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Issopo: che cos’è, proprietà, utilizzi e controindicazioni

Issopo: che cos'è, proprietà, utilizzi e controindicazioni

L’issopo officinale, il cui nome scientifico è Hyssopus officinalis, è una pianta aromatica appartenete alla famiglia delle Lamiaceae, la stessa dell’origano, della lavanda e della melissa, e al genere Hyssopus; si tratta di una pianta nativa dell’Europa del sud e dell’Asia occidentale che cresce spontaneamente nelle zone montane nord fino ad un’altitudine di 1200 m, infatti è notevolmente resistente a fattori come il freddo e la siccità.

La raccolta avviene durante il periodo della fioritura, vale a dire a giugno, ed i principali utilizzi di questa pianta riguardano  le sue proprietà terapeutiche (espettoranti, digestive) ed i suoi usi in cucina. Scopriamola insieme!

Proprietà e benefici dell’Issopo

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L’issopo officinale risulta estremamente benefico per le vie respiratorie: un decotto di issopo, infatti, può fare miracoli nei soggetti affetti da raffreddore, bronchite, catarro o l’asma, ma anche problemi legati alle vie respiratorie. Perché? Perché le sommità fiorite dell’issopo contengono flavonoiditanninisostanze amare (marrubina) e un gradevolissimo olio essenziale, che conferiscono alla pianta proprietà balsamiche ed espettoranti per le vie respiratorie; infatti, in fitoterapia l’issopo officinale è largamente utilizzato per sedare la tosse e gli attacchi d’asma, poiché fluidifica e aiuta a eliminare il catarro soprattutto dei bronchi e dei polmoni.

Non solo, il prezioso olio essenziale di cui l’issopo è officinale è ricco vanta anche importati proprietà digestive: stimola infatti la secrezione dei succhi gastrici, favorisce i processi digestivi, elimina i gas intestinali.

I flavonoidi contenuti all’interno dell’issopo officinale svolgono un’azione diuretica e antisettica per le vie urinarie, in grado di stimolare ed aumentare la diuresi e liberare dai batteri il condotto urinario: questo dettaglio risulta utile nel contrastare le infezioni batteriche e le infiammazioni, ma anche per curare la cistite.

Utilizzi dell’issopo

Esistono diversi modi per introdurre questa preziosa pianta officinale nella vostra quotidianità, scopriamo quali!

Per uso interno, potreste provare a realizzare un infuso di issopo officinale, particolarmente utile e benefico in caso di meteorismo, tosse e per problemi digestivi. Vi basterà versare un cucchiaio raso di sommità di issopo in una tazza d’acqua precedentemente portata ad ebollizione, per poi lasciarlo in infusione per una decina di minuti. Infine dovrete semplicemente filtrare il composto e berlo.

Per uso esterno, invece, l’issopo officinale risulta particolarmente utile per purificare la pelle e cicatrizzare le ferite, ma anche per porre rimedio alla stanchezza oculare: vi basterà imbevere di infuso una compressa di garza sterile per realizzare il vostro impacco a base di issopo. È possibile, sempre utilizzante l’acqua dell’infuso, fare dei gargarismi che risulteranno benefici nella cura delle infiammazioni della gola.

Il decotto di issopo preparato con fiori e foglie della pianta, infine, è un vero toccasana per chi soffre di problemi polmonari o alle vie respiratorie, ma risulta particolarmente utile anche contro il raffreddore, la bronchite, il catarro e l’asma.

In ambito culinario, le foglie dell’issopo officinale, soprattutto quelle appena raccolte dalla fioritura, risultano ottime se utilizzare per cucinare la carne o può essere aggiunto alle minestre ed alle insalate: questo perché il loro sapore amarognolo ricorda quello della menta.

Controindicazioni ed effetti collaterali dell’issopo

Non esistono attualmente controindicazioni degne di nota relative all’issopo. L’uso di questa pianta è sconsigliato solo nel caso in cui vi sia una sensibilità accertata verso i suoi componenti: l’olio essenziale contenuto all’interno dell’issopo officinale è neurotossico e può provocare crisi epilettiche.

Habitat e descrizione della pianta

L’issopo officinale è una pianta originaria dell’Europa del sud e dell’Asia occidentale, che cresce spontaneamente in prevalenza nelle zone montane fino ai 1200 m di altitudine.

L’issopo officinale è una pianta aromatica perenne a portamento cespuglioso formata da fusti eretti, esili ed alti fino a 60 cm. Rientra tra le piante aromatiche più ricche di olio essenziale. Le foglie sono piccole ed oblunghe, strette 2-5 cm e presentano un bel colore verde intenso con  delle nervature in rilievo. I fiori sono piccoli e bluastri, riuniti in spighe unilaterali. Il frutto è un tetrachenio, che contiene un solo seme nero e rugoso. La fioritura avviene, di norma, nel periodo estivo, verso giugno.

Curiosità e cenni storici

Esistono diverse possibili etimologie del nome botanico “issopo”: secondo una prima teoria, questa parola deriverebbe dalla lingua greca antica hyssopos, che significa “aspetto a freccia“, mentre una seconda teoria sostiene che la parola potrebbe derivare dalla lingua israelita esob, che significa origano.

Fin da tempi antichissimi, l’issopo officinale è sempre stato considerato una pianta sacra: ai tempi degli antichi romani veniva utilizzato come disinfettante e per contrastare gli effetti catastrofici della peste.
La pianta viene citata, poi, nella Bibbia in almeno due occasioni: infatti nel Nuovo Testamento (Giovanni 19,29) viene scritto che la pianta venne utilizzata per infilzare una spugna intrisa d’aceto con cui dare da bere a Gesù.
In un passo dell’Antico Testamento (Es 12,22) si narra che l’issopo venne utilizzato per segnare con il sangue d’agnello le porte delle famiglie israelitiche, che l’angelo distruttore avrebbe dovuto risparmiare in occasione dell’esodo dall’Egitto.

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