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Sindrome Asperger: che cos’è, sintomi, diagnosi, cause e possibili cure

Sindrome Asperger: che cos'è, sintomi, diagnosi, cause e possibili cure

La Sindrome di Asperger è una sottospecie di autismo, che va ad intaccare la sfera comunicativa e di socializzazione di un soggetto, tanto da distaccarlo da tutti coloro che gli stanno intorno.

Non sono ancora state chiarite le cause portanti, anche se gli esperti hanno a lungo pensato che possa avere origine da mutazioni genetiche.
Scarsa comunicazioni e totale mancanza di capacità di integrarsi con gli altri sono alla base di questa sindrome, anche se molto spesso i portatori di sindrome di Asperger presentano strani comportamenti che prevedono gesti ripetuti e/o stereotipati.

Ad oggi non è stata ancora scoperta una cura adeguata alla sindrome di Asperger, anche se possono risultare molto utili alcune contromisure terapeutiche atte a migliorare in parte quelli che sono i sintomi principali della stessa. E’ importante sapere che la terapia è piuttosto lunga e non molto semplice.

Cos’è la sindrome di Asperger

Per sindrome di Asperger si intende un inseme di disturbi dello sviluppo, che vanno a colpire direttamente la capacità di comunicare e socializzare con gli altri, sviluppando un disinteresse nei confronti di chi gli sta affianco e quindi nei rapporti sociali, rendendolo invece particolarmente preoccupato per determinate questioni, come ad esempio l’ora.

La patologia fa parte dell’insieme di malattie dello spettro autistico. 
La sindrome di Asperger comincia a manifestarsi ai primi 2\3 anni del bambino, anche se soltanto quando comincia la scuola si può diagnosticare la stessa. Il contatto con i coetanei fa sì che il soggetto in questione manifesti le caratteristiche proprie della sindrome, tipo il disinteresse nel dialogare con gli altri.

Sindrome di Asperger e patologie dello spettro autistico

Come poc’anzi detto, la sindrome di Asperger rientra nel cerchio di patologie dello spettro autistico. Anche se molto limitata, la sindrome di Asperger condivide alcune caratteristiche con l’autismoovvero:

  • Cattiva interazione sociale
  • Problemi comunicativi
  • Comportamento ripetitivo e\o stereotipato
  • Interessi e\o attività limitate
  • Iperattività e mancanza di attenzione
  • Ansie e\o depressione

Epidemiologia

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La maggioranza degli studi epidemiologici effettuati in Inghilterra e in Svezia, hanno manifestato uno sviluppo della sindrome di 3\4 casi su 10.000 soggetti. Questi dati però necessitano di cautela, visto che la misurazione dipende molto dalla tipologia di diagnosi che viene effettuata.

Ad oggi esistono infatti molteplici parametri utili a stabilire se sia effettivamente sindrome di Asperger o qualche altra patologia dello spettro autistico. La popolazione maschile è quella più colpita.

Sintomi della Sindrome di Asperger

I sintomi della sindrome di Asperger riguardano prevalentemente disturbi a:

  • linguaggio
  • rapporti sociali
  • comunicazione
  • capacità motorie
  • comportamento
  • interessi quotidiani

Come già detto, la sindrome comincia a manifestarsi nei primi 2\3 anni di vita del bambino, anche se i sintomi caratteristici si notano quando quest’ultimo va a scuola ed ha i suoi primi rapporti sociali. Agli occhi degli altri, i soggetti con sindrome di Asperger si presentano egocentrici, stravaganti e per meglio dire, “professorini”; ciò fa sì che la comunità lo isoli.

Interazione sociale e comunicazione

I soggetti con sindrome di Asperger non utilizzano la comunicazione non-verbale, quella cioè fatta di contatto visivo con colui con cui si sta interagendo, ma anche di gesti e specifiche posture.

