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Dieta Post Pasqua: che cos’è, come funziona, cosa mangiare e controindicazioni

Dieta Post Pasqua: che cos'è, come funziona e cosa mangiare

Successivamente alla Pasqua non vi è regime alimentare che possa essere sottovalutato. Susseguentemente all’aver superato pranzi e cene contenenti pietanze gustose, risulta opportuno ritornare ai regolari e salutari regimi alimentari.

Come funziona la dieta Post Pasqua?

Laddove il corpo dovesse segnalare un SOS, risulta opportuno iniziare a prendersi cura del proprio corpo. Per tale motivazione la dieta post-Pasqua risulta essere fondamentale. Il dimagrimento drastico e rapido risulta essere svantaggioso, in quanto maggiormente veloce è il dimagrimento e maggiormente veloce sarà la perdita della massa muscolare.

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Bisogna pertanto prestare riguardo e non assimilare mai calorie inferiori a 1.200 Kcal al dì per la donna e 1.500 Kcal per l’uomo.

Bisogna pertanto fare attenzione ai cibi da evitare assolutamente ed a quelli da assimilare, di cui:

  • Eliminare i dolciumi, quindi fare a meno di rimanenze di colombe, torte pasquali ed uova di cioccolato, al fine di purificare il corpo dagli zuccheri. Si consiglia, in aggiunta, di rimuovere per qualche giorno anche la caffeina ed il tè, supplemento gli stessi con ulteriori dolcificanti naturali.
  • Abbeverarsi di un elevato quantitativo d’acqua, poiché l’acqua permette la rimozione dei liquidi. Al fine di combattere la ritenzione idrica, pertanto, non vi è trattamento maggiormente vantaggioso che abbeverarsi di un elevato quantitativo d’acqua. Risulta ovvio che risulta necessaria l’eliminazione di bevande gassate, succhi di frutta confezionati (prediligendo estratti di frutta e verdura fai da te) nonché bevande a base di alcol. L’entrata di liquidi risulta vantaggiosa mediante l’assimilazione di tisane operanti funzione sgonfiante e detossinante oppure prediligere acque aromatizzate.
  • Delimitare i quantitativi di sale, poiché condimento alquanto svantaggioso per lo stato salutare della persona. Usarlo in quantità eccessive causa problematicità cardiovascolari ed aggrava il fattore di ritenzione idrica. Bisogna pertanto supplementare lo stesso attraverso l’utilizzo di spezie ed erbe aromatiche al fine di conferire sapidità e gustosità a ciascun piatto.

Cosa mangiare con la dieta Post Pasqua?

Ecco alcuni piccoli accorgimenti da eseguire in una dieta post Pasqua

  • Prediligere alimenti freschi e salutari, rimuovendo quanto più possibile gli alimenti sottoposti a lavorazione ed aventi un elevato quantitativo di grassi e preferendo pertanto un regime alimentare con la sola somministrazione di frutta e verdura fresca. Bisogna consumare ben cinque pietanze di frutta e verdura giornalmente, prediligendo gli stessi senza cottura in maniera tale da assicurare l’apporto ottimale vitaminico e dei sali minerali. Risulta assolutamente consigliato il tenere sotto controllo il regolare apporto proteico e dei carboidrati.
  • Evitare i digiuni, in quanto ciò comporta il tracollo totale degli obiettivi stabiliti, comportando scompensi dei livelli di glicemia e dunque l’avere eccessivamente appetito ricadendo nell’abbondante consumazione di cibi scorretti.
  • Bere acqua e limone, da fare 30 minuti prima della colazione appena svegli, al fine di conferire caratteristiche salutari e benevoli specialmente per quanto concerne l’attivazione dell’anabolismo e dunque incentivare il dimagrimento.
  • Tisane depurative, e dunque bevande contenenti erbe, ottimali al fine di operare azione detossinante. Risultano essere bibite che risultano gustose da bere durante le ore quotidiane o della sera precedentemente al coricarsi. Si sconsiglia l’aggiunta di dolcificanti.
  • Attività fisica, accostando il tutto ad un regime alimentare regolare e salutare e l’ovviamento dell’ozio. Bisogna ricordare che lo svolgere passeggiate quotidiane di circa 40 minuti a passo veloce oppure svolgere il proprio hobby regolarmente incentiva il dimagrimento e lo stare bene col proprio corpo.
  • Regime alimentare detossinante, laddove si senta l’esigenza. Ottimale è la metodologia Weight Watchers, la quale consiste in un sistema che prevede il consumo di ciascun cibo a seconda della qualità nutrizionale e chilo calorica.
  • Colazioni e spuntini, prediligendo clementine e biscotti al burro oppure un ridotto quantitativo di mandorle.
  • Cena non abbondante.
  • Cozione a vapore, prediligendo la cozione alla griglia oppure al vapore ed al massimo 1 solo cucchiaio di olio al dì. Tale cozione permette di mantenere le caratteristiche benefiche organolettiche degli alimenti.
  • Zuppa, avente la funzione di ridurre del 20% il quantitativo complesso chilo calorico deglutito. Ciò è stato affermato da una ricerca redatta nel 2007 sulla rivista Appetite. Risulta possibile inoltre agglomerare 1 cucchiaio di sementa di chia, in quanto permette di favorire la sazietà pur non appesantendo il corpo.
  • Azukis, e dunque fagioli rossi aventi un elevato quantitativo di nutrienti ed operanti azione purificante e di diuresi. Possono essere aggiunti alle zuppe sebbene tendano ad essere utilizzati ugualmente per la stimolazione manuale. Posti all’interno di sacchi di tessuto, sottoposti a riscaldamento e riposti superficialmente ai meridiani, permettono di assimilare l’umido del corpo causa del rigonfiamento e dell’obesità o dell’eccedenza di peso.
  • Togliere qualche sfizio culinario, prediligendo mousse al cioccolato una volta a settimana.

Controindicazioni della dieta Post Pasqua

Consultare uno specialista, al fine di sottoporsi al trattamento migliore e dunque alla prescrizione di regime alimentare maggiormente adatta alla propria fisicità. Questo perché le metodologie fai da te comportano il cadere in tentazione e il cedimento più volte causando mancata stima di se stessi.

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