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Pipi che puzza o maleodorante: come interpretare l’odore e il colore delle urine

Pipì: significato odore e colore

Nell’uomo sano l’urina è un liquido di colore giallo paglierino ed inodore. Quando il suo odore diventa più  intenso una delle cause può essere la presenza di metaboliti (scorie) presenti al suo interno.

L’urina o la pipì è il prodotto finale dell’escrezione del rene attraverso la quale vengono eliminati dall’organismo i prodotti metabolici presenti nel sangue.

Essa contiene varie sostanze di rifiuto che possono variare in base al regime alimentare, alla nostra idratazione (bere almeno 2 litri di acqua al giorno) e dall’assunzione di farmaci.

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Quando avvertiamo un cattivo odore questo deve essere per noi un campanello d’allarme e bisogna ricorrere ai ripari.

Esistono alcuni alimenti che influenzano l’odore della pipì come ad esempio:

  • Gli asparagi, noti per le loro proprietà e per la capacità di cambiare il colore e l’odore delle urine
  • L’aglio e i cavolfiori possono far variare l’odore delle urine

Cause del cattivo odore delle urine

Ecco di seguito alcune cause del cattivo odore delle urine:

  • La disidratazione (come già detto, bere 2 litri di acqua al giorno), i soluti aumentano la loro concentrazione facendo diventare la pipì più scura e maleodorante
  • Cistiti infezioni urinarie (uretriti, prostatiti, vaginiti)
  • Chetoacidosi diabetica / chetonuria (anche per chi fa digiuni prolungati)
  • Integratori con vitamina B-6
  • Disordini metabolici
  • Farmaci come degli antibiotici : amoxicillina, ampicillina, nitrofurantoina, ciprofloxacina etc.

Per conoscere il proprio stato di salute e la qualità delle urine è possibile fare un esame delle urine.

Cosa fare quando la pipì puzza?

Se il cattivo odore non è persistente e dura meno di 48 ore non è il caso di preoccuparsi.

Se invece il cattivo odore dura più di 48 ore è opportuno rivolgersi ad un medico che sicuramente consiglierà di fare un esame delle urine con eventuale urinocultura.

Alcune raccomandazioni di prevenzione:

  • Se ci rendiamo conto di aver bevuto poco, proviamo a bere di più
  • Controllare la propria alimentazione (se mangiamo male, se esageriamo etc.).

 

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