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Clotrimazolo: che cos’è, proprietà, utilizzi e controindicazioni

Clotrimazolo: che cos'è, proprietà, utilizzi e controindicazioni

Il clotrimazolo è un farmaco antimicotico, antifungino, un composto a base di imidazolico usato per curare infezioni della pelle. Il composto agisce sulla membrana cellulare dei funghi frenando la duplicazione cellulare.

Specificamente viene impiegato per la cura delle infezioni dell’epiderme e delle mucose dovute a molteplici specie di funghi, tra cui Trichophyton, Epidermophyton, Candida, Microsporum e Malassezia furfur.

È attivo anche nei confronti dei due batteri Staphyiococcus aureus e Streptococcus pyogenes, che spesso fanno nascere infezioni alla pelle. Quindi il clotrimazolo è utilizzato nelle micosi superficiali della pelle e delle pieghe cutanee come: il piede d’atleta, la vulvovaginite da Candida, le micosi della barba e dei capelli, la Pitiriasi versicolor e le otiti esterne dovute a funghi.

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Il clotrimazolo è disponibile in diverse formulazioni quali: crema, polvere, spray e compresse vaginali. In Italia è distribuito dalla società farmaceutica Bayer con il nome commerciale di Canesten, per di più il farmaco viene commercializzato da altre società farmaceutiche come medicina equivalente.

Proprietà e Usi del Clotrimazolo

Il clotrimazolo è un farmaco che va somministrato nel trattamento di dermatomicosi e vulvovaginiti. La proprietà e l’azione di clotrimazolo è quella di bloccare la sintesi di acidi nucleici, proteine e dell’ergosterolo nelle cellule fungine, con conseguenti danni e la distruzione della parete cellulare delle cellule fungine.

Questo farmaco (come tutti gli antifungini azolici) frena uno degli enzimi cardine della sintesi dell’ergosterolo, la 14α-demetilasi. Bloccando quest’enzima si ha un raccolta di precursori dell’ergosterolo all’interno della cellula fungina. Durante la terapia con clotrimazolo è fondamentale seguire le informazioni del medico, sia per quanto riguarda la quantità di farmaco da adoperare,che per la durata della terapia stessa.

Controindicazioni e Avvertenze

Non sono state mostrate interazioni nelle comuni terapie di pertinenza. Tuttavia l’utilizzo dei prodotti per uso topico, specie se prolungato, può dare inizio a fenomeni di sensibilizzazione. In caso di reazioni di ipersensibilità occorre interrompere la terapia ed istituire una cura adeguata.

Il paziente deve informare e consultare il medico in caso di ricomparse, o quando il medicinale non abbia dato risultati rilevanti dopo circa 3/4 settimane d’impiego. Prima di prendere il clotrimazolo, è necessario che le donne in gravidanza devono ovviamente chiedere parere al medico, come anche in fase di allattamento. Evitare il contatto con gli occhi. Non ingerire.

Possibili Effetti Collaterali

Raramente persistono effetti collaterali del farmaco. Tuttavia possono rivelarsi reazioni e patologie da parte della cute e del tessuto sottocutaneo, infatti il trattamento con clotrimazolo per uso cutaneo può favorire:  la comparsa di bolle, irritazione, desquamazione dell’epidermide, prurito, bruciore,eruzioni cutanee oppure fastidio nell’area interessata dall’applicazione.

Inoltre può scatenare reazioni allergiche in soggetti sensibili, manifestando sintomi, quali: orticaria, dispnea, ipotensione, e temporanea perdita di coscienza. Mentre la terapia a base di clotrimazolo per uso vaginale può causare la comparsa di: desquamazione dell’area genitale, prurito, gonfiore, eritema, fastidio e bruciore, irritazione, sanguinamento vaginale, dolore pelvico.

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