Ginkgo Biloba: che cos’è, proprietà e utilizzi

Ginkgo Biloba: che cos'è, proprietà, utlizzi

Il Ginkgo Biloba è una pianta appartenente alla famiglia delle Ginkgoaceae, e può tornare molto utile per combattere il diabete, le allergie e per combattere il morbo di Alzheimer. È originario della Cina e del Giappone, è probabilmente risalente all’età mesozoica, e prevalentemente tende a diffondersi nelle zone del pianeta con un clima temperato. Il Ginkgo fu trasportato dai paesi orientali in Europa, con la funzione di pianta ornamentale, intorno al XVIII secolo circa.

La sua denominazione, infatti, deriva dal giapponese Yin-kuo, che letteralmente significa “albicocca d’Oro”; il termine Biloba, invece, indica la forma della foglia che ha due lobi. Questa questa pianta ha più di 250.000 anni, ed è resistita addirittura le radiazioni di Hiroshima. Probabilmente il fatto che il Ginkgo sia l’albero più vecchio presente sul pianeta Terra è dovuto alla sua longevità, tant’è che  può vivere fino a 1000 anni. Proprio per questo in Giappone il Ginkgo è considerato un albero sacro, e viene posizionato nei pressi dei Templi.

Proprietà del Ginkgo Biloba

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Le proprietà e gli effetti benefici del Ginkgo Biloba sono diversi, ed i principi attivi, per la maggior parte, sono presenti nelle foglie.

  • I terpeni contenuti nelle foglie sono responsabili del blocco della perossidazione dei lipidi e dell’aggregazione delle piastrine. Infatti, in particolare i terpeni bloccano l’attivazione delle piastrine e prevengono la formazione di trombi nei vasi sanguigni; diminuiscono la permeabilità dei capillari e migliorano l’irrorazione di sangue nei tessuti
  • I polifenoli e flavonoidi invece agiscono a livello delle membrane cellulari, destabilizzano e combattono la formazione di radicali liberi. In particolare, grazie alla proprietà piastrinica antiaggregante il ginkgo è utile anche per evitare il rigetto degli organi trapiantati, in caso di emboli, per prevenire gli attacchi cardiaci e l’apoplessia
  • la sua principale attività, tuttavia, è quella che agisce sulla circolazione venosa, arteriosa e capillare. Infatti, il Ginkgo viene utilizzato per fluidificare il sangue, prevenire problemi cardiaci, come trombi e infarti. Tale pianta aiuta anche l’ossigenazione e il nutrimento dei tessuti, e l’irrorazione dei tessuti cerebrali. Proprio grazie a questa proprietà, il Ginkgo è utile anche per aumentare la concentrazione e la memoria breve termine, i riflessi e le facoltà cognitive. Diverse ricerche scientifiche hanno provato che il Ginkgo, se usato frequentemente, è in grado di contrastare l’aterosclerosi, e rallentare il morbo di Alzheimer
  • Esso, inoltre, funge da vasodilatatore delle arterie, e da vasocostrittore delle, quindi è consigliato tanto per combattere le allergie, quanto per gli attacchi di asma.
  • Il Ginkgo, inoltre, favorisce la circolazione periferica, ed è per questo ottimo per trattare i geloni, il tinnito (un insolito ronzio alle orecche), vertigini, dolori alle gambe  e mal di testa.
  • Esso ha, inoltre, un’azione vasoprotettrice, che porta al miglioramento del tono e dell’elasticità delle pareti delle vene, delle arterie e dei capillari. Molto spesso, infatti, viene impiegato per trattare neuropatie causate dal diabete, le degenerazioni maculari della retina, e altri problemi della circolazione, come emorroidi, varici e fragilità dei capillari
  • Il ginkgo biloba, infine, viene considerato uno scavenger (spazzino) contro i radicali liberi. Questo gli conferisce delle ottime proprietà antiossidanti, grazie alle quali attiva il metabolismo delle cellule, protegge il cervello e il sistema nervoso, dai danni che potrebbero provocare i radicali liberi, combattendo l’invecchiamento delle cellule

Modalità di utilizzo

Il Ginkgo può essere preparato sotto forma di infuso, il quale si prepara con un cucchiaio di foglie di Ginkgo da lasciare in infusione per dieci minuti in una tazza di acqua bollente, preferibilmente lontano dai pasti; sotto forma di tintura madre, di cui se ne devono assumere circa 40gc al mattino; sotto forma di capsule e compresse da 800 mg da assumere al mattino.

Informazioni sull’albero di Ginkgo Biloba

Il Ginkgo è un albero alto circa 30-40 metri, con una chioma larga a forma di piramide nelle piante giovani, a forma ovale nelle piante vecchie. La corteccia è liscia, color grigio acceso nelle piante giovani, color grigio scuro in quelle più vecchie. Le foglie di tale pianta sono picciolate di colore verde chiaro, e ingialliscono in autunno. Il Ginkgo fa parte della categoria delle gimnosperme, per cui non ha fiori ma tradizionalmente intesi, ma ha delle strutture con coni e strobili. E’ una pianta detta dioica, perché ha sia strutture fertili maschili, sia femminili, su piante diverse. I frutti, di cui si può mangiare solo la membrana esterna, sono rivestiti da un involucro di carne di colore giallo, solitamente maleodorante.

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