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Corbezzolo: che cos’è, proprietà, utilizzi e controindicazioni

Corbezzolo: che cos'è, proprietà, utilizzi e controindicazioni

Il corbezzolo, il cui nome botanico è Arbutus unedo, è un albero da frutto appartenente alla famiglia delle Ericaceae, altresì chiamato albatro. Il corbezzolo è un albero originario del bacino del Mediterraneo e della costa atlantica fino all’Irlanda, noto per le sue potenti capacità disinfettanti, balsamiche ed antispasmodiche. Scopriamolo insieme!

Proprietà e benefici del corbezzolo

Ogni singola parte del corbezzolo, quindi radici, foglie, frutti e fiori, ha proprietà officinali; in particolar modo le foglie, ricche di tannini, resine aromatiche, derivati fenolici e oli essenziali, svolgono una potente azione antisettica in grado di favorire e migliorare il lavoro epatico e biliare.

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In generale, il corbezzolo svolge una forte attività disinfettante che si rivela particolarmente utile in caso di infiammazioni, soprattutto quelle che riguardano l’apparato urogenitale come la cistite, ma funge anche da diuretico, antispasmodico ed antidiarroico.

Il miele di corbezzolo, molto raro e di produzione limitata, vanta proprietà balsamiche, antisettiche, antispasmodiche e diuretiche.

Come usare il corbezzolo

Esistono diversi metodi, sia per uso interno che per uso esterno, per integrare il corbezzolo nella propria quotidianità, vediamo quali!

In primo luogo, è bene sapere che le foglie del corbezzolo sono la parte più ricca in assoluto di sostanze attive, come l’arbutina ed altri derivati fenolici, le resine, le gomme e numerosi tannini.

I frutti, invece, che vengono consumati freschi o trasformati e conservati, sono ricchi di zuccheri fino al 20% e di pectine, arbutina, pigmenti di diverso tipo, steroli, flavonoidi e molte vitamine.

Per uso interno, un infuso di foglie essiccate di corbezzolo potrebbe rivelarsi straordinariamente benefico in caso di problemi al fegato, ai reni, alla cistifellea e alle vie urinarie. Vediamo come prepararlo:

  • vi serviranno 5 grammi di foglie essiccate di corbezzolo, 250 ml d’acqua e, se lo preferite, un dolcificante naturale come zucchero di canna o miele grezzo;
  • portate ad ebollizione l’acqua e versatela in una tazza;
  • sminuzzate finemente le foglie di corbezzolo;
  • lasciate le foglie di corbezzolo in infusione per 15 – 20 minuti;
  • con un colino a rete fitta filtrate l’infuso;
  • dolcificate a piacere e consumate la bevanda.

Il decotto delle foglie di corbezzolo si può anche impiegare per uso esterno, poiché è un ottimo rimedio di bellezza per tonificare pelle.

Ripetendo gli stessi passaggi, ma utilizzando la radice di corbezzolo al posto delle foglie, vi farà ottenere un decotto di corbezzolo che potrebbe apportare diversi benefici in caso di arteriosclerosi.

In caso di infiammazioni prostatiche, uretriti ed infiammazione della mucosa uretrale, la tintura madre di corbezzolo risulta particolarmente benefica. Per il dosaggio consultate quanto scritto sulla confezione.

Controindicazioni ed effetti collaterali del corbezzolo

Non sono stati riscontrati particolari effetti collaterali legati all’utilizzo del corbezzolo nei giusti dosaggi, tuttavia è bene tenere a mente che un abuso di corbezzolo può dare luogo a fenomeni di intolleranza od allergia, o anche disturbare la normale funzionalità dello stomaco e scatenare indigestioni a causa degli alcaloidi contenuti al suo interno.

Habitat e descrizione della pianta

Il corbezzolo è un arbusto tipico della zona mediterranea, che tende a favorire i terreni silicei piuttosto che quelli calcarei e che solitamente non cresce al di sopra dei 1000 metri di altitudine. La regione Toscana, in particolare, è ricca di questi arbusti.

Il corbezzolo si presenta come un piccolo arbusto che può arrivare fino a 10 metri di altezza, e spesso il suo tronco presenta insolite forme poiché sopporta bene il vento e le brezze forti. Si tratta di una pianta sempreverde, le cui foglie si presentano con una forma ovoidale con margine seghettato, di colore verde scuro. I fiori sono delle piccole campanelle di colore bianco raggruppate insieme. I frutti sono bacche globose di colore scarlatto con la polpa gialla, dalla consistenza densa e dal sapore piacevolmente dolce.

Curiosità e cenni storici

Una simpatica curiosità riguardo il corbezzolo è che esso venga definito la pianta di Garibaldi poiché l’unione dei suoi colori ricordano i colori della bandiera italiana: il verde delle foglie, il bianco dei fiori ed il rosso dei frutti. Diversamente la pensano gli Inglesi, che hanno denominato quest’arbusto strawberry tee poiché ricorda un albero ricco di fragole.

In Sardegna viene prodotto un particolare miele, il miele di corbezzolo, molto raro e ricercato. Si tratta di un miele di produzione limitata poiché, a fine autunno, le api non solo solite uscire spesso per bottinare a causa del clima sfavorevole con piogge, vento e freddo. Sebbene il prodotto sia molto raro, è assolutamente una squisitezza e vale la pena ricercarlo!

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