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Olio essenziale di Camomilla: che cos’è, proprietà, utilizzi e controindicazioni

Olio essenziale di Camomilla: che cos'è, proprietà, utilizzi e controindicazioni

Il denominativo proviene dal termine greco chamàimèlon, termine costituito da chamài che significa del terreno e melon che significa mela, dato il profumo che risulta similare alla mela piccola.

Codesta terminologia risulta presente ugualmente nel denominativo di origine spagnola manzanilla, proveniente da manzana che sta a significare mela. Il denominativo Matricaria, deriva dal termine di derivazione latina matrix che sta a significare utero, strettamente connesso alla capacità lassativa riguardo la dolenza delle mestruazioni.

La consapevolezza riguardo i benefici sulla salute della camomilla si sono ridotti anticamente. Utilizzata dagli erbari assiri, tendeva ad essere utilizzata in Mesopotamia col nome di Kurban-ekli, che sta a significare il dono dei prati. Nei paesi egiziani, tendeva ad essere adorata date le capacità di allontanare gli stati febbrili, poiché devota dal Dio Sole, Horus.

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Tuttavia, si ha bisogno di all’incirca una tonnellata di boccioli al fine di estrarre 2 Kg di tale olio, la cui tonalità risulta essere blu forte. Tonalità che lo rende peculiare e che risulta legata all’elevata presenza di azulene, un principio attivo operante funzione antinfiammatoria e calmante.

Che cos’è l’Olio essenziale di Camomilla?

Risultante essere un particolare olio estrapolato dalla Matricaria recutita, e dunque un arbusto facente parte del complesso familiare delle Compositeae è l’olio essenziale di camomilla. Risulta essere noto per le molteplici caratteristiche benefiche, che lo vedono ottimale al fine di ovviare momenti di esaurimento, insonnia, intestino irascibile e arrossamenti della cute.

Risultante essere un arbusto erbaceo aromatico, avente un tegumento dritto avente varie ramificazioni che giungono ad un’altura pari ai 50 cm ed una radica fitta è la camomilla. Questa si propaga in tutta Europa e nei paesi dell’Asia sebbene sia possibile trovarla anche in ulteriori continenti. Si propaga in maniera spontanea lungo i campi nonché presso le campagne sebbene non raggiunga gli 800 m.

Il fogliame risulta essere avvicendato e privo di stelo, bislungo con pennate di tonalità verdognola poste in brandelli ispessiti. I boccioli tendono ad essere raggruppati all’interno di capoccelle aventi riparo a forma di cono e canapo. I boccioli posti esternamente presentano una ligula di tonalità biancastra, contrariamente ai boccioli posti internamente, i quali risultano essere tubulosi ed aventi corolla giallognola.

La capoccella presenta una grandezza pari ai 2 cm e tende ad essere raggruppata all’interno di sommità corimbose. Il frutteto risulta essere un aquenio lungo 1 mm, di tonalità limpida e sprovvisto di ingozzo. Di tale arbusto tendono ad essere utilizzati i capocelli nonchè svariate aree dell’arbusto. L’estratto tende ad essere ottenuto attraverso il processo di filtrazione sotto processo di vaporazione. Presenta un odore dolciastro erbaceo.

Proprietà dell’Olio essenziale di Camomilla

L’olio essenziale di camomilla risulta essere un vigoroso lassativo e distensivo avente la capacità di agevolare i soggetti affetti da collere e particolare istintivo a non ribellarsi in maniera esorbitante in svariati momenti.

Agevola il mantenimento dello stato d’animo, agevolando l’elaborazione delle sperimentazioni psico-fisiche. Emotivamente parlando risulta essere ottimale al fine di ovviare momenti di esaurimento, turbamento, malessere alla testa, insonnia, attacchi d’ansia e peggioramenti ansiolitici nonché fastidi di assopimento negli infanti.

Risulta essere un eccellente antispasmodico, in quanto agevola la distensione muscolare, causa di stati nervosi, intestino irrascibile, spasmi, colite e coliche nei lattanti. Conferisce beneficenza riguardo la dolenza causa mestruo ed i fastidi connessi al climaterio. Anche se l’olio essenziale di camomilla risulta essere un antibatterico, antisettico, pulente ed antiparassitario, tende ad essere utilizzato date le caratteristiche benefiche antinfiammatorie.

Funge da calmante se utilizzato superficialmente alla cute data la funzione antinfiammatoria e distensiva, specialmente se la cute si presenta ipersensibile, essiccata e soggetta a rossori. Tende ad essere adoperata al fine di trattare arrossamenti della cute, herpes, eczemi e gengivite nonché dermatiti, psoriasi e micosi. Affievolisce gli eritemi solari, le bruciature, le scottature e gli eritemi limitrofi.

Tale tipologia di olio salvaguardia la cute dai soprusi ambientali, affievolendo gli arrossamenti e le infiammazioni, operando superficialmente ai tessuti delle mucose, dunque risulta ottimale al fine di curare vaginiti, prurigine e fastidi genitali causa del climaterio.

Utilizzi dell’Olio essenziale di Camomilla

L’utilizzo di 1 goccia di olio essenziale di camomilla permette di salvaguardare l’ambiente. Attraverso l’utilizzo di un bruciatore per essenze oppure posto internamente all’acqua all’interno di umidificatori di termosifoni, permette di allontanare i fastidi emozionali dovuti all’esaurimento, alla cefalea, all’angoscia.

Risulta essere un olio antinfiammatorio ottimale utilizzando 1 goccia di olio essenziale di camomilla sull’area affetta da infiammazione o ponendo 10 gocce all’interno di 100 ml di olio essenziale di iperico al fine di curare scottature, irritazioni, bruciature ed eritemi causa raggi solari.

In aggiunta, tale olio risulta essere un antinfiammatorio preponderante, soprattutto al fine di trattare dolenza causa reuma oppure muscolare. In tal caso risulta possibile agglomerare 10 gocce all’interno di 100 ml di olio essenziale di arnica e svolgere stimolazione manuale sulle aree affette. Risulta ottimale come olio al fine di svolgere stimolazione manuale nei neonati, e dunque curare problematicità ai denti oppure distendere i nervi e l’irascibilità, eliminando disturbi causa coliche da gas oppure stati nervosi, operando stimolazione manuale sulla pancia a seguito dell’utilizzo di una goccia di essenza all’interno di 1 cucchiaio di olio essenziale di mandorle.

Tale composto permette difatti di rimuovere i gas presenti nell’intestino. Risulta ottimale da utilizzare sotto forma di pomata per le pelli ipersensibili, ponendo 5 gocce all’interno di 50 ml di pomata per il volto e porre il prodotto ogni sera, al fine di salvaguardare la cute dai fattori ambientali, affievolendo pertanto l’arrossamento e l’infiammazione cutanea, specialmente in presenza di couperose.

Risulta pertanto possibile l’utilizzo dell’olio essenziale di camomilla internamente, utilizzando 2 gocce di camomilla 2 volte al dì oppure agglomerandole ad un cucchiaio di miele, al fine di ovviare disturbi legati alla colite ed alla dolenza causa mestruo.

Controindicazioni dell’olio essenziale di camomilla

Sebbene l’olio essenziale di camomilla risulti essere sprovvisto di sostanze dannose se somministrato con dosaggi opportuni, risulta essere tuttavia una tipologia di olio che è sconsigliato in donne in fase gravida e nei soggetti affetti da dissenteria.

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