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Oligospermia: che cos’è, cause, sintomi, diagnosi e possibili cure

Oligospermia: che cos'è, cause, sintomi, diagnosi e possibili cure

Con il termine oligospermia si vuole intendere un’alterazione dello sperma, che prevede una scarsa concentrazione di spermatozoi generati durante l’eiaculazione. L’oligospermia può andare a compromettere anche la fertilità dell’uomo, e all’origine può prevedere differenti cause, come:

  • Variocele
  • Infezioni ai genitali
  • Tumore ai testicoli
  • Traumi ai testicoli
  • Fumo
  • Abuso di alcool e droghe
  • Sindrome di Klinefelter
  • Difetti genetici al cromosoma Y

Per curare l’oligospermia è importante stabilire prima di tutto qual è la causa all’origine, durante la diagnosi.

Che cos’è l’oligospermia?

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L’oligospermia, od oligozoospermia, come appena visto, è un’anomalia dello sperma , la quale prevede una scarsa concentrazione in spermatozoi all’interno del prodotto dell’eiaculazione.

Il termine altro non è che l’insieme di 2 parole derivanti dal greco, e quindi “oligos” che vuol dire poco, e “sperma“, che significa proprio seme; oligospermia vuol dire quindi poco seme.  

Stiamo parlando di una condizione di particolare interesse prevalentemente per tutti i soggetti che vogliono divenire genitori, in quanto pochi spermatozoi prodotti dall’eiaculazione possono significare infertilità maschile, o abbassamento di fertilità.

Definizione secondo l’OMS

L’Organizzazione Mondiale della Sanità, o meglio OMS, nel 2010 ha stabilito che un soggetto ha l’oligospermia laddove la concentrazione di spermatozoi presenti nello sperma sia di quantitativo inferiore ai 15 milioni per millilitro, < 15 milioni/ml.

Per cui, se un uomo produce un numero di spermatozoi pari o superiore ai 15 milioni su ogni millilitro di sperma, allora non avrà alcuna preoccupazione di incorrere in oligospermia. Fino al 2010 c’era però la convinzione che i quantitativi dovessero essere inferiori ai 20 milioni per millilitro.

Cause dell’oligospermia

Si può indicare l’oligospermia in quanto idiopatica, o per meglio dire, che non ha una causa ben precisa all’origine, ma la si può indicare anche come oligospermia secondaria, e quindi il risultato di una precisa circostanza.

Oligospermia idiopatica

Il termine idiopatico in medicina è legato a patologie le quali non hanno all’origine una precisa causa. Recenti studi hanno messo in evidenza che ad oggi, circa il 30% di uomini con oligospermia, sarebbero idiopatici.

Oligospermia secondaria

L’oligospermia secondaria risulta essere la tipologia più diffusa nel popolo maschile. Ad essa sono attribuibili molteplici cause, le quali interessano anche più aspetti dello stato di salute dell’uomo. Le cause principali possono essere:

