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Protocollo META per Perdere Peso: che cos’è e come funziona

Protocollo META per Perdere Peso: che cos'è e come funziona

Sono in molte le persone a lamentare un sovrappeso e che si sono dunque poste lo scopo di ritornare in forma, quello che sappiamo, è che per farlo si può scegliere numerose alternative. Non ce ne sono però di sicure che possano assicurare una buona riuscita, in quanto il tutto è annesso dal punto di partenza, dalla motivazione del soggetto e quello che è disposto a fare, da quello che si vuole avete e soprattutto del tempo che si è disposti ad impiegare per raggiungere l’obiettivo.

Sono questi tutti gli elementi che, insieme ad un corretto regime alimentare, vanno tenuti in considerazione. Ultima tendenza in questo campo risulta essere sicuramente il protocollo META, ovvero Medical Education Transform Action, il quale è stato ideato dalla dietista Monica Germani, e che lo adopera da ormai più di 5 anni.

Ulteriore regime alimentare, che si basa sull’approccio consapevole al cibo, risulta essere il metodo Piano Nutrizionale. Oltre questa abbiamo anche la Paleola Cheto e la dieta pescetariana. 

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Che cos’è il protocollo META?

Secondo il protocollo META per dimagrire non si deve prima di tutto andare ad eliminare del tutto le calorie. All’origine c’è invece l’idea che il benessere deve avvolgere interamente il soggetto. Sovente si intraprende un regime alimentare guardando modelli o stereotipi estetici esterni, senza però pensare a se stessi oppure al proprio fisico.

Secondo il protocollo META bisogna invece cominciare accettando prima di tutto il proprio corpo, in quanto base per meglio creare un’immagine positiva ed equilibrata.

Approccio

Il protocollo META può essere prescelto da tutti, e invece di essere una vera e propria dieta, risulta essere un metodo che mira al completo cambiamento psico-fisico del soggetto che vuole dimagrire, quale obiettivo va raggiunto mediante diversi passi terapeutici che operano su corpo e mente.

E’ possibile l’applicazione del protocollo META qualunque sia il livello di sovrappeso, sia quello leggero o più grave, ciò dovuto dal fatto che stiamo parlando di un approccio prettamente personalizzato. 

Gli esperti che si occupano del soggetto creano su questo il percorso più idoneo al fine di porre un equilibrio al suo peso, unendo anche tempistiche di riflessione, le quali hanno lo scopo di fargli accettare e rieducare il fisico, all’utilizzo di moderne tecniche avete da numerose ricerche.

All’origine non vi è il peso

Il quasi tutti i programmi per dimagrire lo scopo di base, che ricopre maggiore importanza, è il peso. Qui invece il peso si trova all’interno di una più ampia visione, visto che unisce anche storia e cultura ad aspetti emotivi e psicologici, sovente per niente tenuti in considerazione.

Dinanzi ad un soggetto in sovrappeso vi può infatti essere un disagio, anche se non necessariamente grave, sul quale bisogna operare prima di iniziare la dieta vera e propria. Una volta scoperta la causa, si va a portare il soggetto, mediante il protocollo META, ad un percorso di educazione che gli consenta di unire la cura per il suo fisico a quella della sua salute sia fisica che mentale.

Come funziona il protocollo META?

Il protocollo META risulta essere molto differente dai comuni regimi alimentari, in quanto lo scopo primario non è la perdita di peso, ma la creazione di un’armonia, passando anche per il dimagrimento.

I nutrizionisti che abbracciano questo protocollo, portano il soggetto a riprendere coscienza di quelli che sono i suoi punti di forza, visto che percepire erroneamente il proprio fisico risulta essere la prima delle insicurezze da eliminare. Fatto ciò si passa all’analisi dello stile di vita, dei tempi che si possono impiegare, delle attitudini, con l’inserimento di attività all’interno del proprio quotidiano.

Un esempio è l’imposizione di serie numerose di cardio a soggetti che comunemente conducono una vita sedentaria. Ciò risulta essere molto controindicato, in quanto visto più come una cosa forzata che con difficoltà sarà tenuta nel tempo.

Quindi, una volta superata la seguente fase, si potrà passare alle informazioni sul nutrimento, le quali non dovranno altrettanto essere standard, ma invece cucite sul soggetto, e pensate per consentire maggiore benessere. E’ fondamentale il raggiungimento di un’ideale forma fisica, e se il proprio corpo si presenta normalmente di una determinata stazza, risulta del tutto inutile provare a raggiungere per forza una taglia small.

Il raggiungimento di questo momento può essere tanto veloce quanto prolungato, in quanto ci si deve basare sulle tempistiche necessarie ad ogni soggetto per capire che sta cambiando sia internamente che esternamente.

Cosa dice la scienza del protocollo META

Il protocollo META prevede soprattutto una forte base scientifica. Prima di cominciare con il trattamento si va infatti a prelevare un campione di saliva utile all’analisi del DNA, che potrà fornire informazioni riguardanti la biochimica del corpo, secondo la predisposizione genetica, e dunque per fornire le azioni da intraprendere.

Alla base del protocollo META troviamo anche delle conoscenze scientifiche dovute allo studio della leptina, grazie alla quale si è potuto effettuare degli studi sul genoma umano, prendendo però in considerazione il suo metabolismo.

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