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Dieta Macrobiotica: che cos’è, come funziona, cosa mangiare e controindicazioni

Dieta Macrobiotica: che cos’è, come funziona, cosa mangiare e controindicazioni

Risultante essere un programma alimentare che permette di tenere sotto controllo gli alimenti che nutrono in maniera ottimale tenendo sotto controllo l’avvicendamento dello Yin e dello Yang è la Dieta macrobiotica.

Che cos’è e come funziona la dieta macrobiotica?

Il denominativo proviene dalla lingua greca Makròs che significa grande e biòs che significa vita. Tutto ciò fu anche interpretato da un esperto della cucina macrobiotica, ossia Sauro Ricci.

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Etimologicamente parlando sta a significare Vita alla grande, e dunque una vita legata a coloro che prediligono un’alimentazione basata su tale regime alimentare che conferisce all’essere umano il concentramento sulla persona e sull’attribuzione del titolo di protagonista del proprio stile di vita.

Stando a ciò dunque risulta fondamentale tenere sotto controllo non tanto il quantitativo quanto il qualitativo. Il regime alimentare macrobiotico privilegia l’avvicendamento dello Yin e dello Yang focalizzandosi sugli alimenti che conferiscono nutrizione e vigore, il quale di modifica in base ai cibi che l’organismo assimila.

Il regime alimentare macrobiotico vanta della capacità di aver presentato ad ogni singolo soggetto cibi aventi gusto e di provenienza orientale apportanti benefici terapeutici (ad esempio le alghe marine).

Cosa mangiare con la dieta Macrobiotica?

Risulta essere un regime alimentare basato su studi asiatici, più precisamente orientali ed importata poi negli stati occidentali dallo specialista della medicina e filosofo Nyioti Sakurazawa, noto anche col nome di George Oshawa.

Nei concetti macrobiotici, l’essere umano viene visto come una struttura olistica e gli alimenti cooperano con la psiche ed il corpo dello stesso, armonizzando il tutto con i cereali, le alghe, i grassi ed i legumi che rientrano nei cibi essenziali del regime alimentare sprovvisto di cibi raffinati, privilegiando pertanto alimenti coltivati ed allevati naturalmente.

Risulta essere un regime alimentare che ovvia l’apporto di zuccheri, latte e derivati, privilegiando il consumo di pesce e non carne ed utilizzando il sale marino naturale a quello normale. Alquanto fondamentale risulta essere la triturazione degli alimenti, che richiedono lentezza in maniera tale da conferire l’assaporamento di ogni singolo ingrediente. Al fine dunque di seguire tale regime alimentare macrobiotico bisogna studiare gli alimenti.

Bisogna individuare il programma alimentare integrale, essenziale al fine di cominciare ad apportare l’alimentazione macrobiotica all’interno del proprio stile di vita. Ciascun cibo integrale risulta essere coeso e presenta vitamine naturali ed oligoelementi, nonché acidi grassi insaturi e biostimoline.

Nell’ambito culinario macrobiotico, gli alimenti lavorati modificano i procedimenti di digestione che contrariamente prediligono cibi naturali provenienti da colture composte dall’utilizzo di fertilizzanti organici ovviando l’utilizzo di fertilizzanti chimici, diserbanti ed anticrittogamici. Ciascun cibo si suddivide in alimenti yin e yang. Tale differenza risulta essere difficoltosa ma fondamentale e proviene dagli studi filosofici taoisti.

Connessi a questi è na frase famosissima di George Oshawa che dice: “Lo Yin e lo Yang sono le mani dell’universo”. Sommariamente dunque risulta possibile affermare che gli alimenti yang presentano al loro interno un maggior quantitativo di sodio ed un gusto salaticcio con un leggero retrogusto dolciario e forte, contrariamente agli alimenti yin che hanno un elevato quantitativo di potassio, un gusto dolciastro e forte nonché un retrogusto acidognolo. Spesso tale differenza viene presa in considerazione in maniera scorretta in quanto si accosta all’ambito culinario macrobiotico la predilezione degli alimenti vegetariani.

Effettivamente, la cucina macrobiotica non ovvia la consumazione contigua di pesce ed ulteriori alimenti di derivazione acquatica. Non soltanto i cereali, ma anche i legumi e le verdure rientrano fra i cibi peculiari dell’alimentazione macrobiotica. Tra questi vi sono: il miso, la salsa di soia, il tofu, le alghe marine e le radiche conservate.

La cozione migliore è quella al vapore oppure al forno mentre, laddove i cibi dovessero richiedere l’inserimento di zuccheri, risulta opportuno usare zucchero di canna oppure sostanze dolciarie (ad esempio sciroppo d’acero e riso). Contrariamente, bisogna somministrare tè verde oppure caffè all’orzo anziché caffè e tè normali.

Controindicazioni della Dieta Macrobiotica

Risulta essere un regime alimentare ottimale per coloro che hanno la necessità di abbassare il colesterolo e rimuovere le sostanze tossiche. Problematicità di tale regime alimentare risulta essere la base filosofica dal quale è nata, che consiste in un processo macrobiotico che prevede l’assimilazione principalmente.

Solitamente i soggetti manifestano mancanze e squilibri in quanto si tende a sorvolare oppure a sottostimare il fondamento di tale stabilità, ossia fra alimenti yin e yang. Per tale motivazione, tale regime alimentare risulta consigliato a coloro che praticano attività fisica di riluttanza e vogliono dimagrire in maniera salutare ed a step.

Non vi sono particolari controindicazioni. Colei che è solita seguire tale regime alimentare è la dea di tarantino ossia Uma Thurman. Quest’ultima difatti ha affermato di essere solita prediligere tale regime alimentare macrobiotico al classico programma alimentare.

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