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Mirto: che cos’è, proprietà, utilizzi e controindicazioni

Mirto: che cos'è, proprietà, utilizzi e controindicazioni

Il mirto, il cui nome botanico è Myrtus communis, è una pianta appartenente alla famiglia delle mirtacee. 

Il mirto è un arbusto che può raggiungere un’altezza massima di due metri. Il suo fusto è dotato di corteccia ed essa cambia colore a seconda dell’età della pianta. In quelle più giovani, infatti, la corteccia appare di colore rosso, mentre nelle piante più mature è grigia.

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I fiori del mirto sono di un colore che varia tra il bianco ed il rosa pallido, compaiono tra i mesi di Maggio e Settembre e inondano l’ambiente circostante con un profumo molto piacevole. Il mirto è una pianta sempreverde che cresce in maniera spontanea nelle zone del Mediterraneo, in particolare in Sardegna ed in Corsica.

Proprietà e benefici del mirto

Il mirto può apportare svariati benefici al nostro organismo, soprattutto se assunto sotto forma di olio essenziale contente come principi nutritivi: mirtolo, mirtenolo, geraniolo, canfene, tannini e resine.

Scopriamo quindi alcune delle sue proprietà officinali.

Azione antinfiammatoria

Il mirto, se assunto sotto forma di decotto preparato con le sue foglie e con un po’ di miele, ha la capacità di alleviare le infiammazioni che colpiscono le vie respiratorie.

Inoltre, se usato nella sua forma di olio essenziale in aromaterapia, il mirto è utile per curare ed alleviare i sintomi dell’asma, delle infiammazioni polmonari e della bronchite

Azione astringente

L’infuso di mirto, che si prepara a partire dalle sue foglie, svolge un’importane azione astringente per l’intestino nonché un’azione antiemorragica. Proprio per questo può tornare utile contro diarrea ed ulcera peptica.

Rafforza il sistema immunitario

Tale azione è da attribuire all’olio essenziale di mirto. Esso rafforza e protegge il nostro sistema immunitario, soprattutto durante la stagione invernale, difendendolo dai malanni tipici del periodo, come ad esempio il raffreddore.

Azione digestiva

L’azione digestiva del mirto, in realtà, è propria del liquore di mirto. Esso si ottiene facendo macerare del bacche della pianta in alcool ed è tipico della Sardegna. Può essere un ottimo alleato soprattutto dopo un pasto composto di molte (troppe) portate!!

Azione per la tiroide

Secondo alcuni studi l’olio essenziale di mirto influenza il nostro sistema endocrino in maniera positiva, favorendo il rilascio di ormoni legati all’apparato riproduttivo femminile.

Azione tonificante

In commercio esistono molte creme e gel a base di mirto che svolgono un’azione tonificante ed antisettica, soprattutto per la pelle del volto. Tali prodotti aiutano nel trattamento di pelli sensibili e nella battaglia contro acne e punti neri.

Azioni per i reni

Il mirto stimola la minzione, ciò può essere positivo per il nostro organismo per due motivi fondamentali. In primo luogo una minzione frequente preserva la salute dei reni ed il loro regolare funzionamento; in secondo luogo favorisce l’espulsione delle sostanze di scarto e delle tossine presenti nel nostro organismo, svolgendo così anche un’azione depurativa.

Azioni per la mente

Le foglie e le bacche del mirto contengono flavonoli: delle sostanze che preservano la lucidità della mente e prevengono il degrado dei processi neuronali, quale potrebbe essere sintomo di patologie di fondo più gravi come l’Alzheimer e la demenza.

Azione contro il diabete

Sempre ai flavonoli è da attribuire anche il controllo del diabete che riesce adoperare il mirto se assunto correttamente. Essi, infatti, possono aiutare a regolare i livelli di zuccheri nel sangue.

Azione contro il colesterolo

Il mirto riesce a controllare i livelli di colesterolo del nostro organismo: favorisce la comparsa del colesterolo buono (HDL) e combatte il colesterolo cattivo (LDL). Tale azione è da attribuire alla miricetina contenuta in questa pianta. In tal modo essa ci aiuta a prevenire l’aterosclerosi e a proteggere il sistema cardiovascolare da possibili malattie croniche ed ictus.

Modi d’uso del mirto

A seconda della parte del mirto che viene utilizzata si possono ottenere composti diversi con finalità diverse.

Ad esempio, dalla lavorazione dei fiori di mirto si possono ottenere gel e creme che in ambito cosmetico sono ottimi per la pelle del volto, risultando anche gradevoli per il loro buon odore del tutto naturale.

Le foglie, invece, possono essere utilizzate essiccate in ambito culinario, come spezia per l’accompagnamento di piatti a base di carne o di pesce; nonché per la preparazione di:

  • Infusi, noti per la loro azione antiemorragica ed astringente: una salvezza in caso di diarrea
  • Decotti, utili per alleviare le infiammazioni delle vie respiratorie come la bronchite

Inoltre, tanto infusi quanto decotti aiutano a rafforzare il sistema immunitario e a proteggerlo dai malanni di stagione.

Infine, le bacche di mirto vengono utilizzate per preparare i liquori tipici della Sardegna.

Controindicazioni del mirto

Generalmente il consumo e l’utilizzo di prodotti a base di mirto non comporta alcuna controindicazioni. Fa eccezione, naturalmente, il caso in cui siate allergici alla pianta stessa o a qualche componente del prodotto: in tal caso potreste avvertire degli effetti collaterali anche gravi. Se ne sconsiglia l’utilizzo alle donne in gravidanza e ai bambini con meno di due anni.

 

 

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