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Kiwano: che cos’è, proprietà, valori nutrizionali e controindicazioni

Kiwano: che cos'è, proprietà, valori nutrizionali e controindicazioni

Il Kiwano nasce in Africa dalla pianta Cucumis metuliferus. Ricco di oligoelementi come magnesio, calcio, potassio e ferro, apporta grandi vantaggi per il nostro sistema immunitario e circolatorio. 

Che cos’è il Kiwano?

Dal latino Cucumis metuliferus, il Kiwano fa parte delle Cucurbitaceae, e nasce su una pianta rampicante originaria dell’Africa. Grazie allo sviluppo del commercio è facilmente reperibile anche nel nostro paese, soprattutto in mercati etnici oppure tra la frutta tropicale. La pianta ha valenza annuale, e si possono raccogliere i suoi frutti soltanto in 2 stagioni, ovvero inverno ed estate.

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La “fondazione” del nome particolare ha una storia ben precisa: scoperto già negli anni ’30, questo venne importato sia in Nuova Zelanda che in Australia. Nel momento dell’apertura del frutto si notò la particolare somiglianza con il kiwi, e così da quel momento gli fu affidato il nome di Kiwano.

Il sapore potrà essere apprezzato dai soggetti avente un palato più particolare, poichè al gusto si presenta poco forte o per meglio dire acquoso, con sentori che ricordano il cetriolo e la banana, il retrogusto è agrodolce. A differenza del nome, del kiwi non gli resta nulla.

La parte esterna del Kiwano, meglio conosciuta come esocarpo, ormai maturo, acquisisce dei colori che vanno dal giallo all’arancio, mentre al tatto si presenta duro, legnoso e presenta una moltitudine di punte. Al suo interno nasconde una polpa verde lime, gelatinosa e ricca di semi.

Proprietà

La polpa gelatinosa del Kiwano apporta però grandi benefici: ne ritroviamo al suo interno grandi quantitativi di vitamina C e vitamina B6ricco di oligoelementi quali magnesio, calcio, potassio e ferroOttimo per sistema immunitario, sistema cardiovascolare e intestino.

È un ottimo reidratante grazie alla sua grande quantità di acqua. Si ritiene inoltre che sia in grado di energizzare, remineralizzare, antiossidare, antiparassitario e antinfiammante. Il basso contenuto di calorie lo rende ideale in alimentazioni controllate come quelle dei soggetti sportivi e coloro che seguono diete per dimagrire.

In Africa spesso veniva anche utilizzato per prevenire problematiche come la gonorrea, e i semi vengono ingeriti poiché ricchi di betacarotene.

Valori Nutrizionali

Con le sue 44 calorie per ogni 100g, il Kiwano contiene (per ogni 100g):

Controindicazioni

Non possiamo riscontrare in esso particolari controindicazioni, se non quella di prestare massima attenzione nel momento dell’apertura dell’esocarpo, vista la presenza delle punte.

Lo sapevi?

Del Kiwano non si butta via niente!

Infatti anche la buccia può essere mangiata ovviamente dopo una buona cottura. Essa è ricca di Vitamina C e fibre alimentari. La polpa risulta molto prelibata aggiunta ad insalate, creme, yogurt, macedonie… e con l’aggiunta di un cucchiaino di sale, zucchero o succo di limone, il sapore sarà ancora più inebriante.

Inoltre nella maggioranza dei paesi in Africa questo frutto è considerato una vera e propria ricchezza, perché oltre alle importanti proprietà in esso contenuto, queste persone trovano nel frutto anche un valido dissetante, nonché elemento di decorazione una volta essiccato il suo esocarpo.

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