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Ovaio policistico: che cos’è, cause, sintomi, diagnosi e possibili cure

Ovaio policistico: che cos'è, cause, sintomi, diagnosi e possibili cure

L’ Ovaio Policistico è una patologia non poco frequente che affligge molte donne e si caratterizza principalmente dalla presenza anormale e pericolosa di un gruppo di cisti all’ interno delle ovaie le quali risultano ingrandite.

E’ una condizione insolita che può sorgere anche durante il periodo della pubertà per progredire silenziosamente nel tempo e nella maggioranza dei casi si accompagna ad altre patologie o conseguenze fisiche di notevole importanza.

sintomi sono diversi e variano da donna a donna come vedremo in seguito e tale sindrome colpisce circa il 5-20% della popolazione femminile ed è una delle cause più comuni di infertilità poichè sorge nel periodo di maggiore fertilità.

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La prima descrizione di questa sindrome si ebbe nel 1721 ma bisognò aspettare i primi decenni del ‘900 affinchè si ebbe un quadro clinico completo della situazione.

Leggendo questo breve articolo scoprirete tutto quello che c’è da sapere circa l’ Ovaio Policistico, che cos’è e in cosa consiste, quali sono le cause ed i sintomi, in che modo viene diagnosticato e in che cosa prevede la terapia. Scopriamo ora insieme qualcosa in più!

Che cos’è l’ Ovaio Policistico?

Come accennato in precedenza l’ Ovaio Policistico è una sindrome conosciuta con numerosi nomi diversi come PCOS (Poly-Cystic Ovary Syndrome), sindrome di Stein-Leventhal, Anovulazione Iperandrogenica.

E’ una patologia formata da una moltitudine di sintomi che sono causati da uno squilibrio nei livelli ormonali nelle donne durante l’ età fertile e si caratterizza per:

  • ingrandimento delle ovaie
  • presenza all’ interno delle ovaie di cisti

E affinchè si possa diagnosticare questa condizione è necessario il manifestarsi di una o più dei seguenti sintomi:

  • amenorrea, ossia assenza di mestruazioni
  • obesità
  • irsutismo, crescita anomala ed eccessiva di peli

Generalmente tali sintomi dipendono dalla presenza di 2 condizioni:

  1. anovulazione, condizione cronica di assenza di ovulazione
  2. iperandrogenismo, condizione di elevata ed anormale produzione di ormoni androgeni

Le donne affette da tale patologia sono esposte al rischio di:

  • iperplasia del endometrio
  • diabete
  • ipertensione
  • malattie e patologie cardio-vascolari

Sintomi e Cause dell’ Ovaio Policistico

sintomi sono molti e possono differenziarsi da donna a donna e come detto nell’ introduzione alcuni di questi possono presentarsi anche durante la pubertà:

  • irsutismo
  • acne
  • pelle grassa
  • aumento massa muscolare
  • obesità
  • aumento volume del clitoride
  • aumento volume delle labbra
  • aumento libido
  • aumento del volume del seno
  • cicli anovulatori
  • cicli oligomenorreici
  • alopecia
  • apnea nel sonno
  • livelli bassi di SHBG
  • infertilità
  • elevati livelli di ormoni maschili
  • presenza di cisti
  • superficie ovarica spessa

Le cause non sono completamente ancora accertate tuttavia si ritiene che possano dipendere sia da fattori genetici sia da fattori igienico-ambientali ma una delle più importanti è considerata essere l’ iperandrogenismo.

Diagnosi e possibili cure dell’ Ovaio Policistico

Nella maggior parte dei casi la Sindrome dell’ Ovaio Policistico viene diagnosticata mediante una visita dal proprio medico di base che accerterà la comparsa di alcuni sintomi e potrà prescrivere analisi del sangue e un’ ecografia al fine di evidenziare la presenza delle cisti.

Inoltre si verifica la presenza dell’ irsutismo e si procede al controllo dei livelli di testosterone, del DHEAS.

Si controlla inoltre il rapporto LH/FSH se maggiore di 1 al terzo giorno di ciclo mestruale.

Il trattamento può consistere in:

  • miglioramento dello stile di vita adottando un dieta più equilibrata che possa garantire la perdita di peso nei casi di obesità eliminando il consumo di alcool e tabacchi ed introducendo una costante attività fisica;
  • integrazione vitaminica soprattutto di Vitamina B;
  • riduzione della produzione di androgeni mediante l’ assunzione di pillole contenenti estroprogestinici;
  • assunzione del farmaco ciproterone;
  • assunzione del farmaco Clomifene per aumentare la secrezione di FSH
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