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Te Bianco: che cos’è, a cosa serve, proprietà, benefici e controindicazioni

Te Bianco: che cos'è, a cosa serve, proprietà, benefici e controindicazioni

Solitamente prescritto nei regimi alimentari ipocalorici, in quanto avente la funzione di velocizzare l’anabolismo è il tè bianco. Quest’ultimo risulta essere ottimale al fine di favorire il dimagrimento poiché un preponderante energizzante biologico.

Che cos’è il tè bianco?

Risultante essere una tipologia di tè proveniente dalla Cina, sebbene ormai propagata e diffusa anche nel Nepal orientale, Taiwan, Sri Lanka, Thailandia del nord ed India è il tè bianco.

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Così come il tè nero ed il tè verde, anche il tè bianco tende ad essere adoperato e noto nei paesi occidentali, poiché ricavato dall’arbusto madre della Camellia sinensis. Quanto differenzia il tè bianco dagli altri risulta essere legata all’estrazione. Tende difatti ad essere estratto dalle gemme e dalle primarie foglie.

Successivamente alla coltura, fatta a mano, tende ad essere sottoposto a lavorazione ed essiccazione ai raggi solari oppure alle luci artificiali. Codesto processo porta il tè bianco a divenire estremamente particolare, difatti è conosciuto col denominativo di tè dell’imperatore.

Risulta essere una varietà di tè che non necessita di peculiari procedimenti di elaborazione (ad esempio la fermentazione) poiché tende ad essere sottoposto alla singolare essiccazione attraverso l’uso dei raggi solari, in quanto avente estremamente ricca e biologica. Successivamente al processo di essiccaggio, in base alle probabilità, risulta opportuno ovviare l’ossidazione mediante peculiari tecniche, e dunque cottura a vapore oppure torrefazione.

Il denominativo di tè bianco risulta legato alla lanugine biancastra che copre i germogli precedentemente alla fioritura. La bibita, difatti, non risulta essere biancastra oppure sprovvista di colore, bensì giallognola e bruna in base alla tipologia.

Ci sono differenti varietà di tè bianco, sebbene ciascuna avente una profumazione ed un gusto estremamente peculiare. Molteplici risultano essere gli accostamenti con ulteriori piante benevoli, al fine di concludere il gusto ed avvantaggiarne le caratteristiche benefiche.

A cosa serve il te bianco

Codesta varietà di tè bianco prevedere l’utilizzo di acqua sprovvista di calcare al fine di ovviare la modificazione del gusto. Dunque, laddove opportuno, si richiede il filtraggio.

Bisogna porre l’acqua sui fornelli e successivamente alla bollitura (ottenuta al raggiungimento di una temperatura pari ai 70-80°C), spegnere e porre il tè (esso sia in busta oppure in fogliame).

L’infuso risulta differente in base alla preferenza. Risulta pertanto essenziale porre un tappo sull’involucro al fine di ovviare la dispersione delle sostanze e del gusto. Risulta essenziale ovviare il superamento della temperatura prescritta, poiché l’utilizzo di acqua rovente causerebbe la bruciatura del fogliame conferendo allo stesso un gusto amaro.

Il dosaggio prescritto prevede l’utilizzo di 2 cucchiaini di fogliame ogni tazza oppure 1 filtro di tè bianco. Risulta opportuno usare il medesimo fogliame oppure il medesimo filtro, al fine di ridurre la tempistica di infusione. Il medesimo tè deve essere deglutito naturalmente, ovviando l’utilizzo di zuccheri oppure latte, al fine di modificare il gusto.

Benefici e proprietà del Te Bianco

Così come nel caso del tè verde, lo stesso tè bianco deve essere deglutito in qualunque periodo dell’anno, sebbene l’azione di freddura della temperatura corporea conferisca agli stessi un migliore utilizzo durante le stagioni maggiormente calde. In aggiunta, dati gli elevati quantitativi di caffeina, risulta opportuno abbeverarsi del tè durante il giorno, al fine di ovviare la compromissione dell’assopimento notturno.

