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Yerba Mate: che cos’è, proprietà, benefici, utilizzi e controindicazioni

Yerba Mate: che cos'è, proprietà, benefici, utilizzi e controindicazioni

Risultante essere un arbusto che produce una bibita conosciuta col denominativo di tè mate è la yerba. Quest’ultima presenta caratteristiche diuretiche, antiossidanti e risulta essere un ottimale antifame capace di dare senso di appetenza.

Il fogliame di tale arbusto dà vita appunto ad un tè particolare adoperato dai popoli dell’America Meridionale date i benefici apportanti.

Che cos’è la Yerba mate?

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Tale arbusto, conosciuto anche col denominativo di Erva Mate, risulta essere un arbusto longevo, rientrante nel gruppo delle Aquifoliacee. Proveniente dal Brasile e dal Paraguay, è facilmente rintracciabile in ulteriori aree sudamericane. Risulta essere un arbusto capace di raggiungere un altura pari ai 20 metri.

Il bocciolo si presente unito in fasci di ridotte dimensioni, contrariamente al fogliame il quale si presenta staccato, brillanti e frastagliato. Il prodotto presenta bacche di tonalità rossa.

Tende a svilupparsi nelle aree del Brasile, Uruguay, Paraguay ed Argentina.

Durante l’antichità il tè mate, prodotto con tale arbusto, veniva adoperato dai colonizzatori di Spagna e dagli Indios guaranì, laddove ne utilizzavano il fogliame tritato al fine di preparare decotti particolari. I popoli indigeni si abbeveravano di tale tè utilizzando la calebassa (ossia una zucca priva della polpa) ed una cannuccia di metallo. Spesso, adoperavano del legname avente un depuratore nella parte estrema denominato bombilla.Il denominativo tè mate deriva dallo spagnolo e sta appunto a significare zucca vuota. Successivamente allo svuotamento di tale zucca, essa viene sottoposta a procedimento di essiccazione ed adoperato sotto forma di contenitore dove appunto bere tale bibita. Ad oggi, tale tè risulta essere un decotto alquanto diffuso nell’America Latina, laddove viene consumato giornalmente. Nelle aree dell’Argentina, la consumazione di tale tè risulta essere fondamentale in quanto sta a significare l’iniziazione di un rituale giornaliero da eseguire in ciascun gruppo familiare. Abbeverarsi di tè per il popolo argentino sta a significare un rito alquanto sviluppato così come per il popolo italiano è abbeverarsi di caffè e per il popolo inglese di tè.

Benefici

Tale arbusto presenta molteplici caratteristiche. Tende ad essere consumato sotto forma di tè mate, tè classico o sotto forma di infuso da consumare rovente o gelido, in quanto le caratteristiche presenti al suo interno perdurano ugualmente.

  • Senso di sazietà – tale pianta tende ad essere adoperata sotto forma di coadiuvante biologico da integrare ad un regime alimentare per la perdita del peso, in quanto comporta l’accrescimento dell’anabolismo e dunque coopera per quanto concerne la rimozione dell’adiposità e delle Kcal eccedenti;
  • Sensazione diuretica – ottima da consumare al fine di depurare il corpo mediante la rimozione di tossine e di ulteriori composti di scarto all’interno del corpo. Codesta peculiarità risulta particolarmente adeguata per salvaguardare la produzione dei calcoli;
  • Il decotto a base di tale arbusto presenta un elevato quantitativo di polifenoli, capaci di svolgere funzione antiossidante;
  • Tale arbusto tende inoltre ad essere adoperato sotto forma di integratore al fine di accrescere l’incitamento della psiche. La corrispettiva consumazione tende ad essere prescritta laddove il soggetto abbia bisogno di una bibita rinvigorente, da sostituire alla caffeina e che non presenza effetti collaterali. Presenta al suo interno, difatti, un composto similare alla caffeina, e dunque la mateina (ossia un composto chimico capace di svolgere azione stimolante del cervello, potenziando la laboriosità del sistema nervoso), accrescendo l’energia e favorendo un concentramento progredito;
  • Tale arbusto presenta al suo interno, caffeina, teobromina, tannini, determinati minerali, ridotto contenuto di potassio, vitamina C, determinate vitamine del complesso B e vitamina J nota ugualmente col denominativo di colina. Ha al suo interno steroli similari all’ergosterolo e al colesterolo e determinate saponine poste all’interno del fogliame. Queste risultano essere composti chimici capaci di svolge funzioni farmacologiche tra cui quella di stimolare le difese immunitarie;
  • Risulta ottimale per contrastare problemi digestivi, riducendo la durata durante il quale gli alimenti restano all’interno dello stomaco e dell’intestino, favorendo, dunque, un senso di appetenza ed un maggiore incremento d’energia alquanto efficiente e rapido;
  • Favorisce la riduzione di colesterolo e glicemia. Aumenta il flusso del sangue all’interno del corpo e un maggior livello d’ossigeno al sistema cardiaco, data la partecipazione di teofillina, capace di incitare il cuore;
  • Le sostante presenti all’interno del fogliame svolgono azione diuretica e conferiscono pertanto la rimozione delle sostanze liquide in eccedenza. Tali composti presentano molteplici ulteriori funzione tra cui funzione stimolante del cervello, distensiva della muscolatura, funzione stimolante del miocardio e della vasocostrizione periferica;
  • Risulta essere un integratore energetico biologico consigliato specialmente ai soggetti che svolgono sport, in quanto conferisce il rallentamento della formazione di acido lattico all’interno della muscolatura e dunque permettono allo sportivo di svolgere sport per lunghi periodi;
  • Dimezza stati d’agitazione, agevolando l’umore specialmente laddove il soggetto sta attraversando un periodo perturbato;
  • La presenza di principi attivi conferisce l’eliminazione delle cellule dannose causa di cancro al colon, annientandole completamente;

