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Bromelina: che cos’è, proprietà, utilizzi e controindicazioni

Bromelina: che cos'è, proprietà, utilizzi e controindicazioni

La Bromelina è un insieme di enzimi ad attività proteolitica, che vengono ricavati da polpa e gambo dell’ananas. L’utilizzo primario è legato agli integratori alimentari.

La Bromelina possiede effetti digestivi, sempre legati all’azione proteolitica dei suddetti enzimi, ma anche molteplici effetti sistemici. In ambito clinico e preventico vengono invece sfruttate le sue attività:

  • antiinfiammatorie,
  • antiossidanti,
  • antiedemigene,
  • antitrombotiche,
  • anticoagulanti,
  • immunomodulanti.

Che cos’è la Bromelina?

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Sono ormai molteplici anni che la Bromelina viene adoperata in ambito clinico. Agli studi effettuati in maniera sperimentale, si sono uniti, col passare del tempo, dei trials clinici, quale scopo era quello di mettere in chiaro le più importanti attività cliniche svolte dalla Bromelina. Le più importanti attualmente riconosciute sono:

  • Facilitare la digestione,
  • Supervisionare i vari stadi degli stati infiammatori,
  • Agevolare nella ripresa dai traumi sportivi,
  • Supervisionare il decorso clinico e successivo periodo remissivo di malattie autoimmuni tipo l’artrite reumatoide,
  • Completare l’attività antiedemigena,
  • Operare da antiaggregante piastrinico ed antitrombotico.

Dinanzi a ciò si comprende il perché la Bromelina, oltre ad essere adoperata in ambito sportivo, venga adoperata anche per combattere:

Queste azioni biologiche sono legate al fatto che la Bromelina è in grado di variare l’espressione genica di cause legate nell’attivazione e mantenimento di evoluzioni infiammatorie ed ossidative.

Proprietà della Bromelina

Ad oggi sono molteplici gli studi effettuati ma anche in via di sviluppo, legati all’azione biologica e clinica della Bromelina. Vediamoli insieme.

BROMELINA LEGATA AI TRAUMI SPORTIVI

Come già accennato, la Bromelina viene largamente adoperata nel trattare traumi sportivi, che siano diretti, come le contusioni, o indiretti, come contratture, stiramenti o strappi. 

La diminuzione del dolore è sicuramente legata all’importante azione della Bromelina, capace di diminuire l’infiammazione del tessuto e l’edema, anziché il diretto effetto analgesico. Uno degli studi più importanti è stato fatto nel 1960, sulla boxe, dove 58 pugili su 74 hanno notato che l’ecchimosi era andata via in 4 o 5 giorni.

Si è infine notato che la Bromelina risulti molto efficace per quanto riguarda il miglioramento delle funzionalità muscolari, dopo esser stati sottoposti ad intensa attività fisica.

BROMELINA LEGATA AI DISTURBI DELLE VIE RESPIRATORIE

Secondo numerosi studi, è venuto fuori che la Bromelina funga da mucolitoco, e risulti quindi molto utile contro disturbi legati alle vie respiratorie. Funge da decongestionante delle mucose, specialmente in presenza di flogosi acuta catarrale.

Ulteriori studi sono stati effettuati per quanto riguarda l’asma allergica acuta provocata da ovalbumina; utile anche contro la sinusite acuta

BROMELINA LEGATA ALLA TROMBOFLEBITE

Se somministrata per via orale, la Bromelina aiuta anche per quanto riguarda la Tromboflebite. 

BROMELINA LEGATA ALLE VENE VARICOSE

Con vene varicose varici, si intendono delle dilatazioni alle vene delle gambe, quale peculiarità è una limitata attività fibrinolitica, dovuta ad uno scarso livello dell’attivatore del plasminogeno; questo fenomeno può generare una sedimentazione di fibrina provocando a sua volta un indurimento e prominenze all’interno dei tessuti che si trovano nelle vicinanze.

In questo caso, la Bromemelina funge da attivatore plasminogeno, generando una scissione della fibrina. In caso di intervento chirurgico alle vene varicose, la Bromelina dovrebbe essere adoperata sia prima che successivamente.

BROMELINA LEGATA ALLA DISMENORREA

La Bromelina, in associazione alla papaina, è stata adoperata, con risultati molto positivi, per quanto riguarda il trattamento della dismenorrea o mestruazioni dolorose
Si è ritenuto che la Bromelina funga da rilassante per tutta la muscolatura liscia, visto che nei pazienti sottoposti a studi, si è notata una diminuzione di spasmi alla cervice contratta.

