1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle(1 voti, voto medio: 5,00)
Loading...

Ricostruzione dei Capelli: che cos’è, cosa prevede, tipologie e controindicazioni

Ricostruzione dei Capelli: che cos'è, cosa prevede, tipologie e controindicazioni

Si parla di ricostruzione dei capelli in quanto trattamento estetico mirato a ricostruire proprio le fibre dei capelli. Questo lo si fa servendosi prevalentemente di sostanze come cheratina oppure acido ialuronico. Le modalità sono differenti così come le tipologie.

Che cos’è e cosa prevede la ricostruzione dei capelli?

Come accennato, la ricostruzione dei capelli è un trattamento estetico ricostituente, che prevede di ricompattare i capelli in seguito a fenomeni come stress da inquinamento, raggi del sole, calore emanato dal phone ed ulteriori trattamenti termici.

Pubblicità
Aloe Ferox Bioness

A dispetto delle comuni maschere condizionanti, questa ricostruzione va ad operare direttamente sulla cuticola e sulla corteccia dei capelli, ovvero la parte interna ed esterna, così da sortire risultati più longevi. Si può scegliere questo trattamento in quanto alternativa al comune trapianto, così come i principi attivi da usare, quali:

Tipologie di ricostruzione dei capelli

Come accennato, i trattamenti di cui si può disporre per ottenere un’adeguata ricostruzione dei capelli sono molteplici, ognuno differente dall’altro per composizione o modalità. Scopriamoli insieme.

Trattamento con cheratina

Visti i numerosi trattamenti a cui si suole sottoporre i capelli, col tempo può succedere che perdano di cheratina, quale proteina principale per la loro costituzione. All’interno di questa sostanza troviamo differenti amminoacidi, con grande prevalenza di cisteina, la quale svolge importante ruolo nel formare le catene di cheratina che ricoprono tutto il capello, garantendogli tono e consistenza.

Scegliendo questo trattamento, si va a ricostituire la struttura originaria dei capelli, rendendoli di conseguenza più lucidi, corposi, elastici e morbidi. La sua azione è denominata chelante, cioè che va ad aprire la fibra capillare entrandovi e rigenerando dall’interno.

Il trattamento con cheratina può avvenire sia nei saloni dei parrucchieri, sia in casa prediligendo prodotti fai-da-te. Un corretto trattamento deve essere svolto alla seguente maniera:

  • Lavare i capelli con uno shampoo chelante, il quale va ad assorbire tutti i residui precedenti che ne potevano bloccare la ricostruzione.
  • Sciacquare i capelli attentamente.
  • Mettere il trattamento alla cheratina mediante impacco, da tenere in posa almeno 15/20 minuti, e coprire con una cuffia, cosicché penetri perfettamente.
  • Sciacquare nuovamente i capelli, ponendo poi una maschera ristrutturante ricostituente, cosicché il trattamento non vada perduto.

Oltre questa sopra citata, esiste oggi anche una cheratina vegetale, fatta di amminoacidi derivanti da grano, mais e soia.

Trattamento con acido ialuronico

L’acido ialuronico risulta essere una parte del tessuto connettivo, e consente la crescita dei capelli. Una delle sue proprietà principali è quella di bloccare l’acqua all’interno della fibra capillare, perciò molto indicato per capelli deboli e privi di idratazione. Andando a rendere il capelli più elastico e flessibile, ne blocca lo spezzamento nonché la fuoriuscita di doppie punte.

Si procede al trattamento andando a porre sui capelli del siero fatto proprio con acido ialuronico, premurandosi di passarlo su tutte le ciocche, servendosi magari di una siringa specifica. Questo dovrà agire per qualche minuto, così da reidratare i capelli danneggiati e secchi. E’ un trattamento che va però effettuato esclusivamente dal parrucchiere. 

Trattamento al collagene

Quando si parla di collagene, si intende una proteina composta da amminoacidi che consentono di ricostituire i tessuti connettivi. Grazie a questo si va a difendere la struttura di cute, ossa, muscoli, cartilagini e capillari. Questo trattamento finisce direttamente all’interno delle fibre dei capelli, idratandoli e rinforzandoli.

Questo trattamento serve a donare vita ai capelli secchi e sfibrati, e viene solitamente effettuato dal parrucchiere. Per il trattamento va fatto un impacco con collagene sia chimico che naturale, tipo quello marino, derivante dalle scaglie presenti sul dorsi di particolari pesci tropicali.

Ulteriori trattamenti

Quelli sopra citati sono i trattamenti ricostituenti più effettuati, nonostante ne esistano degli altri, effettuabili sia dal parrucchiere che in casa mediante tecniche fai-da-te. Scopriamone qualcuno:

  • Trattamento botox, con il quale si adoperano prodotti con vitamina B6, vitamina D, altre vitamine ed amminoacidi. Il composto consente di donare nuova vita ai capelli donando consistenza alla struttura. Questo è disponibile all’interno di un flacone da porre sui capelli bagnati, precedentemente lavati e risciacquati, massaggiandolo delicatamente e poi sciacquare nuovamente.
  • Trattamento con olio d’arganadoperato con la cheratina, e consente di rendere i capelli più lucenti visti i quantitativi di acidi grassi, omega 3, omega 6, vitamina E e vitamina A. Anche questo va applicato sui capelli bagnati, lasciando agire per 2/3 minuti per poi risciacquare; successivamente va effettuato lo shampoo.
  • Trattamento ai raggi infrarossi, usato per migliorare il trattamento con la cheratina, e fa effettuato servendosi di una particolare piastra ad infrarossi. Si tratta di una piastra da usare precedentemente al trattamento con cheratina, e consente di aprire la fibra capillare cosicché i prodotti penetrino meglio.

Controindicazioni della ricostruzione dei capelli

Di solito questi trattamenti per ricostruire i capelli non presentano particolari controindicazioni, prevalentemente se effettuati servendosi di sostanze naturali. Sono trattamenti fattibili indistintamente da uomini e donne aventi qualsiasi età, ed in qualsiasi periodo dell’anno.

E’ possibile effettuare la ricostruzione anche successivamente ad una decolorazione, in quanto va a donare forza ai capelli colorati prevalentemente se, colorati più di una volta, tendono a divenire sfibrati e secchi.

L’unica attenzione che bisogna prestare, è quella di attendere se è stata effettuata una colorazione, visto che i trattamenti combinati non potrebbero avere la medesima efficacia.

Pubblicità

LASCIA UN COMMENTO

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.