Utilizzi

Il tè a base d’erba tende principalmente a sostituire bibite contenenti caffeina, poiché risulta essere nota sì come un composto avente al suo interno caffeina, ma contrariamente risulta essere salutare. I risultati hanno lunghe durate e tendono ad essere maggiormente retti dal soggetto che ne fa utilizzo.

Tende ad essere adoperata principalmente sotto forma di integratore capace di incentivare la psiche, fortificare le difese immunitarie ed attenuare dolenza fisica. Consumare decotti a base di tale erba nelle ore serali risulta efficace al fine di coadiuvare il corpo a riprendere il vigore perso nel decorso quotidiano. Tale bibita, in aggiunta, risulta essere ottimale da bere successivamente alla consumazione delle pietanze date le caratteristiche stimolatrici della digestione e capaci di incrementare la funzione di stomaco e intestino.

Tale bibita prevede una preparazione similare al classico tè, e dunque portando ad infusione il fogliame della yerba all’interno di acqua rovente e depurando successivamente il composto ottenuto. Le dosi opportune si diversificano in base al soggetto e variano poichè vi sono integrazioni a base di capsule, di polveroni e di tè ricavati dallo stesso fogliame della Yerba mate.

Per tale motivazione, risulta di rilevante importanza leggere attentamente quanto scritto sulla scatola acquistata, e chiedere informazioni ad uno specialista precedentemente all’iniziazione di tale bibita. Spesso, le capsule prevedono un dosaggio massimo di 2/3 grammi, da assimilare insieme ad un bicchiere d’acqua consistente. Il tè, contrariamente, prevede un dosaggio pari alle 2/3 tazze di yerba mate durante le ore quotidiane, da consumare tiepida.

Avvertenze

La consumazione di composti a base di yerba mate non sono consigliati a soggetti affetti da cardiopatie o da ipertensione. Le cause maggiormente evidenziabili risultano essere connesse alla presenza di caffeina. Difatti comporta senso di esaurimento, vertigini ed insonnia. Svariati soggetti, ciò nonostante, hanno detto che le sintomatologie tendono a calmarsi nel momento in cui l’organismo si assuefa al dosaggio.

Gli effetti possono prevedere palpitazioni, insonnia, problemi di respirazione, dissenteria, vertigini continue e durature, problemi gastrointestinali e minzione contigua. Abbondanti dosi comportano la formazione di tipologie di tumore. Pertanto, risulta fondamentale consultare uno specialista, laddove tale composto potrebbe presentare avvertenze con una determinata tipologia di prodotto farmacologico o di supplementi che vengono consumati giornalmente.

Laddove il soggetto dovesse manifestare svariate sintomatologie, risulta opportuno sospendere obbligatoriamente la somministrazione di codesti supplementi e farsi soccorrere da uno specialista del campo.

 

 

 

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