nel momento in cui durante la stagione primaverile si sprigiona il polline, gli stessi presentano tonalità giallognola. I boccioli femminili risultano essere in minor misura visibili. Risultano difatti essere dei diamanti aventi stigma rossastro, inseminato per via anemofila, ossia avente polline trasportato dal vento. I

l frutteto all’interno del nocciolo risulta essere la nocciola. Le stesse risultano presenti superficialmente all’albero ricolme di nocciole sin dai mesi di luglio, sebbene tendano a maturare solo durante gli ultimi giorni di agosto. Le nocciole tendono ad essere colte nel momento in cui si staccano dall’arbusto, poiché ottimali da mangiare. Tendono a proliferarsi in complessi di 2 oppure 4 frutteti. Provenienti dal continente Asiatico, nello stato Italiano si proliferano in qualsiasi regione, sino a 1300 m di altura.

Proprietà dell’olio di nocciola?

Nell’ambito dell’alimentazione, le nocciole ugualmente alla sementa oleosa, risultano essere un cibo avente un elevato quantitativo di grassi positivi, aventi la capacità di ridurre i quantitativi di colesterolo LDL e di trigliceridi. Fra questi vi sono gli Omega 6 e gli Omega 3, solitamente rintracciabili all’interno del pesce e delle alghe marine, aventi la capacità di agevolare la salvaguardia da eventuali patologie cardio-vascolari e aventi la capacità di ridurre l’eccedenza di colesterolo all’interno del sangue.

Tendono ad essere consumati, poiché risultanti essere una tipologia di frutta essiccata dall’elevato quantitativo di vitamina E, e dunque antiossidante della cute maggiormente vantaggioso. L’olio di nocciola presenta al suo interno preponderanti quantitativi di flavonoidi, operanti funzione antinfiammatoria, antivirale e avente la capacità di combattere il subentro dei tumori, nonché fitosteroli, e dunque sostanze di rilevante essenzialità per trattare patologie cardiovascolari.

In aggiunta, risulta essere un’eccellente sorgente di selenio, e dunque minerale avente la funzione di salvaguardare il deterioramento delle cellule, così come di calcio, vitamina B6, B2 e PP. Per quanto concerne le proprietà in merito alla cura del viso, l’olio di nocciola risulta ottimale per curare le pelli grasse ed affette da brufoli e acne.

Su codeste tipologie di cute, difatti, opera una triplice azione benevola, di cui:

  • funzione depurante, avente la funzione di sprigionare dai pori le tossine, specialmente per i soggetti che abitano nelle località particolarmente soggette a inquinamento atmosferico e che sono soliti utilizzare mezzi
  • funzione astringente, avente la capacità di chiudere in maniera delicata i pori
  • funzione riequilibrante, avente la capacità di regolamentare la formazione del sebo, dunque adoperato sotto forma di latte detergente per la pulitura del volto e sotto forma di struccante

Per quanto concerne gli utilizzi per la cura del corpo, risulta similare all’olio di mandorle dolci seppur avente la capacità di assimilazione rapida. Risulta essere difatti un eccellente flessibile della cute, che non appare oleoso, seppur utilizzato singolarmente oppure congiuntamente ad ulteriori oli vegetali oppure sotto forma di olio essenziale.

In aggiunta, tende ad essere adoperato per la cura degli eritemi solari degli infanti e degli eczemi eccessivamente essiccati. Adoperato sotto forma raffinata, opera proprietà benefiche cicatrizzanti, astringenti e antinfiammatorie.

Utilizzi dell’olio di nocciola

L’olio di nocciola risulta essere ridottamente limpido e giallastro, senza profumazione e dal sapore dolce. Data la compresenza di un elevato quantitativo lipidico insaturo, attraverso la cute pur non apparendo oleoso, dunque non soltanto funge da cibo, altre sì da prodotto per la cosmesi, ottimale al fine di:

  • curare le pelli grasse e affette da acne, dove opera funzione depurante per i pori chiusi
  • stimolazione manuale della cute essiccata durante l’infanzia, data la funzione emolliente
  • curare le ragadi al seno
  • ottimale da congiungere a saponi
  • ottimale sotto forma di prodotto di cosmesi per la produzione di pomate ed ulteriori prodotti

Codesta tipologia di olio, tuttavia, spesso conferisce reazioni allergiche. Data la similarità con l’olio di oliva, tende ad essere adoperato sotto forma di ingredienti per produrre oleifera fraudolenta.

Ulteriore uso, lo vede presente nell’ambito della cucina, dove viene estratto a freddo, dunque si presenta come un olio vergine. Il corrispettivo uso risulta paragonabile all’olio evo. Tuttavia, sebbene risulti essere inodore e insapore, risulta utilizzabile sotto forma di condimento a crudo, oppure per la cozione dei frutti, dato l’elevato quantitativo di grassi monoinsaturi.

Nel caso in cui venga equiparato con ulteriori oli sottoposti a modificazioni, l’olio di nocciola si presenta stabile a contatto con le temperature calorifere, pur essendo maggiormente sensibile rispetto alle capacità dell’olio evo.

Valori nutrizionali dell’olio di nocciola

La composizione dell’olio di nocciola risulta essere similare olio vergine di oliva, sebbene vi siano distinziosi dovute alla suddivisione degli acidi grassi. L’olio di nocciola non presenta al suo interno acidi grassi essenziali nè Omega 3, a differenza dell’olio vergine d’oliva che presenta l’1% dei grassi polinsaturi complessivi.

L’olio di nocciola conferisce all’incirca il 6% di A.G.E. del complesso familiare Omega 6, contrariamente all’olio vergine d’oliva che ne presenta il 10%. Inoltre, il quantitativo di acidi grassi del complesso familiare Omega 9 risulta essere superiore all’interno dell’olio di nocciola, data la presenza dell’86% dei PUFA complessivi, contrariamente all’olio vergine di oliva, il quale ne presenta il 74%.

Ciò nonostante, il quantitativo degli acidi grassi nell’olio di nocciola fa parte dei MUFA, dati i 78g di prodotto commestibile, con 10,2 g di PUFA  e alla fine di acidi grassi saturi presenti in 7,4 g. Non presenta colesterolo, altresì fitosterolo in quantitativi di 120 mg ogni 100 g consumati.

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