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Tennis: che cos’è, benefici, quante calorie si perdono e controindicazioni

Tennis: che cos’è, benefici, quante calorie si perdono e controindicazioni

Il tennis è uno sport tanto salutare quanto antico: non tutti sanno, infatti, che i primi a praticare questa disciplina furono i Longobardi, un’antica popolazione germanica. Essi erano soliti esercitare questo sport a scopo ludico colpendo la palla con il palmo della mano coperto da un guanto, poiché la racchetta non verrà introdotta in questo gioco prima del XV secolo.

Che cos’è il Tennis?

Ad oggi il tennis si pratica opponendo due giocatori (incontro singolare) o quattro (incontro di doppio) in un campo diviso in due metà da una rete; lo scopo della sfida è colpire la palla, aiutandosi con un’apposita racchetta da usare come se fosse un prolungamento del proprio braccio, per far sì che l’avversario non riesca a ribatterla dopo il primo rimbalzo o che battendola finisca con mandarla fuori campo o non riesca a superare la rete che divide il campo.

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Il tennis è uno sport altamente benefico poiché, a differenza di altri sport, coinvolge tutto il corpo: se ci pensate, quando guardiamo i tennisti giocare li vediamo impegnati in una serie di movimenti complessi e continui. Questi, infatti, solo raramente sono fermi in una posizione, poiché sempre occupati a correre, saltare, accovacciarsi, allenando la parte inferiore del corpo, mentre durante l’azione del colpire la pallina fanno lavorare le spalle e la parte superiore della schiena.

Non finisce qui: il tennis è anche un ottimo metodo per tenere la mente allenata; infatti mentre si pratica questo gioco è fondamentale la conoscenza di sé, delle proprie potenzialità e capacità, e lo spirito con cui si affronta ogni match è decisivo poiché anche la minima distrazione potrebbe compromettere l’esito della partita. In questo sport la concentrazione gioca un ruolo fondamentale, infatti:

  • I tennisti devono sempre badare alla coordinazione, sincronizzando gli spostamenti del corpo (avanti, indietro, laterali, salti) con i movimenti delle braccia;
  • Nel tennis c’è bisogno di una strategia di gioco da seguire, essendo un gioco tattico;
  • Bisogna fare bene attenzione alla traiettoria della palla per posizionarsi correttamente in corrispondenza di questa;
  • Bisogna avere padronanza del proprio corpo, per evitare imbattersi in errori di distrazione come oltrepassare le linee bianche che contornano il campo.

Benefici del tennis

I benefici del tennis sono innumerevoli. Dal punto di vista mentale ed emotivo, questo sport apporta un grande impatto positivo poiché scarica la mente dallo stress e dalle preoccupazioni. Dal punto di vista fisico, il tennis favorisce lo sviluppo di massa muscolare su tutto il corpo, ma anche lo sviluppo di massa ossea, importantissimo per non imbattersi nelle patologie derivanti dalla diminuzione di massa ossea (che inizia intorno ai 30 anni) come l’osteoporosi.

Inoltre il tennis migliora la flessibilità, favorendo la prevenzione gli infortuni e riducendo lo sforzo muscolare. Più importanti di tutti sono, però, i benefici che il tennis apporta al cuore: si tratta di uno sport aerobico-anaerobico alternato, cioè che richiede momenti di scatto alternati a momenti di relativo riposo, e questi vari sprint richiesti dal gioco migliorano la salute cardiovascolare, riducendo il rischio di malattie cardiache, infarto e ictus.

Quante calorie si perdono con il Tennis?

Una classica partita di tennis può durare una o due ore, durante le quali si bruciano dalle 400 alle 800 calorie.

Controindicazioni sul Tennis

Il tennis, tuttavia, presenta anche dei problemi più o meno significativi, soprattutto per coloro che presentano dei travagliati trascorsi cardiaci causati dal sovrappeso o da problemi venosi, infatti:

  • Nei soggetti predisposti, gli svariati cambiamenti di ritmo che questo gioco ritiene possono affaticare troppo il cuore;
  • Gli sforzi possono anche affaticare le pareti delle vene provocando l’insorgere di varici;
  • Le articolazioni potrebbero risentire dei repentini e improvvisi cambi di direzione.

Al fine di evitare alcuni di questi inconvenienti, sarebbe bene adottare dei piccoli accorgimenti:

  • Preparazione atletica: soprattutto se non avete mai praticato uno sport così impegnativo, sarebbe bene svolgere un periodo di preparazione atletica, camminando, correndo o andando in bicicletta, per permettere al corpo di abituarsi gradualmente agli sforzi che dovrà affrontare;
  • Riscaldamento: sottovalutato da molti, il mancato riscaldamento è uno dei più importanti problemi legati all’insorgere di contratture e strappi durante lo sport. Al fine di evitare tutto ciò, è bene, preliminarmente alla partita, svolgere una corsetta attorno al campo facendo anche qualche salto, dei passi, degli affondi, delle rotazioni degli arti.
  • Idratazione: poiché durante questo sport la sudorazione è abbondantissima, per non disidratarsi è importante bere regolarmente e consumare alimenti energizzanti;
  • Munirsi del materiale adatto: per non incappare nel rischio di una tendinite, assicuratevi sempre che le scarpette che utilizzate siano adatte al tipo di sport che state praticando per non danneggiare le vostre caviglie, o che la vostra racchetta non sia troppo pesante visto che la dovrete reggere continuativamente per una o due ore e potrebbe rivelarsi dannoso per i vostri polsi.

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