1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle Vota
Loading...

Meditazione trascendentale: che cos’è, a cosa serve, in cosa consiste e benefici

Meditazione trascendentale: che cos'è, a cosa serve, in cosa consiste e benefici

La meditazione trascendentale risulta essere una pratica proveniente direttamente dall’India, e derivante da antichi saperi vedici sul potenziale dell’uomo.

Tramandata da Maharishi Mahesh Yogi, quale studioso dei testi Veda, la meditazione trascendentale pare possedere degli effetti psico-fisici sull’attività della mente, e milioni di persone da tutto il mondo ne hanno affermato i benefici sia fisici che mentali.

Che cos’è e a cosa serve la meditazione trascendentale?

Pubblicità
Aloe Ferox Bioness

La meditazione trascendentale nasce nel 1958 ad opera del mistico e studioso indiano Mahesh Prasad Varma (1918-2008), altresì conosciuto come Maharishi Mahesh Yogi. Da subito la pratica ha ottenuto molto successo in India, fino a diffondersi in tutto il mondo.

Molte celebrità negli anni ne hanno parlato, basti pensare a Hugh Jackman, celebrità dei Beatles, oppure al regista David Lynch, il quale ha proprio originato una fondazione, quali ricavati vengono destinati allo sviluppo della pratica.

Il punto base della meditazione trascendentale è quello di andare oltre il pensiero della mente, raggiungendo direttamente l’origine di esso, fino ad avere una vera e propria auto-consapevolezza dell’io. La pratica coinvolge anche l’organismo, il quale finisce in uno stato di vigile-riposo, il quale gli regala un senso di rigenerazione delle forze fisiche, e tranquillità mentale.

In cosa consiste la meditazione trascendentale?

Visto che non stiamo parlando di una religione, la meditazione trascendentale può essere liberamente effettuata da tutti, qualsiasi sia la propria fede. E’ una pratica molto facile, in quanto prevede di replicare un mantra, ovvero una parola data dall’insegnante, per almeno 20 minuti per 2 volte giornaliere. 

Così facendo, colui che pratica la meditazione trascendentale può arrivare al quarto stato di coscienza, o per meglio dire, l’origine dei suoi pensieri, il quale serve a donare riposo mentale e fisico e riottenere al contempo le proprie forze e pace interiore. 

Abbiamo appena detto che si tratta di una tecnica molto semplice, per cui tale è anche il suo apprendimento, in quanto basta soltanto far riferimento ad un insegnate qualificato, il quale è stato appositamente addestrato a trasmettere la pratica ad altri, senza badare a stato d’animo, cultura o religione.

Per chi volesse seguirne il corso, ebbene questo si divide in 2 differenti fasi:

  1. Apprendimento, suddiviso in 4/5 sessioni da 2 ore cadauna, per almeno 4 o 5 giorni di seguito. si divide a sua volta in:
    -> conferenza introduttiva, dove si parla e si conosce la pratica;
    -> conferenza preparatoria, dove si ottengono informazioni in più riguardanti la pratica;
    -> intervista personale, dove si parla all’insegnanti di cose personali;
    -> istruzione personale, dove si impara la tecnica della pratica;
    -> follow-up, il quale avviene 3 giorni dopo l’apprendimento, in 3 sessioni da 2 ore, al fine di capire se la pratica è stata assimilata nella maniera corretta.
  2. Follow-up, il quale non è d’obbligo, ma viene comunque consigliato dagli insegnanti, in quanto consente di capire se la meditazione trascendentale è stata appresa correttamente e si prosegua poi con la meditazione. Questo comprende:
    -> una seduta al mese per 6 mesi, per capire se la tecnica è eseguita bene;
    -> corsi residenziali nel week-end, dove si medita di più ed accompagnati da altri praticanti, guidati dall’insegnante;
    -> follow-up a vita, al quale si accede e concede la partecipazione ogni mese alle riunioni di gruppo, oppure la possibilità di chiedere all’insegnante se si sta proseguendo correttamente.

Benefici della meditazione trascendentale

Grazie alla pratica della meditazione trascendentale è possibile ottenere molteplici benefici. Il benessere psico-fisico può è dato prevalentemente da:

  • Riduzione di stress, ansia depressionecon grande impatto anche sul comportamento, in quanto favorisce il relazionarsi ad altri, con incremento della propria sicurezza e capacità di comunicare.
  • Eliminazione di ogni dipendenza, prevalentemente da nicotina, alcool o stupefacenti in generale.
  • Abbassa il rischio di incorrere in patologie cardiometaboliche, ciò però è stato dimostrato successivamente a varie ricerche e test. Al fine di affermare quest’ultimo punto con assoluta certezza, è necessario effettuare molteplici altre ricerche e studi.
Pubblicità

LASCIA UN COMMENTO

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.