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Olio essenziale di palmarosa: proprietà, utilizzi e controindicazioni

Olio essenziale di palmarosa: proprietà, utilizzi e controindicazioni

L’Olio essenziale di Palmarosa conosciuto anche come “Indian Geranium Oil“, viene estratto dalle zone verdeggianti fiorenti e/o deumidificate della piante vera e proprio, per filtrazione in flusso aeriforme. Data la proprietà contrastante le infiammazioni, risulta produttivo al fine di contrastare crespe, sovraffatica-mento e irritabilità.

Proprietà dell’olio essenziale di palmarosa

L’olio essenziale di palmarosa presenta molteplici proprietà benefiche tra cui: antibatterica, inibitrice della crescita dei microrganismi, sterilizzante che rende tale tipologia d’oli un valevole cobelligerante nel caso in cui debbano esserci adulterazioni per quanto concerne la flora batterica.

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In aggiunto si presenta come un ottimo tonificante, corroborante e fluidificante, vantaggioso per quanto concerne la cura di eventuali contaminazioni dell’apparato respiratorio, tra cui: rinite, infiammazione dei bronchi, rinite virali acute e infiammazioni dell’orecchio. Pertanto, risulta essere un valevole espediente per quanto concerne processi di spossatezza psichica, irritabilità e tensione fisica, data la funzione di stimolazione per quanto concerne la struttura neurologica.

Tale tipologia di olio, date le peculiarità emollienti, rinvigorenti, regolatore di grasso e sterilizzanti è consigliato esteriormente nel caso in cui il soggetta soffra di brufoli, eczemi, discromie sulla cute, lacerazioni, ulcere e crespe. Viene adoperato al fine di trattare anche rossori agli organi sessuali e infiammazioni della vescica urinaria.

Caratteristiche pianta di palmarosa

Denominato anche “Indian Geranium Oil“, la pianta di palmarosa consiste in un arbusto nativo dello stato Indiano e Pakistano, avente eccellenti qualità farmaceutiche seppur non conosciute del tutto.

La pianta di palmarosa risulta essere una pianta agreste avente gambo allungato e affusolato che all’estremità presenta boccioli di tonalità rosata. Ha uno sviluppo sino al raggiungimento dei 2 mt di altitudine, peculiare del continente Asiatico, specialmente nello stato Indiano, Pakistano e versante pietroso delle alpi Himalayane. È il più delle volte sottoposto a processo di filtrazione a circa 3000 mt di altitudine nel Nepal. È facilmente rintracciabile nel continente brasileiro, nello stato Indonesiano, Africano e nelle Isole Comore.

Zona adoperata

Aree di erbe fiorenti e/o sottoposte ad essiccazione.

Metodologia di estirpazione

Processo di filtrazione internamente al flusso aeriforme.

Contrassegno dell’olio essenziale di palmarosa

Tale tipologia di olio presenta una tonalità giallognola, avente esaltazione odorosa dolciastra e floréal, la quale rimanda a tipologie di fiori come il rosone ed il giranio.

Utilizzi dell’olio essenziale di palmarosa

L’olio essenziale di palmarosa viene consigliato per utilizzi interiori nonché esteriori:

  • al fine di stabilizzare e fungere da disinfettante per l’apparato intestinale, basta assumere giornalmente un minimo quantitativo di gocce in mescolanza ad un cucchiaro di miele e/o sostanza sciropposa, ponendo il tutto in mezzo calice di liquido moderatamente caldo;
  • al fine di contrastare irritabilità e tensione fisica, è opportuno somministrare un misurino piccolo di miele con l’aggiunta di un paio di gocce d’olio a base di palmarosa duranti attimi più difficoltosi;
  • Ottimo al fine di sterilizzare l’epidermide. É opportuno sciogliere circa una decina di goccio di tale olio internamente al liquefatto della vasca da bagno o porre circa 3 gocce su di una muffola precedentemente umidificata, utilizzandola mentre si fa la doccia come fosse un trattamento massaggiante;
  • come curativo e arricchire l’epidermide anticipando la formazione di crespe. Basta porre internamente ad un qualsiasi emolliente o lubrificante viso circa 5 o 10 gocce di olio essenziale di palmarosa;
  • in presenza di malattie all’apparato respiratorio, è consigliabile inalare circa 5 gocce di tale olio in un contenitore di liquefatto rovente ed un dosatore piccolo di bicarbonato di sodio, bendando la testa con l’utilizzo di un mantile e inspirare l’aeriforme;

La sostanza può pertanto essere adoperata internamente ai emanatori di profumazione per ambienti.

Controindicazioni sull’utilizzo dell’olio essenziale di palmarosa

Tale tipologia di olio non presenta controindicazioni. Nonostante ciò, è consigliabile non assumere l’olio di palmarosa nel periodo di gestazione e sugli infanti. Questo perché, come qualsiasi tipologia d’olio, non deve mai essere adoperato integrale sull’epidermide, ma bensì addensato in ulteriori essenza (tra cui oli a base di mandorle dolciastre, oli a base di cocco, olio di jojoba) e/o diluito in lubrificanti per viso/pelle.

Storicità sull’olio di palmarosa

La pianta di palmarosa era nota già in tempi passati, seppur col denominativo di “Indian Geranium”. Precedentemente adempiva interminabili tragitti, questo perchè partiva dal golfo di una nota città indiana Bombay e successivamente veniva trasportato a Costantinopoli e nella città Bulgara nel quale veniva adoperata al fine di contraffare gli oli a base di rosetta.

Ad oggi, è spesso adoperato nelle profumerie, in sostituzione della sostanza a base di rosetta nonché per separare le sostanze estratte dai fiori e dalle foglie di geranio.

 

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