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L’Olio di Palma fa male? Che cos’è, dove si trova, pro e contro sul suo utilizzo

L'Olio di Palma fa male? Che cos'è, dove si trova, pro e contro sul suo utilizzo

L’Olio di Palma nell’ultimo periodo è finito al centro di tante polemiche, attribuendo a questo effetti negativi sulla salute e portando alla commercializzazione di sempre nuovi prodotti privi dell’ingrediente.

L’olio di palma è utilizzato in tantissimi alimenti, per questo i diversi servizi televisivi che ne parlano male hanno messo un pò tutti in allerta. Ma l’olio di palma è davvero così dannoso? Scopriamo insieme i suoi effetti.

Cos’è l’olio di palma?

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L’olio di palma è un olio vegetale, dalle caratteristiche simili al burro, ricavato dal frutto di alcune palme particolari: le palme da olio africane, sudamericane o le palme da olio maripa. La principale fonte è la palma da olio africana, il cui nome è Elaeis Guineensis, coltivata principalmente in Malesia, Sud-Asia, Indonesia e Sud America.

Come si ricava l’olio dal frutto della palma?

Il frutto dell’olio di palma dà origine a due oli commestibili. Il primo è l’olio di palmisto, ottenuto dalla spremitura della parte grassa del seme, il secondo è l’olio di palma, ottenuto dalla spremitura della polpa.

Inizialmente, l’olio ha un colore rossastro, dovuto all’alto contenuto di beta-carotene, viene infatti chiamato “olio rosso di palma“. Dopo la spremitura si passa ad una serie di fasi utili a rendere l’olio commercializzabile. Seguono infatti il processo di deodorazione, decolorazione e neutralizzazione, ultimo step che serve a ridurre l’acidità dell’olio. Ovviamente, dopo la raccolta dei frutti e prima della spremitura, il frutti vengono sterilizzati, trattati e snocciolati.

Quali sono i componenti dell’olio di palma?

L’olio di palma è composto in prevalenza da grassi saturi, in circa 100 ml di prodotto sono infatti presenti il 47% di grassi saturi, mentre la rimanente parte è rappresentata da acidi grassi. Ha un’altissima percentuale calorica, infatti in 100 ml sono presenti circa 900 Kcal. I

grassi saturi sono poco salutari, danneggiano infatti il sistema cardio circolatorio e secondo diversi studi medici dovrebbero essere utilizzati in quantità minime, circa il 10% durante l’intera giornata.

È l’olio di palma raffinato ad essere nocivo, il grezzo infatti è ricchissimo di anti-ossidanti e privo di colesterolo. C’è anche da dire che l’olio di palma è paragonabile a burro, margarina e strutto, ed anche l’olio di cocco ha una percentuale maggiore di grassi saturi, per questo non sarà tra i prodotti migliori, ma nemmeno tra i peggiori.

Quali sono le proprietà dell’olio di palma?

L’olio di palma è largamente utilizzato per tre principali fattori: ha un basso costo, resiste alle alte temperature e difficilmente irrancidisce. Il basso costo è il principale motivo di utilizzo in tantissimi prodotti dell’industria alimentare come biscotti, merendine o creme, inoltre essendo meno delicato garantisce tempi di scadenza molto più lunghi e una maggiore resistenza ai fattori ambientali. Rispetto ai grassi di origine animale è più facilmente digeribile ed è insapore.

Quali sono gli effetti e i rischi sull’utilizzo dell’olio di palma?

I rischi collegati all’utilizzo dell’olio di palma, sono dovuti ad un utilizzo eccessivo di quest’ultimo e non all’utilizzo sporadico. Purtroppo però sono tantissimi gli alimenti che contengono olio di palma e per questo si potrebbe superare il limite consentito giornalmente senza nemmeno accorgersene.

In particolare sono i giovani ad essere più esposti. Gli effetti dell’abuso di olio di palma sono legati ad un eccessivo aumento di colesterolo, con il rischio di generare malattie cardiovascolari. Le malattie cardiovascolari in particolare, sarebbero causate dalla formazione di placche arteriosclerotiche, dovute ai grassi saturi.

L’olio di palma raffinato può anche essere uno dei responsabili dell’obesità, essendo privo di antiossidanti e grassi protettivi. Per evitare tali rischi, il consumo di olio di palma dovrebbe essere sporadico, prediligendo invece gli alimenti che utilizzano l’olio extravergine di oliva.

Il consiglio migliore che possiamo darvi è quello di leggere attentamente le etichette dei prodotti da acquistare, generalmente l’olio di palma si trova sotto la dicitura “olio vegetale”. Negli ultimi periodi, sempre più marchi hanno iniziato a commercializzare prodotti privi di olio di palma, ma attenzione a non sostituirlo con sostituti altrettanto ricchi di grassi saturi.
Infine, ultimo problema legato all’olio di palma è l’impatto ambientale, per aumentare le produzioni infatti, tantissime foreste sono state distrutte per essere sostituite da piantagioni di palma.

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