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Baryta carbonica: che cos’è, a cosa serve, utilizzi omeopatici e dosaggi

Baryta carbonica: che cos'è, a cosa serve, utilizzi omeopatici e dosaggi

Risultante essere un trattamento curativo omeopatico estratto dal sale di bario dello stesso acido carbonico è la Baryta Carbonica. Quest’ultima risulta ottimale al fine di agevolare la pigrizia, la funzione psico-fisica ed il moto nonché lo stato salutare del cervello e della linfa. Risulta essere il carbonato di bario e dunque il sale di bario del medesimo acido carbonico. Risultano essere dei cristalli dalla conformazione romboidale, irresolubili all’interno dell’acqua sebbene scioglibili all’interno del cloruro, del nitrato ammonico e degli acidi (salvo l’acido solforico).

Tale minerale tende ad essere estratto dalle miniere di Witherite, facilmente rintracciabili all’interno di zone europee Inglesi, Austrialiane, Americane (specialmente negli Stati Uniti ed in Canada). Alquanto tossico è lo ione bario, congiuntamente al carbonato di bario, dannosi per l’organismo contrariamente al solfato di bario che non lo è. Per tale motivazione, tende ad essere non trasparente ai raggi X ed adoperato nell’ambito radiologico sotto forma di strumento di contrasto al fine di svolgere analisi all’apparato digerente

. Tale carbonato di bario, industrialmente parlando, tende ad essere utilizzato al fine di fabbricare ceramiche, mattoni derattizzanti e sotto forma di conservanti antifunga per quanto concerne le pitture. Pertanto, la Baryta Carbonica sotto forma di trattamento curativo omeopatico tende ad essere estratto mediante la frantumazione congiuntamente al lattosio del carbonato di bario e delle susseguenti liquefazioni ed accelerazioni sotto forma di sostanza idroalcolica.

A cosa serve la Baryta carbonica

Risulta essere il fondamentale policresto nel campo dell’omeopatia. Presenta specialmente carbonica nonché ione bario fungendo pertanto da rimedio per le ulcere, la sclerosi e l’allentamento dei legamenti. La voce si presenta psorica e l’attitudine linfatica.

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Tende ad operare notevolmente per quanto concerne i tessuti linfatici causando l’accrescimento della voluminosità e l’irrigidimento delle ghiandole. Opera per quanto concerne i vasi sanguigni contrastando l’arteriosclerosi, il deterioramento prematura e l’ipertensione arteriosa. Inoltre lavora sulla funzionalità psichica contrastando l’allentamento delle funzioni mnemoniche. Tende ad essere prescritto sia ai bambini che agli adulti che alle persone anziane specialmente per quanto concerne la cura del puerilismo e del minorato psichico.

La Baryta Carbonica risulta eccellente per quanto concerne il trattamento dell’ipertrofia ghiandolare e per problemi connessi all’impotenza, l’adenoma prostatico, l’ipertensione arteriosa, le vertigini, i problemi causa di ictus nonché disturbi della digestione e della respirazione.

Utilizzi omeopatici della Baryta carbonica

Tale minerale risulta essere un trattamento omeopatico avente una struttura specialmente carbonica laddove si evidenzia la conformazione rotonda, adiposa e obesa. Il trattamento opera sui tessuti linfatici del corpo causando l’accrescimento della voluminosità e dell’irrigidimento ghiandolare.

Opera sui vasi sanguigni causando arteriosclerosi e cerebro sclerosi connessa alla senilità ed al deterioramento prematuro nonché per quanto concerne le funzionalità psichiche, causando fragilità mnemonica.

Il trattamento omeopatico tende ad essere utilizzato laddove i disturbi riguardano:

  • il cervello, specialmente nei soggetti con ritardi alla funzione intellettiva, senilità prematura, mal funzionamento mnemonico, depressione nei soggetti di età avanzata e vertigini;
  • ingrossamento ghiandolare, ipertrofia del collo, delle ascelle, dell’inguine e cisti sebacee;
  • cardiopalmo e fastidi della circolazione, ipertensione, ictus ed arteriosclerosi;
  • fastidi alla gorga, angine, faringiti, tonsilliti ed adenoidi;
  • fastidi della respirazione, stati influenzali (come raffreddore, catarro), asma, muco vischioso;
  • malessere alla cervice, cefalea ed alopecia;
  • lipoma;
  • ipertrofia della prostata;
  • verruche;
  • ipertrofia delle ghiandole gastroenteriche, funzione digestiva pigra, eruttazioni, flatulenza ed emorroidi;

Dosaggi Baryta carbonica

Laddove il soggetto sia affetto da disturbi acuti si raccomanda di somministrare la Baryta Carbonica amalgamando 4CH. 3-5 chicchi oppure 5-10 gocce ogni 3 ore.

Laddove invece si parla di disturbi cronici, bisogna somministrare la Baryta Carbonica amalgamando dai 9 ai 15 ai 30 CH. 3-5 granuli oppure 5-10 gocce 1 volta al dì oppure più volte al giorno con pause di qualche ora in base alla complessità del problema.

Per tale motivazione risulta essere un trattamento omeopatico del puerilismo e dell’handicap che assoggetta non soltanto i soggetti infanti ma anche gli adulti così come i soggetti di età avanzata. Nei soggetti infanti la timidezza ed il disdegno porta lo stesso ad avere complessità nella conversazione nonchè nell’instaurare i rapporti con coetanei, evidenziando pertanto scarseggiante interessamento per quanto concerne lo studio data la lentezza nell’apprendere. In aggiunta sono affetti da eccessivo freddo ed acciacchi di stagione.

Per tale motivazione, il ricorso alla Baryta C. risulta essenziale al fine di trattare rinofaringiti nei bambini nonché angine di gola recidiva. Nei soggetti di età avanzata invece manifesta infantilità e l’essere bambineschi causando ritardi mentali e di intelletto, pigrizia psico-motoria ed ebetismo. I soggetti di età avanzata invece manifestano insufficienze mnemoniche solitamente connesse alla perdita dell’orientamento avendo difficoltà a ricordare i nomi e le date importanti. Tendono ad essere particolarmente suscettibili, irascibili, aggressivi, temibili e dunque disturbi connessi all’età.

Per quanto concerne l’aspetto fisico presenta un capo ingrossato, occhi privi d’espressione, cavità orale ingrossata, sorriso rimbecillito, apparenza da malato. Inoltre l’anabolismo lento comporta infezioni difficilmente curabili e dunque guarigione ritardata. Le sintomatologie si aggravano con le temperature gelide ed umide, con la compressione specialmente nei luoghi frequentati da più persone, nelle situazioni di fretta e nei momenti di crisi personale.

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