  • Variocele, quale anormalità a carico delle vene dei testicoli, o spermatiche, le quali saranno maggiormente dilatate, mentre uno od entrambi i testicoli più gonfi. Questa ad oggi risulta essere la causa principale di oligospermia, e comprende ben il 40% dei casi.
  • Infezioni come quelle sessualmente trasmissibili, malaria parotite.
  • Età avanzata, che innesca un rallentamento nella produzione di spermatozoi.
  • Ipogonadismo, quale termine medico usato per definire una ridotta attività delle gonadi, che rappresentano i testicoli nell’uomo, con susseguente riduzione degli ormoni sessuali.
  • Abuso di alcool, fumo, droghe tipo hashish, marijuana e cocaina.
  • Esposizione ad agenti tossici, tipo solventi chimici, metalli e così via.
  • Uso di medicinali tipo beta-bloccanti, antibiotici, androgeni e quelli indicati per l’ipertensione.
  • Infezione genitale ad un organo indetto nel passaggio di sperma e liquido seminale, tra cui:
    -> prostata
    -> vescicole seminali
    -> epididimo
    -> uretra.
  • Affezioni ai testicoli tra cui:
    -> tumore ai testicoli
    -> idrocele
    -> criptorchidismo.
  • Traumi ai testicoli.
  • Dotti deferenti od eiaculatori ostruiti. I primi sono degli esigui canali che vanno a congiungere epididimi e vescicole seminali, mentre i secondi attraversano la prostata per poi unire vescicole seminali ed uretra.
  • Presenza di difetti al cromosoma sessuale Y, ma anche patologie genetiche tipo:
    -> Sindrome di Klinefelter
    -> Sindrome di Noonan
    -> Sindrome di Kartagener.
  • Obesità, in quanto eccessivo tessuto adiposo può andare a compromettere la produzione di spermatozoi ed ormoni sessuali.
  • Comportamenti che inducono ad un incremento della temperatura testicolare, tipo saune, indumenti aderenti e così via.
  • Ipertrofia prostatica benigna, altresì conosciuta come prostata ingrossata od adenoma prostatico.
  • Chemioterapia radioterapia, in caso di tumori.
  • Prolattinoma, quale tumore benigno all’ipofisi anteriore, che può causare iperprolattinemia.

Sintomi dell’oligospermia

In caso di oligospermia non sarà possibile l’osservazione di specifici sintomi fisici, anche se alla condizione è possibile associare sintomi specifici, che cambiano per ogni paziente, e che possono essere associati ad ulteriori fattori patologici o salutari. Ad esempio, gli uomini che soffrono di variocele possono accompagnare l’oligospermia ad un dolore testicolare, un testicolo gonfio, fastidio all’inguine e così via.

Non è un caso raro l’oligospermia accompagnata ad ulteriori anomalie dello sperma, infatti, tra le più note, abbiamo:

  • Astenozoospermia, che vede uno scarso numero di spermatozoi mobili all’interno dello sperma.
  • Teratozoospermia, quando lo sperma possiede un anomala percentuali di spermatozoi non correttamente formati.

Diagnosi dell’oligospermia

E’ possibile effettuare una diagnosi dell’oligospermia attraverso un test meglio conosciuto come spermiogramma. Stiamo parlando di un lavoro svolto in laboratorio, dove si potrà osservare tutte le peculiarità di un campione di sperma. Lo scopo dell’esame è quello di capire quale dia il livello di fertilità del paziente in questione.

Le peculiarità dello sperma che verranno osservate sono:

  • Viscosità
  • Liquefazione
  • Volume
  • Numero e morfologia degli spermatozoi
  • Vitalità e motilità degli spermatozoi.

Nel momento in cui l’oligospermia sia presente, si dovrà poi passare alla ricerca delle cause scatenanti, che potrà a sua volta rendere necessari ulteriori test diagnostici, anche di tipo strumentale.

Possibili cure all’oligospermia

La cura per l’oligospermia mira a combattere la causa sottostante.
Con questo si vuole dire che:

  • Laddove il soggetto conduca una vita non molto sana, abusando di alcool e droghe oppure soggetto ad obesità, dovrà andare a correggere le abitudini errate.
  • Laddove l’oligospermia sia dovuta ad infezioni a carico dei genitali, il paziente dovrà avvalersi di tutti quei rimedi che mirano a rimuovere dal corpo l’infezione in questione.
  • Laddove all’origine dell’oligospermia ci sia un variocele, sarà allora richiesto un intervento chirurgico per normalizzare l’ordine delle vene testicolari.

E’ importante specificare però che la scelta della cura più adeguata è possibile soltanto nel momento in cui la causa all’origine sia stata precedentemente individuata e riconosciuta.

Rimedi naturali

Molti esperti hanno reso pubbliche le loro idee riguardanti i rimedi naturali.
All’uomo con oligospermia potrebbe risultare molto giovante una dieta sana e ben bilanciata, che preveda un largo consumo di frutta e verdura, importanti fonti antiossidanti, e di alimenti che contengano omega-3, come il pesce.

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