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Sale Dietetico: che cos’è, proprietà, benefici e utilizzi in cucina

Sale Dietetico: che cos’è, proprietà, benefici e utilizzi in cucina

Esistono diversi tipi di sale dietetico che possono sostituire il sale che solitamente tutti noi hanno in cucina e che adoperiamo tutti i giorni. Questi sono:

  • Il sale iodato: più comunemente utilizzato rispetto agli altri che vedremo, questo tipo di sale contenendo lo iodio serve come elemento contro i problemi tiroide perché sintetizza gli ormoni tiroidei. La mancanza di iodio nell’alimentazione può infatti causare l’ipertiroidismo.
  • Il sale iposodico: questo tipo di sale contiene poco sodio, ed è utile contro l’ipertensione.
  • Il sale asodico: questo invece non contiene sodio.
  • Il sale marino integrale: Esso è l’unico sale naturale al 100% che cioè non ha subito alcun processo di raffinazione. Questo tipo di sale si ottiene facendo evaporare l’acqua marina e viene poi trattato attraverso lavaggi e purificazioni.

Proprietà e benefici

Poichè abbiamo elencato diversi tipi di sali, è necessario analizzarli singolarmente.

  • Il sale iodato è generalmente consigliato per la carenza iodica, tale mancanza può infatti risultare essere molto grave, è bene quindi provvedere.
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Lo iodio in un adulto dovrebbe arrivare a una quantità di 150 mg al giorno e nell’organismo ne sono presenti solo 50\20 mg. ancor più attenzione bisogna prestare alle donne in gravidanza che ne devono assumere altrettanti perché il bambino cresca bene. Altri casi particolari riguardano chi elimina dalla propria dieta il pesce, come per esempio i vegetariani, in quel caso lo iodio sarà sicuramente più carente.

Come già anticipato, il sale iposodico contiene poco sodio, mentre ha al suo interno cloruro di potassio sostitutivo del cloruro di sodio che è solitamente contenuto nel sale che utilizziamo tutti i giorni. Questo sale può essere utilizzato anche a scopo terapeutico, ma solo se prescritto da un medico.

  • Il sale iposodico è consigliato perché sostituisce il cloruro di sodio e per questo è più salutare del sale tradizionale, ma la soluzione migliore sarebbe abituare il proprio palato ad apprezzare cibi anche poco salati. Il nostro palato è infatti facile da abituare, basterebbe mangiare pochissimo sale per un paio di settimane e dopo il sale in eccesso darà automaticamente fastidio.
  • Il sale asodico, come già anticipa il nome, non contenendo il sodio è utile per chi deve diminuire tale elemento dalla propria alimentazione.
  • Il sale marino integrale ha la particolarità di non essere trattato ed essere pertanto totalmente naturale. Non è possibile definire una composizione per tale prodotto poiché varia in base a quale sia la zona nella quale viene estratto.

Utilizzi in cucina

Questi tipi di sale non devono far altro che andare a sostituire, a seconda delle proprie esigenze, il sale che utilizziamo tutti i giorni. Ciò che verrà qui riportato è come fare attenzione all’utilizzo del sale e come moderarne il consumo, tenendo conto di piccoli accorgimenti:

  • Non bisogna aggiungere sale alle pietanze dopo che queste sono state cotte e allo stesso tempo durante la cottura bisogna utilizzare poco sale. Limitare il consumo di cibi preconfezionati ed esageratamente salati.
  • Una volta che il proprio palato inizia ad abituarsi alle nuove abitudini, può essere utile sostituire il sale con spezie, limone o aceto balsamico.
  • Infine spesso capita che gli spuntini tra un pasto e l’altro siano salati, è bene invece sostituirli con un po’ di frutta, se gradita.

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