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Infuso al Rosmarino: che cos’è, a cosa serve, proprietà e benefici

Infuso al Rosmarino: che cos'è, a cosa serve, proprietà e benefici

Il rosmarino nasce come pianta sempre verde, dal profumo molto intenso, nell’area mediterranea. Viene sovente adoperato in quanto condimento in cucina, per ricreare odori per il corpo, ma anche per i suoi importanti benefici per la salute. Utilizzarlo in cucina, però, consente di certo una perfetta unione tra gusto e salute.

Che cos’è il rosmarino?

Il rosmarino fa parte della famiglia delle Lamiaceae, e nasce nella fascia mediterranea, nonostante faccia parte delle piante più diffuse sul territorio mondiale, ciò dovuto quasi sicuramente al largo utilizzo in cucina, per i medicinali e per il commercio in generale, industrie alimentari e delle fragranze incluse.

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Tra i composti isolati principali della pianta, abbiamo di certo i diterpeni fenolici, i quali fanno maggior numero di antiossidanti e di molteplici azioni farmacologiche del rosmarino.

Non è un caso se di recente è stato riportato alla luce il fatto che i diterpeni di rosmarino vadano ad inibire le cellule neuronali, azione dovuta ad una moltitudine di agenti sperimentati sia in vitro che in vivo. Ulteriori ricerche hanno invece dimostrato che respirare l’olio di rosmarino permetta di focalizzare e quindi ricordare meglio le informazioni accumulate; nonostante ciò, ulteriori approfondimenti sono ancora in corso.

Come accennato, il rosmarino vanta molteplici proprietà, prime fra tutte quella di ridurre il colesterolo, quale ormone, incrementato, può andare a sopprimere il sistema immunitario, favorire l’insonnia, sbalzi d’umore ed ulteriori problematiche.

Proprietà e benefici dell’infuso di rosmarino

Ponendo il rosmarino in infusione si ottiene una potente proprietà antiinfiammatoria per quanto concerne le vie respiratorie ed il successivo sollievo a naso chiuso e gola che brucia. Gli oli essenziali al suo interno regalano anche un senso rinfrescante e canforato.

L’infuso di rosmarino risulta l’ideale per tutti coloro che soffrono di diabetein quanto controlla l’incremento glicemico nel sangue. Delle ricerche effettuate nell’Università dell’Illinois hanno messo in mostra la sua grande capacità di ridurre proprio la concentrazione di glucosio all’interno del sangue.

Il rosmarino influisce positivamente anche sulla perdita di capelli, è proprio l’infuso, assunto dall’interno, a prevenirne e ridurne la caduta.
Ulteriori benefici sono sicuramente il drenaggio dei liquidi e la perdita di peso, vista proprio l’azione svolta a carico della glicemia.

All’interno del tè al rosmarino non è possibile trovare tracce di caffeina, motivo per cui lo si può assumere tranquillamente per tutta la giornata. La sua assunzione consente il miglioramento della digestione dopo i pasti più ricchi, e le proprietà antispasmodiche permettono di ridurre gas e gonfiori addominali.

Come preparare l’infuso al rosmarino

La tisana al rosmarino va a supportare i batteri buoni che si trovano all’interno dell’intestino, migliorando anche l’assorbimento dei nutrienti. All’interno del tè al rosmarino si trova l’acido carnosico, quale composto permette il bilanciamento tra microflora e batteri buoni dell’intestino.

Un microbiona intestina sano è sinonimo di buona salute per l’organismo, e buona tenuta contro le infezioni, favorendo il processo metabolico sui grassi. L’infuso è particolarmente ricco in antiossidantipolifenoli e flavonoidi, i quali migliorano la salute combattendo i danni provocati dai radicali liberi.

Ottenere l’infuso non è affatto complicato, e ciò di cui necessitate è:

  • 1 cucchiaio si rosmarino secco, foglie, steli e rami
  • 1 tazza d’acqua
  • 1 cucchiaio di miele, questo è però facoltativo.

Procedimento:

→ Bollire l’acqua su fuoco, dopodiché spegnere e porre il rosmarino essiccato. Coprire il bollitore immediatamente, così da non disperdere gli oli essenziali ivi contenuti. Tenere in in infusione per almeno 7-9 minuti, dopodiché filtrare e dolcificare a piacere.
E’ importante bere l’infuso finché è caldo.

Lo sapevi?

Già dai tempi più antichi si soleva adoperare l’infuso al rosmarino in quanto rimedio naturale, questo prevalentemente nei secoli scorsi.

Si dice che questa tisana veniva data a tutti i soggetti che avevano memoria corta o cattiva, in quanto era usanza credere che questo andasse a stimolarla.
Oggi giorno sappiamo che sia l’olio essenziale ivi contenuto, sia l’olio essenziale di menta, posseggono proprietà rigeneranti sul sistema nervoso, permettendo di tener “sveglio” l’organismo.

La pianta di rosmarino veniva sovente adoperata anche nelle cerimonie di matrimonio, in quanto di pensava che potesse consolidare maggiormente le unioni d’amore.

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