Essi manifestano inoltre un completo disinteresso ad approcciarsi con altri, e quindi a stabilire amicizie o affetti. Se comunemente i bambini vogliono manifestare le loro gioie, i loro interessi ed obiettivi, i bambini con sindrome di Asperger tendono a tenere queste cose per sé.

Linguaggio e comunicazione

Come già detto, la sindrome di Asperger va ad intaccare anche la sfera del linguaggio parlato. I soggetti in questione, infatti, nonostante parlino normalmente, presentano un tono più monotono, risultano pedanti e interpretano alla lettera ciò che gli altri gli dicono, non capendo il sarcasmo, l’ironia ed i modi di dire.

Comportamenti, gestualità ed interessi

I soggetti con sindrome di Asperger si contraddistinguono per gestualità e comportamenti ripetitivi e talvolta anche inutili; smettere di effettuare questi gesti stereotipati risulterebbe un dramma assoluto.

Così come per le altre patologie dello spettro autistico, anche il soggetto con sindrome di Asperger presenta interessi maniacali nei confronti di alcuni argomenti od oggetti, al punto che quasi tutto il loro tempo viene occupato con gli stessi.

Capacità motorie

I soggetti con sindrome di Asperger risultano sovente goffi e poco coordinati; le loro capacità motorie non sono infatti allo stesso livello degli altri coetanei senza sindrome.

Quoziente intellettivo

E’ importante ricordare che il quoziente intellettivo dei soggetti con sindrome di Asperger è assolutamente normale. La maggior parte di essi possiedono avanzate doti matematiche, informatiche e musicali.
Non è stato ancora capito il motivo di ciò!

Quando interpellare un medico

La caratteristica portante della sindrome di Asperger è l’incapacità di rapportarsi con i propri coetanei. Risulta infatti abbastanza comune che un bambino avente 5 o 6 anni presenti particolare interesse nei confronti di un gioco, mentre è abbastanza inconsueto il fatto che lo stesso non vada a rapportarsi con gli altri bambini.
Dinanzi a questa situazione, il genitore deve sentirsi tenuto a consultare un medico per meglio approfondire la cosa.

Ulteriori disturbi

Le altre malattie simili alla sindrome di Asperger, anche se risultano diverse, non devono essere assolutamente trascurate. Tra le più note abbiamo:

  • Difetti visivi ed uditivi
  • Epilessia. Questa si presenta in genere durante la pubertà.
  • Disturbi psichiatrici. Tra i più noti abbiamo depressione ed ansia, causate dall’isolamento sociale. Questi si presentano in genere in età adulta. Vi può essere inoltre una mancanza di attenzione ed iperattività.
  • Disturbi intellettivi. 
  • Anomalie genetiche. Tra questa abbiamo fenilchetonuria, sindrome dell’X fragile e la sclerosi tuberosa.
  • Mancanza di sonno. 

Adulti con sindrome di Asperger

I sintomi per gli adulti con sindrome di Asperger sono i medesimi dei bambini. Cambia soltanto l’ambiente circostante, ovvero invece della scuola si ha l’ambiente lavorativo o le relazioni di coppia. Questo isolamento viene spesso tradotto in depressione ed ansia.

Diagnosi della sindrome di Asperger

La diagnosi della sindrome di Asperger non risulta esattamente facile e veloce. I genitori che nutrono infatti dei dubbi, si devono sentire tenuti a sottoporre il bambino a controlli medici specialistici.

Visita specialistica

La visita specialistica viene effettuata da professionisti esperti nel campo, i quali effettueranno una minuziosa analisi del comportamento del soggetto.
Si osserverà come il soggetto in questione si va a rapportare con genitori, coetanei ed insegnati.

Nella prima fase risulta importante coinvolgere le persone con cui il soggetto è in contatto quotidianamente, al fine di capire come si è svolta la loro relazione.
Successivamente si passerà a dei test, quale scopo è quello di stabilire stato d’animo, capacità motorie, di linguaggio e comunicazione dello stesso.

