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Cheratosi Follicolare: che cos’è, cause, sintomi, diagnosi e possibili cure

Cheratosi Follicolare: che cos’è, cause, sintomi, diagnosi e possibili cure

Risultante essere una patologia dermatologica che causa modificazioni per quanto concerne la cheratinizzazione dei follicoli piliferi, è la cheratosi.

Risultanti essere sinonimi risultano essere la cheratosi follicolare e la cheratosi pilare, i quali rappresentano una situazione di ipercheratosi, e dunque un rigonfiamento ignoto dello strato corneo dell’epidermide.

Che cos’è la cheratosi follicolare?

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Risulta essere dovuta da un procedimento di cheratinizzazione ai danneggiamenti dello strato superficiale dell’epidermide, causa dell’accatastamento della cheratina. Subentra sotto forma di macchie rigonfiate, in protuberanza e di tonalità bruna a differenza del tessuto della cute limitrofo. In determinate situazioni, presenta conformazione di verruche. Compromette una sola area della cute oppure varie aree della stessa.

La cheratosi si presenta di differenti tipologie ed è dovuta da vari moventi. Le tipologie maggiormente comunitarie risultano essere la cheratosi attinica e la cheratosi senile. La cheratosi attinica risulta essere susseguente all’elevata esposizione ai raggi solari e compromette aree quali volto, mani, spalle, schiena, zona addominale e seno.

La cheratosi senile, contrariamente, risulta essere causa del regolare deterioramento cutaneo. La cute tende a presentare chiazze a seguito dell’utilizzo contiguo di prodotti farmacologici oppure a causa di eczemi e micosi. Solitamente risultano essere delle lesioni della cute che non causano allarmismi, sebbene bisogni affermare che la cheratosi attinica risulta essere un primario allarme di tumori maligni della pelle e pertanto bisogna controllarla attentamente.

Cause della Cheratosi Follicolare

Solitamente, la cheratosi follicolare risulta essere dovuta ad infezioni da batteri. Pertanto lo Staphylococcus aureus oppure funghi quali la candida albicans oppure il virus risultano essere causa della stessa.

Nei soggetti femminili subentra a seguito della depilazione contrariamente ai soggetti maschili, la quale risulta essere comunitaria per la barba, e dunque successivamente alla rasatura. Vi sono, in aggiunta, conformazioni maggiormente sporadiche, quali la follicolite decalvante, ossia una conformazione di alopecia cicatriziale, detta follicolite eosinofila.

Comunitaria nei soggetti affetti da HIV è la follicolite da Pytirosporum che subentra nei soggetti maschili superficialmente al torace e alla schiena.

Sintomi della Cheratosi Follicolare

Il bitorzo che compone la cheratosi pilare risultano essere di ridotte dimensioni, di tonalità della cute o rossastri ed essiccati. Subentrano in concomitanza dei follicoli piliferi e presentano rugosità. Spesso, hanno dei tappi al nucleo che risultano similari a dei ridotti foruncoli.

Solitamente, codesti bitorzi non risultano causare prurigine né dolenza e comportano soltanto problematicità estetiche, sebbene possano causare prurigine. Le aree compromesse risultano essere solitamente la zona delle braccia, delle cosce e delle natiche. Spesso lo stesso volto tende ad essere compromesso, specialmente negli infanti.

I bitorzi tendono a svilupparsi durante l’inverno e vanno via nel corso della stagione estiva. La cute si presenta rossastra.

Diagnosi della Cheratosi Follicolare

La cheratosi seborroica consiste nella fuoriuscita di chiazze brune in protuberanza nelle zone del volto, del torace, delle spalle e delle schiena comportando prurigine. Il movente di codesta varietà di cheratosi non risulta essere noto. La cheratosi follicolare subentra con elevati quantitativi di cheratina all’interno dei bulbi piliferi.

Compromette la salute dei bambini così come degli adulti. Nei bambini subentra nella zona delle guance e delle tempie, a differenza degli adulti, dove si presenta superficialmente alle cosce, ai glutei e alle braccia. L’ipercheratosi subungueale risulta coesa a modificazioni che compromettono i tessuti della cute intorno alle unghia, i quali subiscono rigonfiamento a causa dell’accatastamento di cheratina e che solitamente risultano coese alla psoriasi ungueale.

Per quanto concerne la cheratosi palmoplantare, subentra nel momento in cui la cheratosi subentra superficialmente alla pelle del palmo delle mani oppure della pianta dei piedi. Alquanto sporadica, risulta essere la cheratosi faringea che consiste nel rigonfiamento della zona dove posta è la faringe e che comporta problematicità nel deglutire.

Possibili cure

della Cheratosi Follicolare

Essenziale per la salvaguardia, in caso di subentro susseguentemente alla depilazione e alla rasatura, si consiglia di ovviare la replica oppure l’utilizzo di pause maggiormente prolungate. Risulta possibile utilizzare prodotti farmacologici per uso topico e trattamenti curativi fisici.

In base alle differenti tipologie di follicolite vi sono trattamenti curativi differenti, quali l’esposizione agli raggi ultravioletti, prodotti farmacologici contenenti steroidi, isotretinoina, chetoconazolo ed antibiotici.

Pertanto, si raccomanda di utilizzare un vestiario pratico ovviando abbigliamento attillato che comporta irritazione alla cute oppure elevata sudorazione. Inoltre, si raccomanda di svolgere rasatura con accuratezza utilizzando lame innovative ed ovviando tagli.

Nel caso in cui la depilazione dovesse essere dovuta alla follicolite, si raccomanda di contraccambiare la metodica utilizzata.

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