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Auricoloterapia: che cos’è, come funziona, a cosa serve e controindicazioni

Auricoloterapia: che cos'è, come funziona, a cosa serve e controindicazioni

L’auricoloterapia appartiene alle pratiche di medicina alternativa, la quale ha come scopo di stimolare il padiglione auricolare, così da apportare benefici anche ad altre parti del corpo.

I concetti sopra i quali si va a fondare la pratica, trovano una base sull’idea che il padigione auricolare dell’orecchio è un microsistema che si riflette su organi, strutture ossee e così via. L’auricoloterapia pare che regali grandi benefici in casi specifici di:

  • Sovrappeso ed obesità
  • Ansia
  • Depressione minore
  • Insonnia
  • Dipendenza da sigarette
  • Dipendenza da alcool
  • Dolori cronici.

Non vi sono ad oggi degli studi clinici e scientifici che ne dimostrino però la reale efficacia.

Che cos’è l’auricoloterapia?

Come accennato, l’auricoloterapia è una terapia della medicina alternativa, quale scopo è quello di stimolare la superficie esterna del padiglione auricolare, mediante determinati strumenti; lo scopo ultimo è quello di donare benefici all’intero organismo e quindi organi, strutture ossee, ghiandole e così via.

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Secondo i sostenitori della pratica, il padiglione auricolare dell’orecchio esterno funge da microsistema che si riflette su tutto il corpo; per meglio dire, gli auricoloterapeuti, o cultori dell’auricoloterapia, pensano che nei padiglioni auricolari risiedano zone connesse ad una precisa struttura anatomica dell’organismo.

L’auricoloterapia viene indicata anche sotto ulteriori termini, quali:

  • terapia auricolare,
  • agopuntura auricolare
  • riflessologia auricolare.

Tecniche affini

Ad oggi è possibile rintracciare ulteriori tecniche quale pensiero è quello che un singolo elemento anatomico possa esser connesso all’intero organismo; tra queste spiccano senz’altro la riflessologia plantare e l’iridologia. 

La riflessologia plantare è una pratica che vede benefici nella pressione e massaggio della pianta dei piedi e palmo delle mani. La base del pensiero è quella che nelle suddette aree vi sia corrispondenza con determinati organi, strutture nervose, articolazioni e così via.

L’iridologia è una pratica diagnostica secondo il quale si può osservare lo stato di salute di un soggetto mediante osservazione delle caratteristiche dell’iride dell’occhio. La base del pensiero è quella che la suddetta area rappresenti la mappatura anatomica dell’organismo, la quale comprende organi, articolazioni, strutture ossee e ghiandole.

Come funziona l’auricoloterapia?

Secondo un’osservazione biologica, l’auricoloterapia opera mediante stimolazione del sistema nervoso centrale, così da rilasciare neurotrasmettitori ed ormoni dall’azione benefica per tutte le cellule del corpo.

I neurotrasmettitori in questione hanno il compito di modulare il dolore, oppure iniziare il processo di guarigione delle cellule. Gli ormoni sono invece delle molecole ad azione antidolorifica, come le endorfine, quale forma principale.

A cosa serve l’auricoloterapia?

A dire degli ideatori dell’auricoloterapia, la pratica riserva importanti benefici per:

  • Sovrappeso, obesità disturbi del comportamento alimentare. Stimolare il padiglione auricolare pare che vada ad aumentare l’attività metabolica, riducendo appetito e migliorando 2 ormoni, quali insulina e serotonina, dall’importante ruolo nel regolare senso di sazietà ed assunzione di cibo.
  • Ansia, insonnia depressione minore. Gli auricoloterapeuti pensano che stimolare il padiglione auricolare permetta di rilassarsi, diminuendo stress e donando energia positiva nei suddetti soggetti. La pratica è fortemente consigliata a quei soggetti soffrenti di ansia che devono intraprendere interventi chirurgici.
  • Dolori cronici. Stimolare determinate aree del padiglione auricolare permette di diminuire gli impulsi nervosi che fanno provare dolore, permettendo così di rilasciare endorfine, quali sostanze chimiche generate dal cervello e dalla forte azione analgesica ed eccitante.

L’auricoloterapia permette inoltre di alleviare e/o curare la dipendenza da fumo ed alcool, aiutando tutti colore che intendono smetterla definitivamente con entrambi.

Caratteristiche di una seduta di auricoloterapia

All’inizio di una seduta di auricoloterapia, l’auricoloterapeuta va a chiedere al soggetto il motivo per il quale intende sottoporsi alla pratica, con accenni ad eventuali problemi di salute. Le informazioni sono necessarie per effettuare una corretta stimolazione del padiglione auricolare.

Al termine di questa “anamnesi”, si inizia con il trattamento vero e proprio. Durata e numero di sedute sono strettamente legate alla gravità e al numero di disturbi del soggetto.

Controindicazioni dell’auricoloterapia

Le controindicazioni della pratica sono strettamente legate alla tipologia di strumento che si va ad adoperare per la stimolazione. Vediamo qui di seguito le più comuni, e quindi agopuntura ed utilizzo di micro-scariche elettriche.

Auricoloterapia con aghi

L’auricoloterapia con gli aghi è in genere controindicata a soggetti aventi lesioni od abrasioni ai padiglioni auricolari, visto che si potrebbe generare dolore e provocare infezioni.

Auricoloterapia con con le scariche elettriche

L’auricoloterapia effettuata mediante micro-scariche elettriche, viene in genere controindicata alla seguente categoria di soggetti:

  • Portatori di pacemaker defibrillatore cardioverter portatile, in quanto le scariche elettriche possono interferire con la funzione dei dispositivi, quale scopo è quello di controllare i battiti del cuore.
  • Donne incinte, visto che le scariche elettriche possono apportare danni al feto, compromettendone lo sviluppo.
  • Soggetti con lesioni od abrasioni ai padiglioni auricolari, in quanto la pratica potrebbe generare dolore o fastidio.
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