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EFT (Emotional Freedom Techniques): che cos’è, come funziona e benefici

EFT (Emotional Freedom Techniques): che cos'è, come funziona e benefici

L’EFT, Emotional Freedom Techniques, risulta essere una particolare tecnica apportante numerosi benefici, idealizzata, da tutti coloro che la praticano, in quanto metodo di auto-guarigione basato sul “tamburellamento” delle dita in determinate parti del corpo.

Che cos’è l’EFT?

L’EFT, risulta essere l’acronimo di Emotional Freedom Techniques, e vuol dire Tecniche per la Libertà Emotiva. Stiamo parlando di una metodologia di auto-guarigione, la quale ha preso libera ispirazione dalla Medicina Tradizionale Cinese, MTC.

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Secondo la MTC l’organismo umano è attraversato dai meridiani, ovvero dei percorsi o canali energetici dove va a scorrere l’energia vitale, o Qi. Se questa energia fluisce nell’organismo in maniera libera, allora il soggetto sarà in salute e privo di problematiche. Laddove invece esistano dei blocchi che non la facciano fluire liberamente, vi sono dei disturbi fisici od emozionali. In tal caso bisognerà agire così da eliminare qualsiasi blocco e permettere al Qi di fluire liberamente.

Per eliminare questi blocchi è necessario operare su alcuni punti posti sui meridiani energetici, ed è in questo caso che subentra l’EFT, il quale agisce proprio come eliminatore dei blocchi.

Come funziona l’EFT?

L’EFT permette di stimolare i meridiani in precisi punti, così da consentire all’energia vitale di fluire senza alcun blocco. E’ un po’ come accade per l’agopuntura, con la differenza che non si adoperano gli aghi ma le dita.

Si va a punterellare lungo i meridiani soltanto con la punta dell’indice, anulare e medio, scegliendo la mano più forte e proseguendo per qualche secondo. In questo modo si andrà a rimuovere lo squilibrio energetico causa di emozioni negative o disturbi del corpo. Picchiettando proprio le dita su questi punti energetici, si vanno a contrastare blocchi squilibri, cosicché l’energia vitale possa fluire in maniera libera, apportando migliorie allo stato psico-fisico.

Nell’esecuzione dell’agopuntura vi è un operatore che inserisce gli aghi, mentre nell’EFT è il soggetto stesso ad effettuare il tamburellamento, ovviamente dopo aver intrapreso un corso per imparare la tecnica. E’ questo il motivo per cui la si definisce un auto-terapia, perché si segue un corso di 3 giorni al fine di impararne la tecnica.

Esecuzione dell’EFT

Coloro che praticano l’EFT ritengono che per far sì che la tecnica sia efficace, bisogna prima di tutto avere un cambio nel proprio atteggiamento mentale. Nel momento in cui si vanno a stimolare i punti energetici, bisogna anche andare a prestare attenzione sul disagio, senza mai distrarsi.

Se per esempio il problema è un dolore alla schiena, non lo si deve evitare, come spesso accade, ma invece bisogna concentrarsi sul dolore. In taluni casi risulta utile ripetere delle frasi per accettarlo, come:” Nonostante abbia il dolore alla schiena devo accettarmi” e “Anche se mi fa male la schiena mi amo”.

Con l’EFT si va a fare chiarezza in se stessi, apportando quindi un equilibrio tra reazioni fisiche ed emozionali. In seguito all’esecuzione della tecnica, in molti hanno affermato di sentirsi più sollevanti sotto più fronti. Con una lunga pratica per meglio impararla, la tecnica potrà essere adoperata ogni volta che lo si necessita, anche nel caso in cui bisogna fare un importante discorso, oppure se si hanno dei disturbi.

Le 4 fasi dell’EFT

E’ possibile suddividere l’EFT in ben 4 differenti fasi:

  1. Set-up, quale preparazione del sistema energetico, dove il soggetto si accetta con frasi tipo “Mi amo e mi accetto anche in presenta di questo determinato problema”, picchiettandosi contemporaneamente il centro del lato esterno della mano, posto tra polso e mignolo.
  2. Sequenza, dove il soggetto va a picchiettarsi sui punti in questione, pronunciando al contempo delle frasi che vadano a far comprendere qual è la problematica.
  3. Procedura 9 Gamma, dove il soggetto va a picchiettare un punto che possa essere il dorso della mano, effettuando al contempo esercizi con gli occhi e per il riequilibrio degli emisferi cerebrali.
  4. Sequenza, effettuando nuovamente il punto 2.

Nel momento in cui ci si rende conto di aver ormai acquisito pienamente la tecnica, non sarà più d’obbligo ripetere le fasi seguendone l’ordine sopra riportato, in quanto il tutto avverrà in modo più naturale e normale, e quindi con meno schemi.

Benefici dell’EFT

L’EFT permette di superare molteplici problematiche, apportando di conseguenza molteplici benefici, tra queste si annoverano:

  • Disagi di tipo emotivo
  • Ansia
  • Depressione
  • Convinzioni che limitano
  • Sofferenza di tipo psicologico
  • Allergie
  • Intolleranze alimentari
  • Dipendenze acute
  • Vari dolori

L’EFT può dunque essere applicato su differenti campi. In principio lo si adoperava prevalentemente per donare aiuto a tutti coloro che lamentavano fobie di natura varia, mentre con il trascorrere del tempo si è capita la possibilità di usarlo anche in altre situazioni.

I benefici si noteranno sia a livello fisico che psicologico. Importanti esempio sono il superamento di stati di tensione, preoccupazioni, malinconia, autostima bassa, difficoltà nel relazionarsi e problematiche psicologiche varie. Risulta molto indicata anche per contrastare dolori e tensioni a livello sia muscolare che osseo, ma anche allergie, dipendenze da stupefacenti ed ulteriori e numerose patologie.

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