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Bettelmatt: che cos’è, proprietà, valori nutrizionali e controindicazioni

Bettelmatt: che cos’è, proprietà, valori nutrizionali e controindicazioni

Risultante essere un formaggio di alpeggio estivo peculiare dell’Italia del Nord è il Bettelmatt. Tende ad essere prodotto in provincia di Verbano-Cusio-Ossola.

Che cos’è il Bettelmatt?

Risulta essere un formaggio prodotto con latte vaccino intero oppure parzialmente scremato, crudo, sottoposto a singolare spremitura e che predilige l’estate. Il sapore acidognolo risulta dovuto ai processi di fermentazione microbica.

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Presenta una pastosità semi cotta, sottoposta a pressatura e con una maturazione di 50 giorni sino a 12 mesi.

La robustezza risulta tosta e vanta di un’occhiatura ispessita. Rientra nel secondo complesso essenziale dei cibi, poiché sorgente nutrizionale di proteine ad elevato tasso biologico, minerali e vitamine particolari. Apporta un preponderanti quantitativo chilo calorico, specialmente di grassi.

Tende ad essere consultato senza alcuna aggiunta di ulteriori ingredienti. Le conformazioni maggiormente maturate risultano ottimali per la preparazione di ricette e tendono ad essere usate grattate per condire la pasta. Le peculiarità organolettiche e di sapore risultano differenti a seconda della maturazione.

Risulta un alimento con marchio PAT (ossia prodotto agroalimentare tradizionale) e sulla base presenta il sigillo a fuoco con data di produzione, denominazione dell’azienda produttiva e bollo CEE.

Il sigillo risulta appuntato dal 2003, sebbene la fama ha inizio durante il 1810, anno durante il quale il canonico Nicolao Sottile donò la primaria patente di qualitativo susseguentemente attestata dall’Inchiesta Jacini. La conformazione presenta una circonferenza media di 50-60 cm. Lo scalzo è pari a 10-15 cm. La crema risulta essere tosta, sottoposta a pigiatura e di tonalità giallognola.

Il gusto risulta strettamente connesso all’odore del latte di alpeggio, dunque specialmente a base di erbe e fiori. Molteplici differenziano le varietà a seconda della tonalità e dei odori della mutellina, cosiddetta Artemisia umbelliformis, e dunque una varietà adoperata al fine di produrre un liquore alquanto peculiare. Il gusto risulta all’inizio soffice e dolce, specialmente se di giovane stagionatura, per poi con gli anni, differenziarsi in fervente e sicuro.

Proprietà e valori nutrizionali

Codesta varietà di formaggio fa parte del secondo complesso essenziale dei cibi. Conferisce apporto di vigore e un quantitativo di grassi alquanto preponderante, che tende ad accrescere nel corso della maturazione. Le calorie risultano conferite dagli acidi grassi e dalle proteine mentre l’apporto dei carboidrati risulta ridotto.

Per quanto concerne i quantitativi lipidici, risultano prettamente saturi, mentre i peptidi hanno un elevato tasso biologico, conferendo gli amminoacidi essenziali nelle corrette dosi e quantitativi contrariamente al tasso di proteine dell’essere umano, così come i glucidi solubili, di cui il disaccaride lattosio.

Codesta varietà di formaggio non presenta al suo interno fibre. Risulta contrariamente avere un elevato quantitativo di colesterolo. Accrescendo la maturazione tende ad essere manchevole di acqua, mentre il lattosio tende ad essere disonorato dalla microflora batterica e si riempie di istamina.

Il quantitativo di purine, così come per quanto concerne gli ulteriori cibi del medesimo complesso alimentare, risulta limitato. Non presenta alcuna presenza di glutine. Per quanto concerne le vitamine rintracciabili al suo interno, presenta elevati quantitativi di riboflavina (ossia vitamina B2) e retinolo (ossia vitamina A oppure RAE).

Risultano ridotti, invece, i quantitativi vitaminici del gruppo B, quale: la tiamina (ossia vitamina B1) e la niacina (ossia vitamina PP). Per quanto riguarda i minerali, contrariamente, il formaggio presenta quantitativi preponderanti di calcio, fosforo e sodio.

Utilizzi

Risaltante essere un alimento casareccio grasso, il quale, specialmente a ridotta maturazione, risulta essere un formaggio da tavola adoperato sotto forma di antipasto, oppure secondo piatto oppure dolce è il Bettelmatt.

Sottoposto ad un maggior e prolungato processo di stagionatura, tende ad essere adoperato grattato oppure sciolto all’interno dei primi piatti, quali svariate ricette di polenta oppure determinati piatti. La coesione col vino predilige specialmente vini rossi, quali: Alto Adige Pinot Nero, Breganze Cabernet, Chianti Classico, Gattinara, Nebbiolo d’Alba, Rosso Piceno Superiore, Torgiano Rosso Riserva e Valtellina Superiore.

Controindicazioni

L’elevato quantitativo di calcio e fosforo risulta essere peculiare al fine di equilibrare l’anabolismo scheletrico, procedimento delicato per quanto concerne la crescita del feto e durante la terza età, data la predisposizione all’osteoporosi.

Per quanto concerne lo stato salutare delle ossa, risulta opportuno a conferire il giusto apporto vitaminico. Nella fase di gestazione, per ragioni di igiene, risulta consigliabile ovviare il consumo di formaggi prodotti con latte crudo, eccetto venga sottoposto a cottura sulla piastra.

Dato l’elevato quantitativo di sodio, si sconsiglia la somministrazione a soggetti affetti da ipertensione arteriosa sodio sensibile. Dati gli alti quantitativi istaminici, specialmente nei processi di stagionatura elevata, risulta sconsigliabile a soggetti affetti da intollerabilità particolare.

L’alto quantitativo di grassi saturi e l’elevato quantitativo di colesterolo, risulta opportuno affermare che codesta varietà di formaggio risulta non raccomandata a soggetti affetti da ipercolesterolemia. Codesta varietà di formaggio tende a non essere prediletta nei regimi alimentari vegani. Data la compresenza di caglio animali, prevede l’esclusione all’interno del medesimo regime alimentare vegetariano. Non presenta avvertenze per quanto concerne la religione musulmana ed ebraica.

I pareri dei buddisti, a riguardo, risultano differenti. La contiguità di consumazione del Bettelmatt, risulta ridotta oppure similare a 2 volte ogni 7 giorni, contrariamente ai quantitativi medi che sono pari a 80 g.

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