Consigliato è l’adoperamento dello stesso all’interno di involucri con chiusura ermetica ed adopera-mento dello stesso in ambienti freschi, asciutti e lontani dalla luce. Sconsigliata è la conserva in frigorifero. Data la difficoltà di ricezione presso i supermercati, consigliabile è l’acquisto dello stesso presso erboristerie e siti internet.

Ricavato dall’arbusto di Camelia Sinensis, presenta un ridotto quantitativo di caffeina ed un elevato livello di polifenoli e fitonutrienti, aventi la funzione di conferire molteplici proprietà benefiche per lo stato salutare del soggetto. L’elevato quantitativo di polifenoli, conferisce l’azione antiossidante, antinfiammatoria ed immunosoppressiva.

Alquanti alti risultano essere i quantitativi di antiossidanti, sebbene risultino ugualmente differenti in base alla tipologia di tè bianco. Tutto questo risulta connesso alla modificazione fra gli svariati toppi di Camelia sinensis così come ai procedimenti di essiccaggio. Per quanto concerne le proprietà benefiche, presenta:

  • Caratteristiche antiossidanti, data la compresenza di polifenoli, aventi la funzione di frenare la funzione dei radicali liberi causa di differenti problematicità, come il deterioramento cellulare e cutaneo. Esso difatti svolge azione anti-age, agendo in maniera positiva al fine di trattare inestetismi della cellulite e rughe;
  • Dati gli elevati quantitativi di vitamina C, E e flavonoidi, codesta bibita ha la funzione di ridurre la compressione del sangue ed abbassare i livelli di colesterolo cattivo all’interno del flusso sanguigno. Risulta difatti ottimale al fine di combattere le patologie cardiovascolari;
  • Risulta essere noto per le caratteristiche benefiche favorenti la perdita del peso corporeo. Difatti tende ad essere prescritto nei regimi alimentari con ridotto apporto di chilo calorie, in quanto favorente la velocizzazione anabolica e dunque il dimagrimento;
  • Risulta ottimale al fine di salvaguardare i tumori legati al colon, allo stomaco, ai polmoni ed alla prostata. Contrariamente al tè verde, vanta di caratteristiche antitumorali, poiché avente la funzione di contrastare le cellule cancerogene e svolgendo azione benevola sul DNA. La stessa compresenza di catechine svolge funzione vantaggiosa per il contrasto di tumori;
  • Codesta peculiare bibita risulta essere efficiente nei pazienti affetti da diabete, poiché avente la funzione di ridurre i quantitativi glicemici nel flusso sanguigno ed abbassare le sintomatologie della medesima patologia, dunque sete e sonno;
  • Avente la funzione di rinforzare il sistema immunitario, poiché avente la capacità di salvaguardare il corpo dai batteri e dai germi causa di infezioni e stati febbrili;
  • Incentiva, in aggiunta, lo stato salutare della cavità orale dato il quantitativo di fluoro, di flavonoidi e tannini. Risulta essere efficiente al fine di ovviare la produzione di placca, carie e batteri nella cavità orale;
  • Risulta essere un energizzante naturale, avente la funzione di accrescere il concentramento e la funzione mnemonica data la compresenza di L-teanina;

Alfine, risulta vantaggioso al fine di incentivare la funzione digestiva ed abbassare l’acidità gastro-esofagea.

Controindicazioni DEL Te Bianco

Il fogliame del tè bianco presenta al suo interno fluoro, il quale, somministrato in quantitativi elevati, svolge azione compromettente il danneggiamento dello smalto sui denti. Risulta consigliabile ridurre i dosaggi, somministrando 4 mg nei soggetti adulti e 2 mg negli infanti.

La compresenza della caffeina, l’elevata consumazione causa azioni compromettendo, ad esempio fastidi dell’assopimento, stati d’ansia, stati nervosi e vertigini.

La compresenza di flavonoidi abbassa l’assimilazione di ferro all’interno del corpo e pertanto ottimale nei soggetti affetti da anemia. In tal caso, si consiglia di abbeverarsi del tè lontano alla consumazione delle pietanze.

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