Olio di Cocco: proprietà, benefici, utilizzi e controindicazioni

Olio di Cocco: proprietà, benefici, utilizzi e controindicazioni

L’olio di cocco viene utilizzato principalmente nei paesi orientali, come l’India, lo Sri Lanka, la Thailandia e le Filippine, che lo producono facilmente in grandi quantità. Intorno agli anni ’70 del ‘900, inoltre, si diffuse anche negli Stati Uniti e nel Canda, dopo una forte propaganda (involontaria) fatta dalle multinazionali dell’olio di mais e di soia contro le multinazionali dell’olio di cocco.

Per un lungo periodo, l’olio di cocco è stato considerato danno per il nostro organismo, in quanto contiene elevate quantità di grassi saturi. Tuttavia, alcuni studi scientifici dell’ultimo decennio stanno dimostrando il contrario: i grassi presenti nell’olio di cocco sono unici nel loro genere e possono apportare tantissimi benefici al nostro organismo. Sembrerebbe, inoltre, che l’olio di cocco abbia anche delle proprietà medicinali, come viene confermato dai 1500 studi contenuti nella banca dati medico-scientifica di Medline.

Alcuni studi, infatti, dimostrano che nei paesi dove l’olio di cocco si consuma maggiormente, si hanno queste conseguenze:

  • In Sri Lanka c’è un basso tasso di malattie cardiache
  • In Nuova Guinea il tasso di infarti ed ictus è nullo
  • In Nuova Zelanda nessuno soffre di malattie cardiache
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Gli acidi grassi, saturi ed a catena media, contenuti nell’olio di cocco, più precisamente sono formati da:

  • Acido Laurico, che ne compone circa il 50%, quale è una sostanza fondamentale per il nostro corpo. Esso, infatti, partecipa al processo di produzione dei monogliceridi anti-microbici, che hanno la funzione di combattere virus e batteri. Esso, inoltre, può tornare utile per combattere l’influenza, l’HIV e l’herpes
  • Acido Caprico, tale acido, in presenza di alcuni enzimi sintetizzati da batteri, reagisce e viene convertito in un forte antimicrobico, ossia il monocaprino
  • Acido Caprillico, che agisce come un forte antifungino, utilizzato, ad esempio, per curare la Candida

Inoltre, essendo l’olio di cocco a catena media, questi acidi grassi vengono assorbiti più facilmente dall’organismo, a differenza dell’olio di palma e di semi, divenendo una fonte di energia immediatamente disponibile. Infine, c’è da dire che l’olio di cocco non influisce negativamente sui livelli di colesterolo ma, al contrario, favorisce l’abbassamento dei valori del colesterolo LDL, ossia il colesterolo cattivo, e l’aumento dei valori del colesterolo HDL, ossia il colesterolo buono.

Proprietà dell’olio di cocco

Come si è detto, l’olio di cocco apporta numerosi benefici al nostro organismo, tra cui quelli qui di sotto elencati.

  • L’olio di cocco brucia i grassi, favorendo lo smaltimento del tessuto adiposo collocato sulla pancia. Alcuni studi dimostrano che, per vederne gli effetti, basta assumerne due cucchiai al giorno per un mese
  • L’olio di cocco migliora le capacità cognitive. Esso, infatti, viene utilizzato per coloro che soffrono del Morbo di Alzheimer, per chi ha bisogno di svolgere un lavoro intellettuale velocemente. Questa proprietà è dovuta alla presenza, nell’olio di cocco, dei corpi chetonici degli acidi grassi, che migliorano i processi metabolici cerebrali
  • L’olio di cocco facilita l’assorbimento del calcio da parte del nostro organismo, rafforzando le ossa i denti, combattendo la placca, le carie e la gengivite
  • L’olio di cocco ha delle proprietà analgesiche ad antinfiammatorie, essendo capace di abbassare la febbre
  • L’olio di cocca può essere utile per trattare l’ulcera 
  • L’olio di cocco è un potente anti-fungino, antibatterico e antivirale. Grazie all’acido Caprillico contenuto in esso, infatti, l’olio di cocco riesce a combattere virus, batteri e funghi patogeni, attaccandone e distruggendone la membrana cellulare.
  • L’olio di cocco regola i livelli di colesterolo sanguigno. Esso, in particolare favorisce l’abbassamento dei valori del colesterolo LDL, ossia il colesterolo cattivo, e l’aumento dei valori del colesterolo HDL, ossia il colesterolo buono. Di conseguenza ha anche un effetto benefico per il sistema cardiovascolare
  • L’olio di cocco facilita l’assorbimento di vitamine e nutrienti liposolubili, come ad esempio la vitamina A, la vitamina D, la vitamina E e la vitamina K, migliorando la salute delle ossa, dei denti, dei capelli, della pelle, dell’umore e del sistema immunitario
  • L’olio di cocco mantiene stabile la flora batteria della mucosa dell’intestino, limitando l’accrescersi di batteri possibilmente pericolosi
  • Regolando i livelli di colesterolo, l’olio di cocco migliora anche la pressione del sangue e la salute del cuore e delle arterie.

Consigli per l’uso

Uso interno

Per l’uso interno si consiglia di acquistare un olio di cocco biologico vergine, Esso può tornare molto utile in cucina, ad esempio per la cucina ad alte temperature e per la frittura. Esso infatti, contiene acidi grassi saturi che non si ossidano. Può essere molto buono anche come condimento da aggiungere a crudo.

E’ ottimo anche se aggiunto al caffè, al tè al latte o allo yogurt, oppure può essere assunto assoluto.

Uso esterno

Per l’uso esterno l’olio di cocco può essere utilizzato per:

  • Denti, da mettere sullo spazzolino al posto del dentifricio, ottenendo un effetto sbiancante e un’ottima pulizia
  • Bocca, per effettuarne la pulizia utilizzandolo come un normale collutorio, senza ingoiare e risciacquandolo. Si consiglia di compiere questa operazione al mattino prima di fare colazione
  • Pelle, può essere utilizzato dopo il bagno e la doccia applicandolo direttamente sulla pelle, grazie al suo contenuto di vitamina E, la renderà più morbida, idratata e setosa. Inoltre, esso ha degli effetti antirughe ed anti-invecchiamento. Infine, può essere utilizzato per curare eczemi, dermatiti o psoriasi
  • Capelli, da applicare sui capelli bagnati, contribuirà e renderli setosi, morbidi e splendenti, favorendole la crescita e nutrendoli. Se applicato per qualche ora sul cuoio capelluto, inoltre, sarà in grado di combattere la forfora

Controindicazioni dell’olio di cocco

Generalmente l’olio di cocco non comporta alcun tipo di controindicazione per il nostro organismo, purchè venga utilizzato moderatamente. Si ricorda infatti, che appartiene alla famiglia dei grassi saturi, la cui quantità nel nostro organismo non deve superare il 10%.

Inoltre, per essere sicuri, si consiglia di acquistare per l’uso alimentare, l’olio di cocco extravergine, non raffinato, decolorato o deodorato, in modo tale che si mantenga il contenuto di acido laurico e vitamina E.
Per l’uso destinato al corpo, invece, si consiglia un olio di cocco extravergine biologico, di modo tale che non vengano assorbite anche sostanze chimiche.

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