Una volta effettuati questi passaggi, al fine di diagnosticare o meno la sindrome di Asperger, si dovrà leggere se quello riportato sul Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali (DSM), pubblicato dall’Associazione Psichiatrica Americana, coincida con la sindrome.

Cause della sindrome di Asperger

Ad oggi non sono ancora molto chiare le cause della sindrome di Asperger.
Si è a lungo osservato che alla base vi possa essere una mutazione genetica, ovvero un’alterazione patologica della struttura del DNA.

Si tratta però soltanto di un’ipotesi, visto che la ricerca scientifica è ancora in dubbio sull’ipotesi. Ulteriori teorie stanno invece valutando alterazioni al cervello e cambiamenti anatomico-funzionali.
Sono state invece scartate le ipotesi di una possibile relazione della sindrome con le vaccinazioni infantili.

Ipotesi sulle mutazioni genetiche

Si è osservato che alcuni geni mutanti posti nel cromosoma 7 possano provocare la sindrome di Asperger. A sostenere questa ipotesi, vi sono degli studi effettuati su gemelli monozigoti aventi lo stesso DNA. A seguito di quest’ultima è venuto fuori che gemelli con sindrome di Asperger presentano i medesimi sintomi tipici della patologia.

Ipotesi del passato

In passato si è a lungo pensato che a causare la sindrome di Asperger potessero essere i vaccini infantili. Dopo molteplici indagini è emerso che tra i due non vi è alcun legame.

Possibili cure alla sindrome di Asperger

Come detto all’inizio, alla sindrome di Asperger non vi è cura, anche se vi sono alcune misure terapeutiche che mirano a migliorare:

  • Comunicazione ed interazioni sociali
  • Ossessioni maniacali
  • Depressione, iperattività ed ansia

Comunicazione ed interazioni sociali

Degli esperti si sono occupati di insegnare al soggetto con sindrome di Asperger la comunicazione non-verbale, cosicché questo apprenda a riconoscere le frasi sarcastiche, i modi di dire e ad utilizzare un tono non monotono e ad interagire con gli altri.

Ossessioni maniacali

A seguito di accurate cure, il soggetto con sindrome di Asperger impara a bloccare le proprie manie ed abitudini, cosicché alcuni oggetti non risultino più un ossessione e cambiare il proprio programma non sia un dramma.

Trattamento con i farmaci

Somministrando specifici farmaci, si può tenere a freno la depressione, l’ansia e la mancanza di attenzione ed iperattività del soggetto in questione.
I farmaci consigliati sono:

  • Aripiprazolo, adoperato per combattere lo stato maniaco depressivo.
    Effetti collaterali: aumento di peso e zuccheri nel sangue.
  • Guanfacina, adoperato contro la mancanza di attenzione ed iperattività.
    Effetti collaterali: sonnolenza, irritabilità, mal di testa, costipazione ed enuresi.
  • SSRI o inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina, adoperati per combattere depressione e comportamenti ripetitivi.
    Effetti collaterali: agitazione.
  • Risperidone, adoperato per l’iperattività.
    Effetti collaterali: mancanza di sonno, aumento di fame ed aumento del livello di colesterolo e glicemia.
  • Olanzapina, adoperato per diminuire comportamenti e gesti ripetitivi.
    Effetti collaterali: aumento di fame, sonnolenza, aumento di peso, glicemia e colesterolo.
  • Naltrexone, usato in genere dagli alcolisti che vogliono smettere, e in questo caso adoperato per combattere le manie ossessive e i comportamenti ripetitivi; la sua efficacia è ancora in dubbio.
    Effetti collaterali: danni al fegato.

Ulteriori trattamenti

Oltre queste, si è pensato ad ulteriori terapie per curare la sindrome di Asperger, ma alcune non sono state approvate, come la chelazione dei metalli pesanti, ed altre hanno dubbi effetti, come la melatonina e particolari alimentazioni.

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