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Dieta per la fertilità: che cos’è, come funziona, vantaggi e svantaggi

Dieta per la fertilità: che cos'è, come funziona, vantaggi e svantaggi

Nel momento in cui ognuno decide di metter su famiglia e quindi rimanere incinta, è importante valutare qualsiasi aspetto, uno di questi è proprio l’alimentazione, in quanto, come ben sappiamo, si dimostra essere di particolare rilevanza in più di un ambito.

Pensando a ciò si è arrivato ad ideare la cosiddetta dieta per la fertilità, ovvero un regime alimentare, altamente equilibrato e dall’apporto rilevante di nutrienti fondamentali nei processi biologici implicati nel concepimento e sviluppo dell’embrione, il quale può rappresentare un contributo di particolare importanza, prevalentemente per tutti coloro che non seguono una dieta molto corretta.

Non stiamo però parlando di una soluzione che possa mettere fine all’infertilità, ma soltanto di una metodologia la quale può andare ad apportare migliorie al periodo fertile che può quindi andare a generare una gravidanza.

Come funziona la dieta per la fertilità?

Stiamo dunque parlando di un regime alimentare particolarmente sano ed equilibrato, il quale consente di andare ad integrare alcuni alimenti essenziali, escludendone alcuni inutili. Vediamo insieme quali sono le indicazioni per effettuare al meglio la dieta della fertilità. 

Evitare i grassi artificiali

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Durante questo periodo è consigliabile andare ad evitare qualsiasi grasso artificiale, o per meglio dire, tutti quei grassi presenti all’interno dei cibi spazzatura come quelli dei fast food, oppure presenti nei prodotti da forno già confezionati, e creme per preparare il caffè ma anche le pizze congelate. Risultano questi grassi essere pericolosi per l’attività cardiaca, ed annessi all’incremento insulinico e dunque al blocco dell’ovulazione. 

A questi grassi artificiale è consigliata la scelta dei grassi monoinsaturi, tipo quelli presenti nell’olio EVO, noci ed avocado, utili per andare ad apportare maggiore equilibrio al regime alimentare. Di particolare importanza sono anche quegli alimenti che contengono gli acidi grassi omega-3tipo il salmone di corretto allevamento, oppure lo sgombro.

I benefici derivano dal fatto che il sistema riproduttivo li adoperi in quanto energia per l’alimentazione degli ovuli e dunque lo sviluppo embrionale. L’importanza sta anche nella loro capacità di impiantare l’embrione e tenuta della gravidanza, per cui l’ovulazione sarà nettamente regolare ed i tassi di endometriosi ridotti.

Preferire le fibre

E’ importante, laddove carenti, andare ad incrementare l’assunzione delle fibre, in quanto ricche di benefici per l’organismo, vista la loro capacità di diminuire il gran numero di estrogeni nell’organismo e ridurre il livello di progesterone. 

Le fibre sono presenti in molti alimenti quali cavoli, broccoli, rape, cereali integrali e così via. Ulteriore punto a favore degli alimenti con fibre è la presenza dell’acido folico naturale, insieme a molte vitamine.

L’acido folico, anche noto come folato, è molto importante per le donne in fase di gestazione o che vogliono iniziare una gravidanza, in quanto serve ad incrementare le possibilità di iniziarne una, ma anche per contrastare qualsiasi patologia per il neonato. Gli alimenti con vegetali risultano contare anche moltissimo ferroquale nutriente che può andare a favorire proprio la fertilità.

Bilancio degli alimenti proteici animali e vegetali

Ulteriore consiglio per incrementare la fertilità, è quello di andare a bilanciare gli alimenti con proteine animali, come nel caso della carne rossa, con gli alimenti con proteine vegetali, come fagioli, lenticchie, noci crude e semi vari.

Le donne sottoposte a fecondazione in vitro, le quali hanno assunto molta carne rossa, hanno presentato un minor numero di ovuli. All’origine c’è dunque l’alimentazione scorretta e quindi l’assunzione di alimenti non idonei.

Quello che si consiglia è di assumere maggiormente fagioli, piselli, soia, tofu oppure noci, alle carni, inserendo anche i latticini interi, tipo latte intero, gelato oppure yogurt, evitando quelli scremati, visto che risultano annessi all’infertilità. Se si vuole effettuare un’alimentazione green non è per forza detto che si deve essere vegetariani.

Effettuare esercizio fisico

Annessa alla dieta della fertilità ci deve essere anche una corretta tenuta del peso corporeo, in quanto sovrappeso o sottopeso possono andare a collegarsi al ciclo mestruale, bloccando dunque l’ovulazione.

Le donne in sovrappeso dovrebbero prediligere dello sport quotidiano, così da incrementare la fertilità, senza però cadere nell’eccesso, in quanto gli sforzi esagerati potrebbero operare negativamente sull’ovulazione. Una delle attività fisiche maggiormente indicata è sicuramente la camminata veloce. 

Vantaggi e svantaggi della dieta per la fertilità

La dieta della fertilità prevede prima di tutto di assumere tutti gli alimenti sani, che potrebbe anche favorire un leggero dimagrimento. Lo scopo non è sicuramente questo, ma anzi risulta essere invece una delle conseguenze annesse ai regimi alimentari con pochi grassi, i quali potrebbero compromettere l’ovulazione e provocare infiammazioni e ricreare dunque un ambiente con consono ad ospitare ovuli, sperma e gli embrioni.

La dieta della fertilità può rivelarsi molto funzionante anche per tutte quelle donne le quali lamentano la sindrome dell’ovaio policistico, visto che la condizione è sovente annessa a sovrappeso e resistenza insulinica.

Perdere in maniera eccessiva peso in seguito a diete o sport estremi, potrebbe non solo rivelarsi molto pericoloso per lo stato generale di salute, ma anche generare un blocco del sistema riproduttivo, il quale dovrà destinare le risorse corporee per la sopravvivenza, e non più per consentire la riproduzione.

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