BROMELINA LEGATA ALL’ATTIVITÀ ANTITUMORALE

Si può utilizzare la Bromelina per incrementare il trattamento chemioterapico standard.
Secondo alcuni studi svolti dal Cancer Research Center (Università di Honolulu)è venuto fuori che la Bromelina aiuti ad incrementare la giusta efficacia chemioterapica, esercitando una diretta attività antitumorale.

BROMELINA LEGATA  ALL’ATTIVITÀ ANTIBIOTICA

Alla Bromelina sembrano legati anche importanti effetti antibiotici. 
È risultata molto efficiente nel trattare diversi processi infettivi come:

  • polmonite,
  • ascessi perirettali,
  • pielonefriti,
  • infezione cutanea da stafilococco.

BROMELINA LEGATA ALLA CELLULITE E AL SOVRAPPESO

Molto comunemente, il gambo dell’ananas viene adoperato in cosmetica nel trattare la cellulite.

Tutti pensano che la cellulite sia un mero inestetismo della cute, senza sapere però che siamo dinanzi ad un sottostante processo infiammatorio che causa il ristagno dei liquidi nelle zone interstiziali. Questo evento legato all’accumulo di grasso nel tessuto sottocutaneo, genera i peggioramenti morfologici comuni alla cellulite; si parla di buccia d’arancia o noduli cellulitici doloranti.

La cellulite può generarsi in svariati modi e cause in altrettanti svariate parti del corpo. La Bromelina, andando a stimolare la diuresi con susseguente ripristino del trofismo cellulare e regolarizzazione della struttura del tessuto cutaneo e sottocutaneo, può aiutare a prevenire questo fastidioso inestetismo.

Sono questi i motivi per cui la Bromelina viene largamente adoperata da persone obese o in sovrappeso, particolarmente se la ritenzione idrica causa un incremento del peso corporeo.

BROMELINA LEGATA A FERITE ED USTIONI

In seguito a svariati studi e ricerche, è venuto fuori che la Bromelina risulti molto efficace nel ridurre il dolore apportato da ferite nonché dalle ustioni, oltre al mero compito di pulire la lesione in questione.

ULTERIORI APPLICAZIONI CLINICHE

La Bromelina è risultata un valido aiuto nel combattere la pitiriasi lichenoide cronica.

Per pitiriasi lichenoide si intende una patologia molto frequente soprattutto in età pediatrica. Siamo dinanzi ad una dermatite difficilmente identificabile dal punto di vista clinico, dalla durata incerta, può infatti durare da poche settimane ad un anno, e dall’andamento imprevedibile.

La patologia inizia con una piccola papula di colore porpora e molto dura, che man mano si allarga, diventando più piatta e scura. Nella fase finale compare sulla sua superficie una crosta squamosa; è priva di sintomi e non porta nemmeno prurito. Non si ha un’eziologia certa (o meglio le cause portanti) riguardante la patologia.

Sono stati effettuati vari trattamenti sia con tetracicline sia con eritromicina, i risultati sono stati però pressoché nulli; risulta invece molto più efficace l’utilizzo di cortisone locale.

Anche se in via ancora sperimentale, la Bromelina sembri avere anche un effetto cardio-protettivo. Mentre dagli aspetti molto interessanti è risultato lo studio della Bromelina in caso di sindrome autistica.

Utilizzi della Bromelina

Ad oggi sono facilmente reperibili sul mercato degli integratoti a base di Bromelina, ma anche delle miscele di antiossidanti.
Viene in genere consigliata l’assunzione di 250 -2.000 mg di Bromelina per 2 o 3 assunzioni durante tutta la giornata.

Al fine di beneficiare al meglio dell’azione antiossidante ed antiinfiammatoria legata alla Bromelina, l’assunzione viene in genere consigliata a stomaco vuoto, mentre per beneficiare del potere digestivo, l’assunzione viene consigliata successivamente ai pasti.

Controindicazioni della Bromelina

Si è osservato che dopo l’assunzione di Bromelina, vi possano essere delle reazioni gastro-enteriche come:

In maniera più rara vi sono state metrorragia menorragia. 
Ad ogni modo l’assunzione di Bromelina viene assolutamente controindicata ai soggetti che potrebbero presentare:

  • ipersersibilità al principio attivo,
  • ulcera gastrica.

Ma anche a tutti coloro con in corso terapie:

  • antibiotiche,
  • anticoagulanti,
  • antitrombotiche.

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