Oligoterapia: che cos’è, oligoelementi e su quali problematiche agisce

oligoterapia che cose oligoelementi e su quali problematiche agisce

Quando si parla di oligoterapia, si fa riferimento ad una terapia del tutto naturale che utilizza minerali di grandezza molecolare, che quindi si dissolvono in acqua. Il termine oligo deriva dal greco oligos, che significa ‘poco’.

Infatti gli oligoelementi sono quelli presenti in quantità davvero minima all’interno del nostro organismo, e ciò nonostante che svolgono una funzione davvero fondamentale per il nostro benessere. Questi minerali, infatti, partecipano alla costruzione di tessuti e di organi e sono in grado di attivare reazioni biochimiche. In caso di carenza di questi elementi, il nostro corpo può sperimentare degli squilibri.

L’oligoterapia è quindi una tecnica della medicina alternativa che usa gli oligoelementi. La cura del corpo, quindi, viene perpetrata per mezzo di minerali e metalli che nel nostro corpo sono presenti in quantità minima, come oro, zolfo, magnesio, manganese, cobalto.
Gli oligoelementi sono molto importanti per il nostro corpo. Infatti permettono di migliorare la funzionalità di determinati fenomeni.

 

Le diatesi nell’oligoterapia

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Sostanzialmente l’oligoterapia andrebbe a curare le principali malattie che colpiscono la diatesi, che possono essere:

  • Diatesi allergica: andrebbe a ricomprendere ogni patologia che riguarda le allergie. A livello psico emotivo, questa diatesi si può distinguere in quanto è correlata all’emotività, all’iperattività, al forte ottimismo. Sarebbe causata da carenza di manganese.
  • Diatesi anergica: si tratterebbe di una scarsissima reattività dell’organismo, mancanza di capacità di adattamento, e può essere grave e cronica o lieve e transitoria. La soluzione sarebbe nell’assunzione di rame, oro.
  • Diatesi diatonica, neutro-artritica: Si tratta di una tendenza morbosa causata dalla distonia del sistema neurovegetativo. In genere tende a verificarsi dopo i 40 anni. Sintomi di questa condizione sono ansia, tachicardia, ipertensione, intestino irritabile, scarsa memoria, affaticamento soprattutto nelle gambe. Il rimedio consiste nell’assunzione di magnesio e oro.
  • Diatesi artrotubercolotica: consiste nella tendenza a contrarre affezioni causate da processi infettivi recidivi allo stomaco, all’apparato urinario e respiratorio. Problemi che insorgono possono essere tosse, cistiti, bronchiti, raffreddori e otite. Il soggetto è caratterizzato da un comportamento metodico, riflessivo, calmo.

L’oligoterapia è oggi considerata una terapia naturale che può essere impiegata da sola, oppure assieme ad altre terapie. È comunque importante rispettare l’assunzione degli oligoelementi e i dosaggi previsti.
La preparazione degli oligoelementi, in genere, è sotto forma di gluconati.
La somministrazione dei rimedi segue man mano la guarigione del paziente, e quindi la posologia viene ridotta quando il paziente comincia a migliorare.

Controindicazioni oligoterapia

L’oligoterapia non viene consigliata nel caso di un quadro medico grave, compromesso ed in evoluzione. In casi simili è sempre meglio ricorrere al medico in quanto questa terapia potrebbe non dare risultati apprezzabili.
Altresì, questa terapia non è consigliata in presenza di nevrosi e di psicosi strutturate e se si proviene da una cura a base di antidepressivi e psicotici.

Eventuali controindicazioni dell’oligoterapia possono derivare dall’assunzione di rame, che può generare dei crampi addominali.
Il Rame Oro Argento può causare invece dei problemi del sonno, irritabilità del soggetto, mentre invece caratteristiche del manganese se assunto in eccesso possono essere manifestazioni di allergia.

In questi casi è sufficiente ridurre la posologia ed i disturbi in questione non dovrebbero presentarsi. Se invece non accennano a diminuire, è meglio sospendere il trattamento e rivolgersi al medico per richiedere un consiglio circa la propria situazione.

Storia dell’oligoterapia

L’oligoterapia è stata creata da Jacques Ménétrier nel 1930. Jacques Ménétrier individuò quattro terreni organici, che erano associati ad alcuni oligoelementi. Secondo questo studioso, ognuno di questi terreni corrisponde ad una condizione del corpo caratterizzata da una componente emotiva, intellettuale e fisica. Chiamò ‘diatesi’ ciascuno di questi ‘terreni organici’.

In sostanza Ménétrier capì che a seconda del ‘terreno’ della costituzione di una persona, essa aveva una maggior probabilità di contrarre una certa malattia.
L’oligoterapia avrebbe quindi lo scopo di curare ciascuna di queste aree quando compromessa, in altri casi invece svolge solo una funzione di ‘integrazione’ laddove un soggetto sia carente di un certo minerale.
Questa terapia si comincia a diffondere poi verso l’inizio del 1900, quando nacque la moda di indossare dei braccialetti di rame per difendersi dalle infezioni.

L’oligoterapia mira a curare le aree compromesse da una datesi o da più diatesi. Il trattamento con l’oligoterapia è sostanzialmente naturale, anche se in alcuni casi viene associato a delle terapie alternative (in genere alla fitoterapia). I dosaggi devono però essere rispettati.
La preparazione degli oligoelementi per l’assunzione è simile alla preparazione dei rimedi di omeopatia.02

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