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Olio essenziale di Mirto: che cos’è, proprietà, utilizzi e controindicazioni

Olio essenziale di Mirto: che cos’è, proprietà, utilizzi e controindicazioni

Estratto dal Myrrtus communis, e dunque un arbusto facente parte del complesso delle Mirtaceae è l’olio essenziale di mirto.

Risulta essere noto per le caratteristiche benefiche, in quanto opera funzione balsamica, antibatterica e dermopurificante, ottimale al fine di contrastare tosse, cistite e fattori acneici.

Che cos’è l’olio essenziale di Mirto?

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Si propaga spontaneamente presso le regioni del Mediterraneo e risulta essere un albero sempreverde con ramificazioni propagate ed un tronco a forma di cilindro dritto con ramificazioni alternate che spesso vanno oltre i 2 metri di altura.

Presenta un tegumento di tonalità rossa che tende a deteriorarsi divenendo grigiastra e spellata. Il fogliame risulta essere contiguo, dalla forma ovaidale e con punte, coriace e glabre.

Il bocciolo risulta essere di tonalità biancastra e mantenuta da un prolungato pedicello di tonalità rossa. Il frutteto presenta bacche di ridotte dimensioni e di tonalità scura. Di tale arbusto tende ad essere utilizzato principalmente il fogliame e le ramificazioni giovanili.

Al fine di estrapolare l’olio essenziale tende ad essere prediletta la metodologia di distillazione mediante vapore. Tale varietà di olio essenziale risulta ottimale al fine di trattare problematicità al muscolo cardiaco e vanta di una profumazione dolciastra, forte e boschiva.

Il denominativo dell’arbusto risulta legato a Myrsine, e dunque una ragazza dell’Attica, morta a causa di un individuo che provava invidia nei suoi confronti in quanto sconfitto da Myrsine durante la gara ginnica. Myrsine difatti diviene di conseguenza un arbusto mediante l’azione di Atena. Benedetto a Venere fu il mirto, in quanto la dea successivamente all’essere uscita dalle acque del Mar di Ciprio, si mise al riparo nel bosco di mirto, il quale divenne pertanto soggetto di donazioni scaramantiche, nel corso delle immolazioni.

Risultò pertanto essere un arbusto peculiare della città romana, difatti all’interno del bacello posto era un altarino benedetto a Venere Mirtea. Risultò pertanto essere un arbusto connesso all’esteriorità così come alle azioni eroiche.

Il popolo greco e romano riteneva tale arbusto esempio delle felicità materiali, della fama e della felicità amorosa. Per tale motivazione, tendeva ad essere utilizzato al fine di creare coroncine per i paladini e per le sposine. La religione cristiana conferì il mirto alla contentezza delle sposine giovanili, adoperata sotto forma di augurio durante le nozze.

Difatti, anticamente, le sposine giovanili tendevano ad utilizzare una coroncina creata col mirto, sotto segno di innocenza, desiderio ed iniziazione della realtà. Divenne alquanto famoso durante il XVI secolo laddove tendeva ad essere utilizzato e venduto sotto forma di acqua distillata e denominata acqua angelica. Quest’ultima, tendeva ad essere utilizzata sotto forma di tonico restrittivo e pulente, al fine di curare il volto ed il corpo.

Proprietà dell’olio essenziale di Mirto

L’olio essenziale di mirto svolge azione rinvigorente, attraverso il processo di inalazione agevolando pertanto la fuoriuscita da momenti di difficoltà e da periodi di negatività preponderante.

L’odore permette l’emancipazione del condotto respiratorio, schiudendo il petto ed avvantaggiando in maniera benevola il corpo dall’esaurimento giornaliero. Tale prodotto risulta essere un vantaggioso cooperante per i bambini eccessivamente irrequieti, con insicurezza e stress causa scuola.

Svolge azione emolliente, data la funzione benefica mucolitica, espettorante e fluidificante sulla tosse. Agevola il processo di decongestione dell’infiammazione respiratoria, specialmente al fine di curare raffreddore, bronchite, tosse e patologie croniche delle vie respiratorie.

Opera azione antibatterica, specialmente se si somministrano dalle due alle tre gocce 3 volte al dì all’interno di 1 cucchiaio piccolo di miele oppure zucchero. In tal caso risulta possibile ottenere una funzione antisettica delle vie urinarie, al fine di curare problemi di cistite, prostatite, leucorrea ed infezioni da batteri del sistema urogenitale.

Ulteriore proprietà benefica riguarda la proprietà dermopurificante, specialmente se coesa all’interno di composti oppure utilizzata sulla zona attraverso impacchi, laddove opera funzione costrittiva nei casi di cute grassa, affetta da infiammazioni e da acne. Ulteriore caratteristica benefica riguarda la funzione fragrante.

Utilizzi dell’olio essenziale di Mirto

Al fine di purificare le zone dell’ambiente risulta opportuno utilizzare 1 goccia di olio essenziale di mirto da contare in base ai metri quadrati, laddove si propaga attraverso l’utilizzo di brucia essenze oppure all’interno dell’acqua dei deumidificatori e dei termosifoni, al fine di purificare l’atmosfera all’interno delle stanze dei bambini e delle persone di età avanzata.

Ulteriore utilizzo vede l’olio di mirto essere preso in considerazione per la preparazione di creme lenitive al fine di curare tosse e raffreddori. Ulteriore utilizzo lo si vede sotto forma di balsamo al fine di agevolare le vie respiratorie.

Basta difatti porre 50 ml di burro di karité all’interno di 5 gocce di olio essenziale di mirto, con aggiunta di 3 gocce di olio essenziale di eucalipto e 3 gocce di olio essenziale di niaouly, e svolgere strofinamento sulla zona del petto al fine di districare il sistema respiratorio degli adulti e dei bambini.

Ulteriore utilizzo vede l’olio essenziale di mirto preso in considerazione per la preparazione di lozioni per trattare cute grassa. Bisogna difatti diluire all’interno di 200 ml di acqua ben 10 gocce di olio essenziale di mirto. Mischiare il tutto ed inumidire le garze sterilizzate da porre sulle aree aventi fattori acneici oppure brufoli.

Codeste garze devono essere sostituite nel momento in cui iniziano a divenire calde. Bisogna protrarre tali passaggi per circa 45 minuti. Ottimale è l’olio essenziale di mirto per la preparazione di suffumigi, ponendo all’interno di un secchio di acqua rovente 10-15 gocce di olio essenziale di mirto.

Porre sulla testa un telo e svolgere processo di inspirazione utilizzando il naso e socchiudendo la cavità orale, durante tutto il processo di evaporazione dell’acqua. Durante tale processo le mucose tendono a decongestionarsi ed il naso si districa.

Controindicazioni dell’olio essenziale di Mirto

L’olio essenziale di mirto risulta sconsigliato a soggetti in fase gravida e laddove il soggetto manifesta preponderanti inettitudini epatiche oppure dei reni.

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