Polline: che cos’è, proprietà, benefici, utilizzi e controindicazioni

Polline: che cos'è, proprietà, benefici, utilizzi e controindicazioni

Il polline è la sostanza maschile dei fiori. Viene raccolto dalle api, con l’obiettivo di produrre pappa reale che è essenziale per nutrire in particolare le larve e l’ape regina. Durante la raccolta, le api mescolano il polline con una dose di secrezione delle ghiandole salivari o nettare, per poi conservare in particolari sacche  poste sulla tibia delle loro zampette posteriori.

Successivamente,  il polline viene portato all’alveare, preparato per essere confezionato nelle celle a nido d’ape. Il polline ha un colore che cambia dal giallo brillante al nero. I suo granelli variano in base le specie vegetali, sono differenti per colore, forma, dimensione e peso. Il polline delle api è è valutato come uno degli alimenti più nutrienti vigenti in natura, infatti possiede quasi tutti i nutrienti indispensabili per gli esseri umani.

Proprietà e benefici del polline

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Il polline d’api ha tantissime virtù terapeutiche e proprietà curative. Accurate analisi e studi su questo alimento confermano concordemente, che anche se non si tratta di un medicinale, il polline è un ottimo fortificante naturale, che rende migliore lo stato generale dell’organismo. Ciò è dovuto alla varietà delle sostanze naturali che lo compongono.

  • Possiede un’efficiente azione anti-anemica, procurando un dinamico aumento dei globuli rossi e del tasso di emoglobina.
  • Svolge un’azione antiage, grazie alla presenza di acidi nucleici, che sono fondamentali per la crescita, riparazione e disintossicazione cellulare.
  • Favorisce la perdita di peso, perché riattiva il metabolismo pigro e contemporaneamente sopprime l’appetito. In più contiene lecitina che contribuisce a rimuovere il grasso dal corpo.
  • Previene l’invecchiamento cellulare e della pelle e contrasta l’azione dei radicali liberi.
  • Stimola il cervello, potenziando la concentrazione e la memoria; essendo uno stimolante, il polline aumenta anche la libido e lo stimolo sessuale.
  • Il polline migliora le prestazioni sportive, accresce la forza, la resistenza, e la velocità.
  • E’ efficace sulla pelle, infatti viene usato sia per il suo effetto ringiovanente, che per curare l’acne, la disidratazione e altre problematiche della cute.
  • Rinforza le difese immunitarie e possiede proprietà antibiotiche.
  • Ha un effetto energetico, mineralizzante, riequilibrante sulla flora intestinale.
  • Aiuta ad abbassare il cosiddetto colesterolo cattivo, e ad alzare quello buono, riducendo il rischio di ictus e malattie cardiache.
  • E’ un sostegno alle terapie anticancro, limita gli effetti negativi di radiazioni e chemioterapia, ed accresce la quantità di cellule immunitarie.

Usi del polline

L’uso del polline è di solito consigliato anche per energizzare interventi fitoterapici in caso di cattiva circolazione, menopausa, prostatiti, problemi legati all’equilibrio ormonale specie nelle donne. Essendo un alimento proteico il polline può essere introdotto nell’alimentazione degli sportivi, perché aiuta a mantenere i muscoli tonici e a reintegrare i sali minerali persi durante l’allenamento.

È utile anche per i soggetti anemici e per coloro che hanno carenza di ferro e di calcio. Se usato come integratore, il polline apporta all’organismo diversi minerali, quali: ferro, fosforo, potassio, magnesio, manganese, dosi di vitamina A, vitamina B, vitamina C ed vitamina E.

Gli integratori a base di polline partecipano infine anche a regolarizzare l’intestino in caso di stitichezza, a tutelare la vista e i capillari sanguigni e a trovare sollievo dalle coliti. Inoltre, è utilizzato come integratore per capelli poiché collabora al loro benessere impedendone la caduta.

Controindicazioni sul polline

Anche il polline presenta alcune controindicazioni, in certi casi può esistere l’allergia alimentare al polline, di individui per lo più sensibili. In questo caso, gli effetti collaterali che possono apparire sono bruciore e pizzicore della gola e del cavo orale, gonfiore della lingua, congiuntivite, rinite e altro.

Esiste anche un’intolleranza alimentare al polline che può provocare nausea e dolori addominali, ma non si tratta di un problema allergico. Altre eventuali controindicazioni sono un effetto forte sull’intestino che può causare diarrea o altro. In questo caso interrompere subito l’assunzione. Sconsigliato l’uso in gravidanza e per i soggetti con patologie epatiche o renali. È meglio consultare il medico prima di consumare il polline alimentare.

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