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Albero del pane: che cos’è, proprietà, benefici e utilizzi

Albero del pane: che cos'è, proprietà, benefici e utilizzi

Risultante essere noto ugualmente col denominativo di Ulu, l’albero di pane risulta essere un arbusto tropicale propagato nell’Asia del Sud-Est, nello stato Indiano e nelle isole dell’Oceano Pacifico.

Che cos’è l’albero del pane?

Ricerche odierne hanno attestato che tale albero del pane risulta ottimale al fine di combattere l’appetenza nei paesi più poveri ed oltre.

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Tale problematicità difatti in futuro si abbatterà ulteriormente sui popoli poveri, dunque tale albero del pane sarebbe una rilevante soluzione a tale problema. Problematicità deteriorata a causa dell’effetto serra che comporta il sollevamento dei livelli del mare e l’accrescimento del quantitativo di sale all’interno delle terre, mettendo a repentaglio la produttività.

Una leggenda diffusa nelle Hawaii narrava di un Dio di nome Ku che ebbe la capacità di proteggere la vita del proprio complesso familiare dalla carestia, interrandosi e fuoriuscendo dal terreno similmente ad un arbusto del pane fecondo. Forse il fenomeno potrebbe succedere nuovamente, date le caratteristiche benefiche di tale arbusto. Il denominativo scientifico risulta essere Artocarpus altilis e proviene dalla Nuova Guinea, propagata ad oggi in 90 paesi propagati all’interno delle zone tropicali e delle isole meridionali dell’Oceano Pacifico.

Tende ad essere facilmente rintracciabile ugualmente in Polinesia, Melanesia e Micronesia, così come nei Caraibi, laddove successivamente a ciò, fu trasportato dal capitano del Bounty affinchè potesse donare alimenti nutrienti ed a basso costo ai servi obbligati a svolgere mansioni faticose. Da quel momento, l’albero di pane conferisce oggi giorno frutteti che risultano essere essenziali per i regimi alimentari di tali popolazioni.

Al fine di comprendere l’importanza di tale albero, risulta opportuno prendere in considerazione che la cultura della Polinesia esige che tale arbusto venga interrato ogni qual volta nasce un neonato, affinché possa essere il suo pasto, la sua alimentazione fino agli ultimi giorni della sua vita. Raggiunge un’altura pari ai 20 m e risulta essere un arbusto che predilige le terre salate. Si presenta longa vita, riluttante ed esemplificata da interrare, sebbene poi doni frutteti per decenni con quantitativi maggiori rispetto anche alla coltura di riso, grano e mais. Difatti ha la capacità di produrre sino a ½ tonnellata di frutteto ogni 12 mesi.

Proprietà e benefici dell’albero del pane

Rilevante risulta essere la dimensione del frutteto ricavato da tale arbusto e similare al melone. Presenta una buccia verdognola e rugosa ed un succo biancastro e polveroso. Non ha un prezzo elevato sebbene sia estremamente nutriente in quanto avente un elevato quantitativo di carboidrati sprovvisti di glutine, con un elevato tasso energetico e un ridotto quantitativo di grassi così come rilevanti risultano essere i livelli di potassio, calcio, magnesio, ferro, fibre e vitamina B1 e B3.

Difatti 1 frutteto di tale albero dal peso di 3 Kg apporta carboidrati ad un complesso familiare di 5 persone e presenta un quantitativo di potassio similare a quanto è presente all’interno di una decina di banane.

Ovviamente non bisogna scordare che le corrispettive proteine presentano un maggior quantitativo di amminoacidi rispetto alla soia, contrariamente ad ulteriori tipologie di tale arbusto che presentano un elevato quantitativo di antiossidanti e carotenoidi. Dai medesimi frutteti risulta possibile ottenere in aggiunta la farina, peculiare al fine di produrre dolciumi squisiti (come i pancake).

Utilizzi dell’albero di pane

Svariati e diversificati risultano essere gli usi di tale frutteto. Tale arbusto difatti tende ad essere utilizzato in svariate metodologie. Il bocciolo maschio e la sementa si presenta mangiabili e presentano un elevato quantitativo di proteine.

Il tegumento posto all’interno presenta fibre tessili, dunque il legname tende ad essere adoperato al fine di mettere in piedi case, mobili e pirague. Aventi caratteristiche benefiche terapeutiche è il lattice vischioso, in quanto antimicotico e purgante, contrariamente alle foglie che tendono ad essere adoperate per la preparazione di decorazioni.

Ambito culinario

Il frutteto di tale arbusto tende ad essere sottoposto a cozione, posto sulla piastra oppure cotto al forno, oppure sottoposto a frittura oppure essiccato al fine di gustare ogni singolo gusto similare al pane oppure alla patate data la presenza di fecola.

Tale arbusto opera una funzione essenziale per quanto concerne il senso di appetenza. Il National Tropical Botanical Garden afferma che l’80% dei soggetti affetti da appetenza contigua tendono a passare la loro vita nelle regioni tropicali e subtropicali, e dunque nelle regioni dove si tende a interrare tale albero. Inoltre, il processo di micro-propagazione, attraverso la copia, conferisce l’ottenimento di un vasto quantitativo di arbusti trasportando negli altri paesi soltanto determinate cellule e non le radiche.

Ciò pertanto ovvia il problema del trasporto batteri e microrganismi tossici. Difatti, ad oggi, all’incirca 5000 Alberi da pane saranno interrati in Liberia, Ghana, Haiti e negli USA, affinchè attesti le ricerche svolte accuratamente dal Breadfruit Institute a riguardo, certo che il frutteto di tale arbusto conferisca un appoggio essenziale per quanto concerne il combattimento dell’appetenza nel mondo.

Ad oggi dunque gli studiosi della scienza cercano di comprendere le svariate tipologie e quali siano migliori in determinate zone e temperature climatiche. Risulta essenziale tenere a bada che le tipologie di tali frutteti conferiscono un’agevolata formazione e l’elevato quantitativo di proteine. Per esempio, il Mafa’ala, permette frutteti per lunghe tempistiche contrariamente a quanto è propagato nei Caraibi, i quali riducono la tempistica di fruttificazione specialmente nei periodi compresi fra luglio ed ottobre. La modificazione del processo di micro-propagazione permette la diffusione dell’albero e di ulteriori tipologie affinchè fruttifichi ogni singolo paese.

Attraverso la metodologia della cultura dei tessuti, i ricercatori hanno cercato di dar vita ad una tipologia di arbusto riluttane alle patologie, che abbia una crescita veloce ed un elevato quantitativo. Alla fine di ciò, si vuole ricoprire ogni singola parte dei Caraibi con tali arbusti estremamente a basso costo e con una produzione avvincente.

Ulteriore complesso di ricerca ha donato un giusto e regolare regime alimentare ai paesi della fame date le caratteristiche benefiche di tale arbusto. Maggiori sono gli arbusti interrati, maggiori saranno i risultati ottenuti, abbassando pertanto le importazioni di cibi che hanno ingenti spese.

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