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Intertrigine: che cos’è, cause, sintomi, diagnosi e possibili cure

Intertrigine: che cos'è, cause, sintomi, diagnosi e possibili cure

L’intertrigine è un’infiammazione della cute e delle pieghe corporee (inguine, ascelle, addominali).
Le pieghe possono essere:

  • piccole, come quelle che si formano tra le dita delle mani o dei piedi
  • grandi, come quelle che formano nell’inguine

Essa comporta l’arrossamento l’arrossamento, la desquamazione e il prurito della zona interessata.

Cause dell’intertrigine

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Le cause dell’intertrigine possono essere infiammatorie o meno.
Le cause non infiammatorie sono principalmente:

Le cause legate ad infezioni, invece, sono batteri, funghi dermatofiti o lieviti.

Oltre che da queste due macro-categorie di cause l’intertrigine può essere anche la conseguenza di alcune malattie cutanee concentrate sulle pieghe del corpo. Tali malattie possono essere: dermatite seborroica, psoriasi, idrosadenite suppurativa, pemfigo (vegetativo o familiare), malattia di Darier, Candida albicans.

Importante è prestare alla Candida albicans, in quanto è un lievito molto diffuso. In condizioni normali esso vive nel nostro apparato gastro-enterico, per poi manifestarsi (con pieghe inguinali, mammarie e addominali) in condizioni particolari. Tali condizioni possono essere l’abbassamento delle difese immunitarie, fenomeni di sudorazione eccessiva, elevata concentrazione di glucosio nel sebo.

Le fasce di età maggiormente colpite dalla Candida sono quelle dei bambini e degli anziani; essa è molto più frequente durante la stagione estiva, in quanto generata dal clima caldo e umido.

L’intertrigine da Candida è quella maggiormente diffusa.

Trasmissione dell’intertrigine

Quando la causa dell’intertrigine è un’infezione essa può essere trasmessa.
Bisogna preoccuparsi poco per l’intertrigine da Candida che non viene considerata contagiosa. Viene considerata contagiosa in caso di lesioni aperte sulla cute, sifilodermi vegetanti.

Complicazioni dell’intertrigine

Una delle possibili complicazioni dell’intertrigine è che le pieghe cutanee si infettino. 

Esse, infatti, hanno delle specifiche caratteristiche fisico-chimiche-microbiologiche:

  • temperatura elevata
  • consistenza umida al tatto
  • maggiore concentrazione di batteri, come staffilococchi (Staphylococcus aureus, Streptococcus epidermidis), micrococchi, batteri Gram negativi (Acinetobacter)
  • maggiore concentrazione di lieviti (Candida albicans, Malassezia furfur)

Il continuo contatto e strofinio tra le estremità pieghe, infatti, ne altera il micro-ambiente, sia da un punto di vista fisico, che chimico che microbiologico.

Sintomi dell’intertrigine

I principali, e più evidenti, sintomi dell’intertrigine sono:

  • comparsa di chiazze sulla cute
  • comparsa di pieghe cutanee arrossate
  • possibile desquamazione e lacerazione delle stesse pieghe nella parte centrale
  • intorno alla desquamazione centrale, possono verificarsi condizioni diverse a seconda della causa dell’intertrigine:
    -la comparsa di pustole se la patologia è causata da Candida, batteri o psoriasi pustolosa
    -la comparsa di vescicole raggruppate se la patologia è causata da dermatite allergica, da contatto, o atopica
    -la comparsa di vescicole non raggruppate ma disposte in modo lineare la causa potrebbe essere un’infezione da funghi dermatofiti
  • Se invece, non c’è una differenza di composizione tra il centro ed i bordi della piega, ma sono entrambi eritematosi, potrebbe trattarsi di un’eritrasma, ossia un’infezione causata da Corynebacterium minutissimum

Diagnosi dell’intertrigine

La diagnosi dell’intertrigine può essere fatta soltanto da un medico attraverso un’analisi dell’intera superficie cutanea interessata da pieghe.

Uno degli esami più utilizzati è l’esame con la luce di Wood, che permette di riscontrare una fluorescenza di colore rosso corallo nella piega.

Altro esame utilizzato, è l’esame micologico, che permette di accertare se la causa dell’intertrigine è un fungo o un lievito. Esso si sostanzia nell’osservazione al microscopio delle squame prelevate dalla zona interessata dalla piega. Queste squame vengono poi coltivate in terreni di coltura e formano colonie di funghi nel giro di alcune settimane.

Prelevando un campione di cute è possibile effettuare anche l’esame istologico e l’immunofluorescenza diretta.

Possibili Cure per l’intertrigine

La cura per l’intertrigine dipende dalla causa che la scatenata.

In caso di intertrigine da Candida si deve seguire una cura a base di antimicotici (miconazolo, econazolo, chetoconazolo, fluconazolo, itraconazolo) in crema da applicare e massaggiare sulle zone corporee colpite.

In caso di psoriasi inversa potrebbero invece essere utili creme cortisoniche da utilizzare per brevi periodi.

Infine, in caso di infezioni batteriche si rende necessaria una terapia antibiotica.

Prevenzione per l’intertrigine

Sicuramente è possibile prevenire l’insorgenza dell’intertrigine attraverso il controllo delle cause che la determinato:

  • evitare di sudare eccessivamente
  • non utilizzare indumenti sintetici, ma utilizzare indumenti che favoriscono la traspirazione
  • non utilizzare prodotti per la pelle ricchi di grassi
  • non utilizzare per la pelle prodotti a base di soluzioni alcoliche
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